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Giovanili biancorosse: Allievi sul velluto

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Primato confermato per gli Allievi del Grosseto che passano senza particolari problemi sul campo del Braccagni penultimo in classifica. Finisce 7-0 per i biancorossi. Gara risolta già nei primissimi minuti: Alberti apre le danze con un’azione personale, Sacchini raddoppia di testa raccogliendo un corner calciato da Marraccini che poco dopo piazza il 3-0 su assist di Pratesi. Nei primi 12 minuti i biancorossi prendono il largo, poi rallentano. Nella ripresa le altre segnature, con un nuovo avvio di frazione pimpante da parte dei torellini. Meacci arrotonda dopo aver ricevuto un passaggio di Alberti che poco dopo realizza con una nuova azione solitaria. Il 6-0 porta la firma di Angiolini, mentre l’ultima realizzazione è di Ottaviani che chiude il conto dopo essere subentrato a gara in corso.

BRACCAGNI-GROSSETO 0-7
BRACCAGNI: Cusi, Zenobi, Callai, Balestri, Mucci, Cappelli, Zambernardi, Ceribelli, Temperani, Fiacchi. A disp. Nocciolini, Perini, Signori, Ricciardi, Onida. GROSSETO: Coppola, Angiolini, De Michele, Marraccini, Fregoli, Sacchini, Alberti, Carpentiero, Cerretti, Pratesi, Meacci. A disp. Cacciabaudo, Mascelloni, Maiorana, Lucattini, Filippi, Torti, Valente, Rotondo, Ottaviani. Reti: 8’pt Alberti, 10’pt Sacchini, 12’pt Marraccini, 10’st Meacci, 12’st Alberti, 18’st Angiolini, 40’st Ottaviani.

Montecatini vs Grosseto: la sala stampa

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Magrini: Su questo campo pieno di buche è stato molto difficile giocare come sappiamo fare, visto che ho giocatori molto tecnici. Mi aspettavo di più nel secondo tempo, il gol preso ci ha caricato e dopo poco abbiamo rimesso in parità il risultato. La classifica non mi preoccupa, penso solo a fare buoni risultati e a chiudere presto il campionato.

Mario Ceri: Non abbiamo giocato bene e il risultato è giusto, peccato perchè gli ultimi venti minuti abbiamo avuto delle occasioni e non le abbiamo sfruttate, prendiamoci questo punto, mancano quattro partite e sette punti credo che siano un buon vantaggio. A livello mentale non mi sembra che siamo entrati in campo con la voglia di vincere come in altre occasioni, domenica scorsa abbiamo spese molte energie mentali e la concentrazione non è facile da mantenere, il punto va accettato anche se si poteva fare qualcosa in più.

Cretella: Sicuramente non è stata una delle nostre migliori prestazioni, abbiamo sbagliato un po’ troppo, siamo stati poco aggressivi e alla fine il pareggio ci va bene e ci portiamo a casa un punto, mantenendo un buon vantaggio a quattro gare dalla fine. Ci alleniamo sempre al massimo perché sappiamo che finché non c’è la matematica non è finita e dobbiamo dare sempre il massimo in un campionato difficile come questo.

Tra Montecatini e Grosseto finisce in parità

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Ventiseiesima gara del campionato di Eccellenza girone A che vede il Grosseto impegnato sul neutro di Buggiano contro il Valdinievole Montecatini. Biancorossi con una sola novità rispetto alla vittoria contro il Fucecchio, con Molinari al posto di Vanni.
Prima occasione della partita che arriva al decimo con una conclusione di Marcon dal limite che però non impensierisce Nunziatini. Dopo tre minuti arriva la risposta biancorossa con Molinari il quale non riesce a dare potenza alla palla e permette a Bellini una presa sicura. Azione in velocità Pierangioli-Molinari-Boccardi che conclude in diagonale ma non trova la porta. Partita che per venti minuti non ha nulla da dire fino al recupero quando Marlon viene espulso per fallo su Cretella, parapiglia in campo che porta anche allontanamento dal campo anche al tecnico di casa Marselli. Primo tempo che finisce sullo zero a zero dopo cinque minuti di recupero.
Ripresa che inizia con gli animi caldi della fine della prima frazione e con ciò anche la girandola dei cambi.
Azione in contropiede (7º) dei padroni di casa con Pagano che con un tiro in diagonale non trova la porta. Vantaggio del Montecatini (18º) con Cardarelli che dopo una palla riconquistata a centrocampo si invola verso la porta, trovando anche una deviazione fortunata. Gara che scorre (25º) senza occasioni di nota, Grosseto che non riesce a giocare come vuole in un campo pieno di buche. Pareggio del Grosseto (27º) con Vanni che di testa su cross dalla sinistra di Camilli stacca di testa tra i due centrali e mette il pallone in rete.
Pallone perso da Panelli al limite dell’area (30º), Vanni conclude, miracolo di Bellini che mette in angolo. Tiro dal limite di Cretella (41º) che esce di poco facendo la lisa al palo. Ci prova Luci (48º) con la forza della disperazione ma il tiro finisce alto. Finisce qua con il Grosseto che non va oltre il pareggio e mantiene a buona distanza il Fucecchio a quattro partite dalla fine.

