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Grosseto vs Valdinievole Montecatini: la sala stampa

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Miano: c’era un solo obbiettivo da centrare cioè il passaggio alle semifinali. Lo abbiamo centrato in pieno. Tutti sapevamo che vincere era prioritario, tutti ci sono riusciti. Rivolgo a tutti i ragazzi un grande grazie e un bravo altrettanto grande per essere riusciti a raddrizzare una gara difficile, che inoltre si era messa molto male. Ci sono stati molti sbagli e di scelta dell’ultimo passaggio. La prima mezz’ora siamo stati ordinati e bravi a tenere il campo, preso il gol ci siamo disuniti. Nell’intervallo ho ripetuto ai ragazzi quello che era il compito della serata, volevamo andare in semifinale. Nella ripresa ho visto una squadra convinta e agonisticamente cattiva e siamo riusciti nel nostro intento. Ho tenuto Fratini in panchina perché voglio ricordare che il ragazzo era fermo da un anno e aveva giocato tutta la gara di domenica. Bisogna dosargli la fatica. Per quanto riguarda Camilli credo che si sia stirato.

Zagaglioni: nella prima parte della partita siamo stati positivi, poi abbiamo commesso l’errore che ha consentito al Montecatini di trovare la rete e ci siamo agitati commettendo qualche errore tecnico e di misura. Nella ripresa è cambiato l’atteggiamento, il gioco è fluito meglio e siamo stati propositivi oltre che determinati. In campo si intuiva che ci bastava trovare la rete del pareggio per riemergere definitivamente. Così è stato. Il Montecatini sarà protagonista in campionato fino alla fine della stagione.

Il Grosseto ribalta il risultato nel secondo tempo e prosegue il cammino in Coppa

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Grosseto vs Valdinievole Montecatini: 2-1 (0-1)

Grosseto (4-3-3): Cipolloni, Pizzuto, Lepri (9′ st Sabatini), Luci, Ciolli, Gorelli, Camilli (9′ st Pierangioli), Zagaglioni, Molinari, Pirone (40′ st Fratini), Boccardi. A disposizione: Nunziatini, Pecciarini, Del Nero, Consonni, Bianchi. All. Miano.
Valdinievole Montecatini (4-4-2): Bellini, Martinelli, Dinardo, Falivena, Diomande, Bellandi (12′ st Cardarelli), Agostini (51′ st Prato), Bani (24′ st Fedi), Palaj (41′ st Gariboldi), Citera, Tempestini (30′ st Moustafà). A disposizione: Morgillo, Vezzosi. All. Mucedola.
Arbitro: Bouabid di Prato. 1° ass. Iuliano di Siena; 2° ass. Macripò di Siena.
Marcatori: 30′ Bani, 28′ st Boccardi, 34′ st Molinari (rig.)
Espulsi: nessuno.
Ammoniti: Dinardo.
Angoli: 4-1
Recupero: 0′ pt + 5′ st
Note: serata fresca, vento assente, terreno in discrete condizioni.

Serata di coppa, in palio l’accesso alle semifinali. La prima conclusione è del Grifo con Camilli al 2′, palla leggermente esterna. Calcio piazzato di Zagaglioni (12′) mira centrale blocca Bellini. Grifone poco omogeneo, biancocelesti più ordinati (17′), gara appannata, senza un tema preciso. Valutazione allargata fino al 25′. Molinari allarga a destra dove arriva Camilli il cui diagonale sfuma largo (28′). Improvvisamente alla mezz’ora il Montecatini passa in vantaggio con il diagonale di Bani pescato nel cuore dell’area. Il Grifone soffre e non trova i giusti equilibri. Gran tiro di Molinari dalla distanza di poco alto (36′). Troppi errori tecnici e di misura tra i biancorossi, trame che si inceppano. Finale di frazione in salita per il Grifone incapace di risvegliarsi. Al 44′ angolo biancorosso con conclusione bloccata a terra da Bellini. Si va al riposo senza recupero sul parziale di 0-1. Il Grifone ha la necessità di migliorare a centrocampo dove il Montecatini ha costruito la sua gara.
Ripresa. Entrano le stesse formazioni. Boccardi prova a dare la scossa al 4′, tiro strozzato. Non si intravedono miglioramenti nel Grifo sempre alle prese con la confusione che contagia la squadra. Enorme occasione biancorossa al 15′, l’ultimo passaggio è un incubo e tutto sfuma. Persistono sbagli di appoggio e l’organizzazione è latente, il Grosseto soffre ma ci prova. Pirone al tiro al 21′, Molinari anche (22′), la sfera non trova la porta. Poi ci pensa Bellini a chiudere il varco al 23′. Grifone, pur tribolando, produce il massimo sforzo. Mischia nell’area piccola del Montecatini al 26′, la palla viene toccata con una mano. Quindi è rigore per il Grifone. Batte Boccardi, respinge Bellini, riprende Boccardi e infila il pareggio, è il 28′. Per il passaggio del turno non basta. Bella trama biancorossa, viene steso in area Molinari, è ancora rigore. Trasforma Molinari con freddezza e eleganza, è il 34′. Risultato capovolto aggrappandosi all’orgoglio di tutti, bellissimo segnale di coesione pur tra le mille difficoltà della serata. Traversa piena colpita da Zagaglioni da fuori area (38′). I 5′ di recupero diventano 7′ poi il Grifone vola in semifinale.

