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Il Grifone ha fatto visita a casa Brandini

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Tra lo scintillio di magnifiche carrozzerie targate Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Fiat Professional, Abarth, Jeep, il Grifo è volato nel nido della concessionaria Brandini Spa in via Ambra 41, sponsor primario dei biancorossi. Un ricevimento elegante, snello, senza formalità. Bello. Erano presenti Mario e Simone Ceri, l’intera rosa, il tecnico Miano, il direttore sportivo Bicchierai. Padrone di casa l’elegante e disponibile Paolo Ponticelli, responsabile di sede. Impossibile resistere di fronte a tanta bellezza a quattro ruote. Il Grifone ha toccato, ammirato, respirato le macchine in vetrina come una azione di prima, una triangolazione volante, una rete al volo. Non mancavano i tifosi accorsi per ritirare il calendario 2019 targato Brandini e toccare uno dei trenta tagliandi in omaggio per assistere alla gara interna di domenica prossima – 6 gennaio – con il Ponte Buggianese (prima di ritorno). Molte le foto di rito immersi nei colori sgargianti delle auto e nei saloni dell’azienda con le strette di mano e sorrisi a fare da cornice all’avvenimento. Al termine Ponticelli ha illuminato l’accordo con l’USG 1912: “Brandini da sempre ha curato l’anima sportiva della città che la ospita. A Grosseto la scelta è caduta nel calcio e abbiamo abbracciato la causa della squadra che porta il suo nome. Una unione destinata a proiettarsi nel tempo, in futuro andremo avanti insieme”.

Il Grosseto alla concessionaria Brandini per consegnare altri calendari

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L’US Grosseto 1912 comunica che giovedì 3 gennaio, dalle ore 17:30 alle ore 18:30, squadra e tecnici saranno ospiti della concessionaria Brandini in Via Ambra per consegnare i calendari dell’USG dell’anno 2019. Ai primi 30 visitatori sarà consegnato anche un biglietto omaggio per la partita di domenica 6 gennaio contro il Ponte Buggianese.

Gli “invisibili”

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Vorrei fare un brindisi con tutti voi, anzi ne vorrei dedicare uno ad ognuno di voi.
Ma rischierei di dimenticarne qualcuno o di scrivere un poema troppo lungo……..la rete non avrebbe il tempo e la pazienza di digerirlo.
Ma sarebbe comunque un brindisi tra noi che già sappiamo contarci e già sappiamo cosa augurarci.
Invece oggi voglio alzare il mio calice per, e con, gli “invisibili”.
Quelli che vivono le stesse nostre passioni, ma in disparte.
Quelli che magari hanno anche il dono di saper cogliere l’attimo.
Catturare il momento.
Quello vero, quello “peso”, quello che conta, quello che veramente vale la pena di immortalare per sempre, per noi stessi e per gli altri…per i posteri.
Fissarlo attraverso l’occhio della macchina fotografica, assicurarlo su un foglio bianco con l’inchiostro di una penna.
Ma per poterlo “condividere” però serve “esporsi”.
E per “esporsi” serve anche un pizzico di presunzione.
Questi tifosi, che avrebbero la stessa capacità di riconoscere quell’attimo tra mille però, forse per timidezza o introversione, non lo esternano e non lo condividono con noi, ma comunque lo imprimono nei loro curi e nelle loro anime.
Vivendo forse emozioni anche più forti delle nostre.
Tifosi silenziosi, riservati, che non amano stare al centro dell’attenzione e che condividono solo con pochi la loro passione e la loro intimità.
Tifosi che vivono nell’emisfero contrario al mio e contrario al nostro.
Chi ha la fortuna di conoscere anche solo una di queste anime discrete e impenetrabili (ed io ne conosco qualcuna), ed ha il privilegio di condividere con loro questi “attimi”, non può non essere consapevole del grande valore che ha quella concessione, quella rara confidenza, piena di unicità, virtù e bellezza.
Il mio calice in alto è per loro.
Per chi vive in punta di piedi.
Per chi condivide con premura.
Per chi conosce il valore vero delle parole e la loro pericolosità.
Per chi ha cura di non ferire.
Per chi indugia molto tempo nei pressi della sua anima.
Per chi ha fatto della sua vulnerabilità un punto di forza.
Per chi ha il dono di ascoltare veramente.
Per chi ama il silenzio.
Per chi ama in silenzio.
Per chi esiste solo nella mia e nella nostra diversità.
Per tutti voi che siete ciò che io e noi non saremo mai.
Per tutti voi che vivete nel nostro esatto opposto…



CIN CIN…..e scusate il disturbo.