V.Montecatini VS US Grosseto 1-1 (0-0)

V. MONTECATINI (4-4-2): Bellini; Martinelli, Cardarelli(33’ st. Citera), Falivena, Ghelardoni(24’ st. Malih); Panelli, Pagano, Tempesti(8’ st. Fedi), Palaj(1’ st. Agostini); Diomande, Marcon.
A disp. Cappellini, Moustafa, Prato, Tempestini, Neuville.
All. Marselli Davide.

GROSSETO (4-3-1-2): Nunziatini; Pizzuto, Gorelli, Ciolli, Sabatini; Cretella, Zagaglioni(12’ st. Vanni), Camilli(40’ st. Luci); Pierangioli(37’ st. Raito); Molinari(38’ st. Villani), Boccardi(21’ st. Fratini).
A disp. Cipolloni, Lepri, Bianchi, Consonni.
All. Magrini Lamberto.

Arbitro: Tassano di Chiavari. 1° Ass. Gioffredi di Lucca; 2° Ass. Gaspari di Lucca.
Marcatori: 18’ st. Cardarelli(M), 27’ st. Vanni(G).
Ammoniti: Martinelli(M), Falivena(M), Zagaglioni(G), Sabatini(G), Agostini(M).
Espulsi: Marlon(M).
Angoli: 2-4 per il Grosseto.
Recupero: 5’pt + 6’st.
Note: Tempo nuvoloso.

Giovanili biancorosse: Giovanissimi a forza sette

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I Giovanissimi del Grosseto provano a tenere aperto il campionato, dopo la sconfitta patita nello scontro diretto di una settimana fa, i biancorossi tornano al successo con pieno merito. Nel confronto con il Gavorrano, penultimo in classifica, i giovani del Grifone si impongono per 7-0 al termine di una gara a senso unico. Nel primo tempo apre le marcature Galloni dopo 4 minuti di gioco, poi Trombini insacca la doppietta al 12’ e al 21’ minuto. Nel corso della prima frazione di gioco i biancorossi arrotondano con Di Chiara alla mezzora e ancora Galloni. Nella ripresa Trombini è sempre protagonista con il personale tris a cui fa seguito il gol del 7-0 realizzato da Di Chiara.

GROSSETO-GAVORRANO 7-0
GROSSETO: Scavuzzo, Fabbo, Melfi, Russo, Badia, Troiano, Rizzo Pinna, Di Chiara, Trombini, Cavallo, Galloni. A disp. Canova, Papini, Presicci, Speroni, Schiattarella. GAVORRANO: Germano, Sacchelli, Fratila, Olivato, Cecchetti, Mignetti, Santi, Tiralongo, Mazzei, Dema, Felici. A disp. Dargenzio, Desiderato, Pietrafesa. Reti: Galloni, Trombini, Trombini, Di Chiara, Galloni, Trombini, Di Chiara.

Juniores regionali: manita del Grosseto

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Torna a correre il Grosseto di mister Consonni che nello scontro diretto supera per 5-2 la Cuoiopelli e completa l’aggancio alla seconda posizione. Dopo due pareggi consecutivi che avevano rallentato l’andatura dei biancorossi, il Grifone piazza il colpo e si lancia nuovamente all’inseguimento della capolista Fucecchio che conserva 5 punti di vantaggio a 4 giornate dalla fine, ma con lo scontro diretto ancora da disputare. Al festival del gol partecipano Harea e Villani che aprono le marcature per il 2-0 del Grosseto, poi De Luca accorcia prima dell’intervallo. Nella ripresa El Guerouani firma l’allungo con una personale doppietta realizzata nel giro di 4 minuti. Morelli attenua il parziale negativo per gli ospiti, ma a pochi minuti dal 90’ è Zarone a dare sostanza alla manita del Grifone.