Il potere della condivisione.

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Sapersi ripetere la considero la qualità più importante che distingue una grande squadra da tutte le altre.
Settima affermazione su otto partite ed unica compagine ancora imbattuta.
Trame da categoria superiore.
Individualità a tratti devastanti.
Segnali nitidi di crescita sotto tutti gli aspetti, caratteriale e di gioco.
La nostra vecchia Unione Sportiva sta onorando pienamente il ruolo di favorita.
Segnali inconfondibili di un gruppo che cresce e si compatta costantemente.
Ieri si è rivisto anche il giovane Fratini.
Ragazzo dinamico e dallo sguardo vivace, dal pensiero veloce e dalla gamba buona.
Dopo più di un anno dal grave infortunio che lo ha relegato ai margini del campo.
Novanta minuti trascorsi tra qualità e quantità con il coltello tra i denti nella zona più calda del gioco.
Ne esce a testa alta, anzi altissima.
Lo considero come un nuovo acquisto, di quelli che possono “spostare”, ancora più, a nostro favore la stagione.
Un altro ottimo acquisto con cui condividere gli ostacoli che ci si separano dal sogno di tutti.

Raito, infortunato, è assente solo dal rettangolo di gioco.
Il suo attaccamento alla squadra, infatti, lo porta a dare il suo contributo anche da bordo campo.
Non resta a casa, non ce la fa.
Per lui è vitale condividere.

Boccardi, giocatore tra i più talentuosi della categoria, sta dando continui e importanti segnali di maturità.
Lui, che se aveva un difetto, secondo me, era quello di accendersi solo con il pallone tra i piedi, è già diverse partite che corre, rincorre e contrasta con convinzione.
Entra dalla panchina ed è subito in partita.
Sia ieri che contro la Pro Livorno dopo il triplice fischio l’ho osservato abbracciarsi, ridere e parlare fitto, fino all’uscita dal campo, con Camilli.
Proprio i due che potremmo considerare diretti concorrenti per la stessa maglia.
Entra dalla panchina, si, ma è già l’ennesima volta che incoraggia il compagno che esce ed a fine partita è nel mezzo agli abbracci e alla festa di tutta la squadra.
Sta imparando l’importanza del condividere.
Su questa strada potrà diventare finalmente grande e finalmente un grande.

Zaga corre sotto la curva dopo un gran gol.
Condivide con i tifosi.

Gorelli replica a Fossati con la stessa potenza, solo che lo fa colpendo di testa e subito dopo corre a ringraziare Zaga per la pennellata.
Condivide con il compagno.

La squadra al triplice fischio si stringe tutta in mezzo al campo per poi correre sotto la curva.
La Nord ringrazia, abbraccia e scalda.
Tutti condividono con tutti.

Spettatori paganti 700.
Poco più di 700 anime che condividono questa passione.
Ancora troppo poche.
Così tutto rischia di perdere significato.
Il calcio è nostro.
Il calcio è dei tifosi.
Immaginatevi solo per un istante uno stadio vuoto.
Senza di noi non c’è futuro.
Proviamo a contagiare una persona, un parente, un amico.
Proviamo a contagiare l’importanza della condivisione.

Io, mentre scrivo, lo sto già facendo.
Non costa molto e ti fa sentire migliore.
Lo faccio quotidianamente, da sempre, come una goccia cinese e, a volte, raccolgo.