T&GO

Il Grifone torna in campo: amichevole allo Zecchini

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Il Grosseto torna in campo durante la sosta natalizia per un confronto amichevole. L’undici di mister Miano sarà di scena allo Zecchini, nella giornata di sabato 29 dicembre, per affrontare il Caldana. Fischio d’inizio alle 14:45. Per i biancorossi si tratta di un test in vista dell’inizio del girone di ritorno del campionato di Eccellenza, programmato per domenica 6 gennaio, sempre allo Zecchini, contro il Ponte Buggianese.

Campioni d’inverno

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La 15ecima giornata regala al popolo un Grifone brutto e inguardabile sotto tutti i punti di vista. Praticamente una squadra che non ti aspetti, non sospetti, non immagini nemmeno, neanche nell’incubo più profondo della psiche. Un Grifone storto come un ramo di olivo secolare, una radice anziana, un labirinto inestricabile, una foresta equatoriale. Brutto e improduttivo, arido, vecchio, superato. Ti arrovelli nel cercare sbocchi, scoprire i perché, i per come, sguinzagli ogni tipo di spiegazione plausibile, ritorni al via senza una risposta, un appiglio, un sussulto. Nulla, il deserto senza vita. Sette giorni prima l’uccellaccio confeziona una prestazione da imperatore, si inorgoglisce, fa la ruota come un pavone, sorride, si appropria della propria anima e la sbandiera al vento. Allo Zecchini contro la Cuoiopelli perde costantemente le penne e la testa, scopre l’altra faccia di se stesso rimanendo sconcertato, senza idee. Un appoggio che è uno non esiste, una triangolazione che è una non prende forma, arriva secondo, anche terzo, sul pallone, inciampa, caracolla, sbatte la testa e il becco, si avvizzisce come una rosa al freddo, si rintana nel nido, non ha forze per arrivare in area. Insomma una specie di Caporetto formato casalingo, che il popolo segue disperato e disarmato. Da Grifone a pulcino, senza scuse. Lo Zecchini tarpa le ali al Grifo? Soppesando le 15 prestazioni in toto si può affermare che le migliori domeniche biancorosse sono trascorse lontano da casa, al netto del risultato finale. Ed è amaro riconoscerlo, come amaro è constatare che il campo amico sia invece una palude da cui guardarsi. Oppure: le belle imprese agiscono da pesante piombo invece che oro luccicante. In ogni caso è la rosa a essere chiamata sul banco degli imputati per dare spiegazioni. Sul lato allenatore la questione diventa ancora più spinosa. Esistono correnti opposte. Miano ha la giusta consistenza per guidare il gruppo, Miano non è all’altezza della bontà della rosa. Lo Zecchini non risparmia nulla, sbagli e arrivano i mugugni, il gioco non appare sufficientemente gradevole e giù parole e fischi. Le dichiarazioni della società sono state graffianti ma nulla è stato palesemente contro l’allenatore. Mario Ceri non ha gradito, anzi ha usato toni decisamente negativi, nemmeno lui capisce da dove arrivano i venti contrari. I giorni di riposo – si torna ad allenarsi il 27, il campionato riprende il 6 gennaio – serviranno per riprendersi la necessaria serenità, ponderare e decantare. Per adesso prendiamoci il titolo, platonico fino all’osso, di campioni d’inverno. Una piccolissima pepita d’oro da guardare con fiducia e non perché è Natale. A proposito, auguri biancorossi.it.

Grosseto vs Cuoiopelli: il fotoalbum

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Tutti gli scatti della partita disputata tra Grosseto e Cuoiopelli. Foto di Noemy Lettieri.