GROSSETO-CUOIOPELLI 5-2
GROSSETO: Mileo, Castellazzi, Baldi, W.Consonni, Ferraro, Pecciarini, Harea, Anselmi, Villani, Rosi, El Guerouani. A disp. Cacciabaudo, Chelini, Tortora, Bianchi, Rrumbullaku, Lorini, Bojinov, Zarone, Biancalani. All. L.Consonni. CUOIOPELLI: Casalini, Nidiaci, Benelli, Landi, Sbenaglia, Tocchini, Orsi, Martinelli, Morelli, Cardellicchio, De Luca. A disp.: De Tommasi, Mazzantini, Nicoara, Fabbrizzi, Testaino, Malattino, Paja, Dyla, Respino. All. Baggiani. ARBITRO: Diana di Grosseto. RETI: Harea, Villani, De Luca, El Guerouani, El Guerouani, Morelli, Zarone.

Montecatini vs Grosseto: i convocati

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L’Us Grosseto 1912 comunica la lista dei giocatori convocati da mister Magrini in vista della partita di campionato contro il Montecatini:

• Nunziatini, Cipolloni.
• Bianchi, Ciolli, Consonni, Gorelli, Lepri, Pizzuto, Sabatini.
• Camilli, Cretella, Fratini, Luci, Pierangioli, Raito, Zagaglioni.
• Boccardi, Molinari, Vanni, Villani.

Grifone verso il traguardo, mancano gli ultimi passi

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Il Grifone intravede il traguardo di una lunga cavalcata condotta sempre in testa. Non è più tempo di guardarsi alle spalle, ma semplicemente di stringere i denti e superare quella linea ideale che separa i biancorossi dal ritorno in serie D. Il rischio è che le energie mentali spese nello scontro diretto contro il Fucecchio si facciano sentire già dalla prossima trasferta che, tra le altre cose, non è delle più semplici. Il Valdinievole Montecatini è squadra di alta classifica, con il dente avvelenato per il secco 3-0 dell’andata rimediato al Malservisi Matteini di Gavorrano. Mister Magrini, tecnico navigato, avrà il compito di tenere a bada i facili entusiasmi che provengono dal successo al fotofinish sul Fucecchio e, al tempo stesso, dovrà cercare di sfruttare la spinta emotiva che arriva dall’aver piazzato un colpo da ko al diretto avversario. I 9 punti di vantaggio sui rivali, quando mancano solo 5 giornate dalla fine, sono un certificato di buona salute sulla marcia del Grifone che però deve rimanere concentrato su quella linea del traguardo, che rappresenta anche il segnale di un ritorno in categorie più consone al blasone della squadra. Mancano gli ultimi passi, quelli da percorrere sulle note del trionfo e possibilmente senza inciampare.

Addio a Renato Cipollini, ex DG biancorosso

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Scomparso nella notte all’età di 73 anni l’ex DG Renato Cipollini. Una lunga carriera, prima in campo, dove ha difeso la porta di Codogno, Fiorentina, Empoli, Spal, Brescia, Como, Atalanta e Inter, dove è rimasto per quattro anni come direttore generale al termine della carriera come giocatore. Tra le altre esperienze più importanti ricordiamo i sei anni come amministratore delegato del Modena, altrettanti al Bologna dove ha poi ricoperto anche il ruolo di presidente. Nel 2008 Piero Camilli lo portò a Grosseto, affidandogli il ruolo di direttore generale. Alla famiglia giungano le più sentite condoglianze della redazione di Biancorossi.it e di tutta la società unionista.