Sono da poco passate le 22,30.
Sono nel letto, leggo.
Ci siamo dati la buonanotte da poco.
Damiano mi chiama dalla sua stanza, vuole che vada un attimo da lui.
Mi alzo controvoglia.
Lo raggiungo e mi siedo nel letto vicino a lui.
– Dimmi tutto, piccolo dolcissimo rompicoglioni…
– Babbo mi ero dimenticato di dirti che Zagaglioni, sul suo profilo Instagram (io non ce l’ho perché, come dice una mia amica, sono troppo vecchio per queste cose…), ha messo una foto bellissima. Un selfie di tutta al squadra che festeggia dentro gli spogliatoi, con la scritta “ SI VOLA!!!”.
– Domani ricordati di mandarmela. Ora dormi e fai bei sogni.
Mi alzo, gli faccio una carezza, arrivato sulla soglia della porta mi giro e gli domando:
– Perché me lo hai voluto dire?
– E’ una cosa bella, volevo che anche tu lo sapessi.
Anche il piccolo dolcissimo rompicoglioni sta iniziando a capire l’importanza di condividere.

Sorrido e mi sento migliore.

T&GO

Il Grifone allunga

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Quarta sfida interna, ottava in totale, il Grifone si accinge a superare la metà del girone di andata. Per l’occasione indossa il rosso, per l’occasione è privo di Andreotti, Raito e Cretella, per l’occasione ritrova Fratini dopo una lunghissima assenza. Miano è sempre in pantaloncini e pettorina, in tasca la necessaria fiducia riposta a chiunque entri in campo. Effetto caratteriale, riflesso di profonda conoscenza della sua truppa, dei difetti e dei pregi circolanti nello spogliatoio. Il turno si chiama Castelfiorentino, formazione immacolata lontano dal campo amico. Il particolare non disturba ma va tenuto in primo piano. Serve attenzione e una accensione senza colpi di tosse del motore, meglio evitare soste ai box per verifiche antipatiche. L’uccellaccio ubbidisce stringendo l’avversario nella propria metà campo. La rete arriva al 15′ ed è dipinta da Zagaglioni con una mezza rovesciata da applausi. Il Castelfiorentino si arrangia come può ed è bravo a sfruttare un disimpegno biancorosso troppo arzigogolato. Fossati indovina l’angolo lontano e rimette tutto in equilibrio. Il Grifone, comunque, è lanciato sul rettilineo. Gorelli è leggero e imperioso nello stacco di testa, la palla gonfia la rete e il cuore della nord. Tutto in pochi minuti. Qui si apre la caccia al terzo centro, un safari che riempie l’intera ripresa causando aritmie cardiache, pugni al fegato e pessimi pensieri al popolo. In campo la squadra appare, invece, serena e fiduciosa. Altro sintomo di ottima salute mentale e fisica. L’elenco delle occasioni si allunga fino a diventare un libretto di qualche pagina. Il popolo si mangia le unghie come polpette, sbraita, ad ogni pallone in area biancorossa si mette le mani davanti agli occhi, sbircia l’orologio. Momenti tesi dove il bel gioco ammirato diventa addirittura un peso insopportabile pensando che il distacco è di un solo gol. Il recupero avanza a passo di lumaca, il Grifone vola sempre sicuro e libero. Il finale finalmente arriva liberando nuovi sorrisi. La capolista aggiunge un punto sulla seconda guardando alle due trasferte consecutive che l’attendono (San Miniato Basso e Fucecchio). Ma prima arriva il Montecatini (mercoledì 7 alle 18) per i quarti di finale di coppa. Buon novembre Grifone.

Grosseto vs Castelfiorentino: il fotoalbum

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Tutti gli scatti della partita disputata tra Grosseto e Castelfiorentino. Foto di Noemy Lettieri.

Grosseto vs Castelfiorentino: la sala stampa

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Sebastiano Miano (allenatore Grosseto):“Oggi abbiamo ottenuto una vittoria importante giocando anche un buon calcio, sono contentissimo per i ragazzi, ho la fortuna di avere a disposizione un grande gruppo nel quale anche chi sta fuori per qualche partita si fa trovare pronto al momento giusto. Infatti, nonostante le numerose assenze anche importanti, chi è entrato ha fatto benissimo. Adesso però dobbiamo recuperare anche gli infortunati. Cretella sarà operato in settimana e non sarà assente per più di una partita, per Raito invece i tempi di recupero saranno un po’ più lunghi. Adesso vogliamo superare il turno di coppa, ci teniamo a fare bene in tutte le competizioni.”

Mario Ceri (presidente Grosseto):“Bella vittoria, ottima prestazione. L’unico rammarico è che non riusciamo a chiudere le partite, dobbiamo essere più convinti in zona gol perché altrimenti rischiamo di soffrire in gare che dominiamo. Abbiamo allestito una rosa che ci permette di far fronte anche ad una lista di indisponibili come accaduto oggi. Andiamo avanti con la coppa, cercando di vincere il più possibile.”