Grosseto vs Cuoiopelli: la sala stampa

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Andrea Cipolli (allenatore Cuoiopelli) :”Quella di oggi è stata una partita molto tattica e di conseguenza poco spettacolare. Siamo riusciti a portarla a casa e siamo contenti della prestazione, quest’anno siamo partiti un po’ a rilento perché abbiamo cambiato parecchio la squadra, ma adesso ci stiamo riprendendo e piano piano stiamo risalendo in classifica, l’obiettivo è arrivare in zona playoff.”

Sebastiano Miano (allenatore Grosseto) :”Sconfitta meritata, purtroppo non abbiamo ripetuto la prestazione offerta contro il San Marco Avenza pochi giorni fa e per questo sono rammaricato ma il calcio è questo, non sempre si può giocare al massimo. Avremmo preferito vincere oggi per poter trascorrere le feste con un vantaggio migliore sulle squadre che ci inseguono ma la sostanza non cambia, noi dobbiamo vincere il campionato e lo vinceremo, o meglio il Grosseto lo vincerà con o senza di me. Dopo la sosta avrà inizio un nuovo campionato, siamo pronti e non pensiamo al mercato.”

Grosseto vs Cuoiopelli: 0-1 (0-0)

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Termina l’andata, il Grifone è già campione d’inverno, titolo confortante ma non lasciapassare verso la gloria. Finisce anche l’anno solare da salutare con un successo. Lo Zecchini è verde, il cielo azzurro, gradevole la temperatura. Non sono disponibili  Camilli e Cantore per infortunio, Raito per squalifica. Largo a Pizzuto e Fratini, Molinari è titolare. Cuoio in biancorosso, Grifone vestito di nero, Grasso in verde pallido, Nunziatini bianco. Avversari aggressivi, il Grifone ragiona (6′). Cretella da fuori aerea spedisce una  lettera  a Grasso, che para (7′). Incursione della Cuoio all’ottavo con Nunziatini coraggioso e abile a uscire sui piedi del lanciato Ghelardoni. Andreotti di interno destro passa vicino al palo (12′) finalizzando una manovra di contropiede. La Cuoio conferma la partenza robusta. Andreotti si infortuna  ma resta in campo (16′). Non ci sono squilli particolari ma la difesa del Grifo  è costretta a lavorare (23′) e l’insieme non riesce a dare un volto al proprio gioco. Gara scorbutica. Andreotti, ex di turno, si fa largo al limite, viene steso, l’arbitro concede la norma del vantaggio, Zagaglioni conclude, Grasso neutralizza (27′). Alla mezz’ora primo angolo per il Grifo. Cuoio molto, troppo, decisa in ogni contrasto. Insiste la Cuoio (37′), Grifone a tamponare. E’ Luci al 38′ a trovare lo spazio per il tiro, largo. Continuano i raddoppi avversari, il Grosseto ha difficoltà nell’impostare e risalire (43′). Al 45′ Gorelli blocca una azione pericolosa in inferiorità numerica. Prima frazione di sofferenza per il Grifo.

Ripresa. Non si notano sostanziali miglioramenti in casa Grifo (5′). Luci al tiro da fuori aerea, parato (6′). Andreotti continua ad essere tartassato di falli. Azione solitaria di Andreotti, tiro rimpallato (12′). Quattro corner consecutivi per la Cuoio, Grifo ancora poco lucido (16′) e costretto alla difensiva dalla Cuoio sempre arrembante,che assedia l’area. E il gol arriva al minuto 18′ con  Tempesti defilatissimo, pallone che tocca il palo lontano e si insacca. Naturale evoluzione della sfida, Grifo ancora nascosto, Cuoio in pressione agonistica e tattica a tutto campo. Situazione delicata, centrocampo non pervenuto. Partita che da dura diventa spigolosa. Vicino al pari il Grifone al 35′ con il tiro potente ma centrale di Pierangioli, Grasso blocca. Le ultime speranze all’interno dei 6′ di recupero. Cretella salva sulla linea (50′) a porta vuota. Angolo per il Grifo senza esito e finisce qui.   

Grosseto vs Cuoiopelli: il tabellino

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Grosseto (4-3-1-2): Nunziatini; Pizzuto, Gorelli, Ciolli (cap), Sabatini; Cretella, Fratini (10’ st Boccardi), Zagaglioni; Luci (23’ st Pierangioli); Andreotti, Molinari. A disposizione: Cipolloni, Lepri, Del Nero, Consonni, Bianchi, Villani, Martelli. All. Miano.