Con voi e solo con voi

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Poi ho sentito le lacrime montare come il caffè nella moka.
Tutto il vissuto degli ultimi due anni mi ha attraversato l’anima come una lama.
Il boato della gente che mi circondava si è affievolito sempre di più fino a sparire, come inghiottito dentro una montagna di ovatta.
E mi sono ritrovato solo in mezzo a centinaia di persone.
Ho socchiuso gli occhi ed una lacrima è scivolata in basso.
Poi come su una velocissima macchina del tempo sono stato riportato indietro di due anni.
In una giornata calda di agosto sul campo del San Donato, poi in una fredda e piovosa a San Gimignano, a Firenze ed a Gambassi, contro il Poggibonsi e la Cuoiopelli, Ponte Buggianese a Cenaia, Piombino e poi …
Poi un abbraccio mi riporta alla realtà.
Apro gli occhi ed è Alessandra.
Il boato piano piano torna a farsi sentire, non sono più solo e resto aggrappato a lei, ma non per usarla da scudo del mio pudore.
Semplicemente perché ero nel giusto.
Si, in quel momento ero esattamente nel posto giusto tra le braccia della persona giusta.
Lei è una di quelle che conosce tutte le pieghe ed i contenuti di quei novanta maledetti minuti.
Lei è una che appartiene a quella che io chiamo “quella sporca dozzina”.
Quelli che ieri sapevano che non era solo una cazzo di partita di calcio, ma molto di più.
Quelli che erano consapevoli della profondità del significato di quella giornata.
E non c’è bisogno che li elenchi, abbiamo avuto modo di mescolarci le anime e di affidarci reciprocamente le nostre intimità.
Conosco tutti i Santi a cui si sono appellati e tutte le loro dediche più segrete.
E loro le mie.
E questo vale più di mille parole buttate giù con l’inchiostro.
Ale si allontana ed io me li vado a cercare, uno ad uno.
Un abbraccio, uno sguardo, alcuni di loro visibilmente commossi.
Giornate come quella di ieri danno un senso a tutto.
Sono le giornate che ripagano.
Sono le giornate che restituiscono ciò che è stato dato.
Anche se nessuno di noi avrebbe mai richiesto indietro nulla.
E forse il segreto è tutto qui.
Nel dare a prescindere.
Che poi non è altro che la forma più perfetta dell’amore.

Per scrivere queste due righe sono ricorso alle mie ultime energie.
Ora sono svuotato completamente.
Non ho più voce fuori e non ho più voci dentro.
Come mi capita tutte le volte che ottengo la realizzazione di un sogno tanto anelato.
Voglio dormire.
Dormire duro.
E al mio risveglio voglio un nuovo sogno da inseguire.
Con voi e solo con voi.

T&GO

La primavera del Grifone

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L’alito lontanissimo del nostro passato era percepibile, il canto dolcissimo delle nostre spiagge, l’odore di terra prima infetta poi rigogliosa, salivano dalla Nord. Lentamente. Si univano il frinire delle cicale, le lunghe corna delle mucche al pascolo, il volo dei gabbiani appesi al maestrale, i tronchi contorti che vivino vicino al mare. Accorrevano i fiori dei peschi, dei mandorli, dei biancospini, i pinoli caduti sul terreno, il rosmarino, i panorami incantevoli, i crepuscoli, i tramonti, le aurore, quella luce speciale che ci circonda. Una processione straordinariamente nostra. Come la pelle. L’orchestra, questa orchestra, accordava gli strumenti, provava la voce in uno Zecchini diventato anfiteatro etrusco. I bambini sventolavano biancorosse bandiere, altri erano in braccio, alcuni in carrozzina. Accanto a questo futuro, ecco chi aveva già assistito allo  spettacolo del calcio fatto poesia e bramava rivederlo. Lo Zecchini era una amaca dolce dove riposare e rincorrere quel pallone bianco in mezzo al verde. Non musica. La Nord cantava, un coro dolcissimo, vibrante, antico e nuovo, fatto di appartenenza, emozione, struggente e forte, unico. In mezzo si agitavano i migliori anni del nostro pallone frullati con la forza, la consapevolezza di un ritorno. La tribuna partecipava, la Sud, finalmente resuscitata, opponeva altri canti, altre speranze. Giusto così. Zaga devia in rete il pallone, lo Zecchini si inchina, si toglie il cappello, sussulta e ride. Unidici minuti dopo Guarisa pareggia. La processione e l’orchestra non si fermano. L’intervallo serve per riempire il serbatoio con nuovo entusiasmo. La ripresa non è facile, il Grifone soffre, lo Zecchini lo sostiene senza interruzioni. La magia del finale è un raggio di sole, una visione voluta, una conquista. Patrick Villani entra al 43′, dopo 60 secondi tocca la sfera, lo Zecchini si blocca, entra in sospensione, processione, si sono aggiunti anche i girasoli, e orchestra si guardano. E’ l’attimo voluto, sognato, sofferto, scavato nell’anima. Il pallone varca la linea. L’urlo giunge dalla pancia, sconfina nelle pianure, sale le montagne, ritorna allo Zecchini come l’onda di marea, si infrange sui gradoni, bagna i bambini con le bandiere, schizza quelli in braccio, culla quelli in carrozzina, fa piangere gli altri. Vince il Grifone trasportato dalla zattera del comunale, che ha ritrovato il suo popolo.  

ALCUNE FOTO DEI GIOVANI DELLE SCUOLE CALCIO OSPITI ALLO ZECCHINI

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