Emiliano Fratini (giocatore Grosseto):“Non giocavo una partita da titolare da molto tempo, quindi non è stato facile, verso la fine ho preso anche una botta che mi ha limitato nella prestazione, comunque sono contento e lavoriamo per fare sempre bene. Oggi abbiamo giocato molto bene e abbiamo sbagliato anche diverse occasioni, ma il portiere del Castelfiorentino è stato molto bravo oggi.”

Grosseto vs Castelfiorentino: 2-1 (2-1)

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Cinquantadue anni dall’alluvione. Con questo pensiero lo Zecchini appare più bello, il Grifone anche. Mancano Andreotti, Raito e Cretella, Fratini ritorna titolare dal primo minuto. Il tabellone luminoso si prende una domenica di festa. Al 1′ angolo del Grifo, batte Zagaglioni, Camilli manca la deviazione vincente per un millimetro. Al 3′ secondo corner biancorosso, che non ha esito. Al 5′ Zagaglioni cade male dopo duello areo con l’avversario ma si rialza dopo le cure della panchina. Camilli strozza il tiro da fuori area, palla fuori (9′). Tocco di testa corto di Gorelli al 10′ verso Nunziatini, arriva Cioni la cui conclusione potente passa alta sulla traversa. Grifone in vantaggio al 15′  con Zagaglioni autore di una conclusione volante che si insacca alla sinistra di Lisi vanamente proteso in tuffo. Bella rete, 1-0. La replica avversaria arriva al 18′: Sabatini non è lucido nel gestire la sfera, Fratini non controlla, il pallone arriva a Fossati lesto a concludere con una traiettoria al vetriolo che batte Nunziatini, 1-1. Passano 3′ e il Grifone ritorna a mettere il becco in avanti con un maestoso colpo di testa di Gorelli nel cuore dell’area avversaria, 2-1. Tre gol in 20′, gara pirotecnica. Di nuovo pericoloso il Grosseto al 26′ con Pierangioli che si libera elegantemente concludendo a colpo sicuro, Lisi si salva con il piede. Uscita dall’area di Lisi per tamponare la corsa di Pierangioli lanciato a rete (31′). Fratini al tiro da fuori area al minuto 34, pallone teso, mira leggermente alta. Camilli in area si disimpegna alla grande, solo Lisi si oppone con un balzo per deviare la palla (38′). Protagonista sempre Lisi al 38′ nel fermare Pierangioli in ottima posizione. Intorno al 40′ mister Giglioli prova a cambiare l’andamento della gara con due innesti ravvicinati. Poco o nulla da segnalare nei 4′ di recupero, si va al riposo con il Grifone avanti 2-1.

Ripresa. Al 3′ azione volante del Grifo, Camilli tira, Lisi riesce a bloccare. Cross di Zagaglioni, Pirone colpisce al volo, pallone deviato in corner (5′). Assalto biancorosso al minuto 8 finalizzato con tiro alto. Castelfiorentino in affanno. Un solo gol di vantaggio non rispecchia l’andamento generale della partita. Spunto di Fossati (15′) con conclusione non distante dal palo di sinistra con Nunziatini in tuffo. Grifone vicino al terzo gol con Zagaglioni, Lisi  è ancora pronto a ribattere (20′). Ottima trama Cantore – Pirone con Lisi felino a mettere in corner il tiro finale, è il 25′. Le azioni del Grifone si ripetono senza soluzione di continuità. Brivido al 34′ quando Nunziatini esce dall’area e Sarti prova il pallonetto verso la orta sguarnita, palla fuori. Il Grifone non riesce a tramutare in rete una mole incredibile di azioni ben orchestrate e tecnicamente pregevoli. Il Castelfiorentino ci prova al 37′ conquistando due corner consecutivi neutralizzati dalla difesa. Vince il Grosseto, ancora.

Grosseto vs Castelfiorentino: il tabellino

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GROSSETO (4-3-3): Nunziatini; Cantore, Ciolli, Gorelli, Sabatini; Fratini, Zagaglioni, Luci; Pierangioli(27’ st. Boccardi), Pirone(38’ st. Molinari), Camilli.

A disp. Cipolloni, Lepri, Del Nero, Pecciarini, Consonni, Bianchi, Villani.

All. Miano Sebastiano.

CASTELFIORENTINO(4-4-2): Lisi; Safina(14’ st. Alderighi), Nencioni(39’ pt. Sarti N.), Agnorelli, Calonaci; Trapassi, Sarti G., Fontani, Bianchi; Cioni(41’ pt. Anichini), Fossati(39’ st. Gianchecchi).