Cuoiopelli (4-3-3): Grasso; Rossi, Francesconi, Mancini (cap), Battistoni (1’ st Tempesti); Niccolai, Benvenuti (21’ st Raffaelli), Bellemo (45’ st Benelli); Paolicchi (29’ st Botrini), Mengali, Ghelardoni.  A disposizione: Morini, De Luca, Mancini. All. Bachi.


Arbitro: Gallorini di Arezzo. 1° ass. Alaimo di Firenze; 2° ass. Macripò di Siena.
Marcatori: 18’ st Tempesti (C).
Ammoniti: 18’ Pizzuto (G), 45’ Bellemo (C), 10’ st Niccolai (C), 32’ st Mengali (C), 50′ st Sabatini (G), 51′ st Molinari (G).

Angoli: 3-5 per il Cuoiopelli.
Recupero: 2′ pt + 6′ st.
Note: giornata soleggiata, temperatura gradevole. Terreno in buone condizioni.


Giovanili biancorosse: doppio successo per i Giovanissimi

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Ultimo appuntamento del 2018 per i Giovanissimi del Grosseto che chiudono l’anno solare con una valanga di reti. Sul campo del Manciano i biancorossi passano con il punteggio di 10-0 in una gara senso unico. Grifone subito avanti con Galloni, imbeccato da Mantiglioni. Il raddoppio porta la firma dello stesso Mantiglioni che raccoglie un assist di Cavallo. Poi tocca di nuovo a Galloni approfittare di un errore difensivo dei locali per il tris. Di Chiara in azione solitaria arrotonda il punteggio, prima del personale show di Galloni, ancora a segno, e della rete da fuori area realizzata da Papini a sancire la chiusura del primo tempo. Nella ripresa le altre reti di Cavallo su rigore, Troiano e doppietta di Nigido. Con questa vittoria i biancorossi proseguono la corsa ai primi posti della graduatoria.

MANCIANO-GROSSETO 0-10

MANCIANO: Brunello, Caccialupi, Cirilli, Vecchieschi, Manetti, El Mamouny, Loffredo, Doganieri, Bernardi, Nika, Maruccia. A disp. Menichetti, Chelaru, Gallinelli.

GROSSETO: Canova, Fabbo, Melfi, Nigido, Badia, Troiano, Papini, Di Chiara, Mantiglioni, Cavallo, Galloni. A disp. Bocchi, Bonucci, Calzolani, Presicci, Pogorelli, Speroni.

Reti: Galloni, Cavallo, Galloni, Di Chiara, Galloni, Papini, Cavallo rig., Troiano, Nigido, Nigido.

Successo molto più sofferto per i Giovanissimi B che si sono imposti di rimonta su di un coriaceo Massa Valpiana. 3-1 il finale in favore dei biancorossi che a inizio partita hanno faticato a trovare la via del gol. I legni della porta avversaria per due volte dicono di no agli attaccanti di casa, poi al primo affondo passano gli ospiti con Boccabella. La reazione della squadra di mister Gafà non tarda ad arrivare: Passalacqua pareggia il conto sfruttando un corner di Veglianti, poi ci pensa bomber Tenci a realizzare la rete del sorpasso con un gran tiro dalla distanza. La rete della sicurezza porta ancora la firma di Passalacqua, specialista su calcio d’angolo, questa volta battuto da Corti. Un successo che conferma in vetta al campionato il Grosseto.

GROSSETO-MASSA VALPIANA 3-1

GROSSETO: Bianchi, Passalacqua, Colli, Veglianti, Affabile, Bertoni, Pisotta, Arrigucci, Benetello, D’Ovidio, Tenci. A disp. Gamberi, Turbanti, Bardi, Corti, Mangia, Cerboni, Barbetti.

MASSA VALPIANA: Romei, Guarini, Casini, Cozzarelli, Vagnetti, Vannini, Gobbini, Sorvillo, Boccabella, Grassini, Carli. A disp. Pompò, Calvelli, Totti, Petrica, Poli.

Reti: Boccabella, Passalacqua, Tenci, Passalacqua.

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