A disp. Beconcini, Sarti M., Fossi, Campatelli, Naggar.

All. Giglioli Massimiliano.

 

Arbitro: Pistolesi di Piombino. 1° Ass. Ingenito di Piombino; 2° Ass. D’Amato di Siena.

Marcatori: 15’ pt. Zagaglioni(G), 18’ pt. Fossati(C), 21’ pt. Gorelli(G).

Ammoniti: Calonaci(C), Trapassi(C), Fontani(C).

Angoli: 8-4 per il Grosseto.

Recupero: 4’pt + 2’st.

Note: Tempo sereno, temperatura ottimale.

Giovanili Biancorosse: Giovanissimi a gonfie vele

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Vincono ancora gli Allievi di mister Angeli. La trasferta di Pitigliano nasconde molte insidie con una prima frazione di gioco che si conclude a reti inviolate. Nella ripresa la svolta e il vantaggio biancorosso grazie alla realizzazione, direttamente su punizione, da parte di Marraccini. Un episodio che sposta l’equilibrio del match dalla parte del Grosseto che ottiene il raddoppio su conclusione di Angiolini, deviata alle spalle del proprio portiere da Laconi. Un raddoppio utile a dare la necessaria tranquillita e a mantenere il Grifone in testa al campionato a punteggio pieno.

PITIGLIANO-GROSSETO 0-2
PITIGLIANO: Saracino, Tognozzi, Ceppodomo, Laconi, Spizzichino, Arcangeli, Gasperini, Baldelli, Qama, Gubernari, Krasinski. A disp. Re, Caratelli, Chioccia, Crociani, Ciacci, Magrini.
GROSSETO: Coppola, Angiolini, Mema, Marraccini, Fregoli, Sacchini, Alberti, Carpentiero, Cerretti, Meacci, Riitano. A disp. Catocci, De Michele, Lucattini, Lupo, Maiorana, Marzocchi, Pratesi, Valente.
Reti: Marraccini, Angiolini

Prosegue la corsa al vertice anche dei Giovanissimi, anche loro impegnati contro il Pitigliano, superato con il punteggio di 6-0 al Palazzoli. Per i biancorossi arriva la quinta vittoria consecutiva che fa proseguire il testa a testa con il Saurorispescia in vetta alla graduatoria. Apre le segnature Trombini dopo appena 6 minuti di gioco, poi il raddoppio al 12’ a firma di Galloni. Tris ad opera ancora di Trombini che chiude il conto del primo tempo sul 3-0. Nella ripresa le altre reti: al 12’ va in gol Di Chiara, mentre al 16’ è Trombini a insaccare la personale tripletta. Infine al 28’ è ancora Galloni a completare l’opera. Prossimo appuntamento contro il Braccagni, in trasferta.

GROSSETO-PITIGLIANO 6-0
Reti: 6’pt Trombini, 12’pt Galloni, 29’pt Trombini, 12’st Di Chiara, 16’st Trombini, 28’st Galloni

Vincono di rimonta i Giovanissimi B sul campo della Virtus Maremma. Gara non semplice in avvio per i giovani biancorossi che si trovano sotto incassando la prima rete stagionale dopo quattro partite di imbattibilità. Contraccolpo che comunque viene assorbito in fretta e conduce alla rimonta: prima Tenci deposita in rete un cross di Turbanti, poi Pisotta ribalta il punteggio con un tiro potente. Una volta in vantaggio la squadra di mister Gafà si distende e allunga, con le marcature di Veglianti e Tenci. Quest’ultimo fornisce anche l’assist per la quinta segnatura di Benetello che chiude il match.

VIRTUS MAREMMA-GROSSETO 1-5
VIRTUS MAREMMA: Guerrini, Diani, Paccagnini, Vigetti, Venturi, Deidda, Ferrarese, Tosi, Mori, Rocchi, Ciacci. A disp. Terzuoli, Milo, Khadra, Cristiano, Cassi, Civitelli.
GROSSETO: Scavuzzo, Arrigucci, Turbanti, Affabile, Passalacqua, Bertoni, Pisotta, Gamberi, Tenci, Dovidio, Veglianti. A disp. Bardi, Cerboni, Corti, Colli, Benetello, Barbetti.
Reti: Mori, Tenci, Pisotta, Veglianti, Tenci, Benetello.

Juniores regionali: Grosseto battuto di misura

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Il Grosseto esce battuto dal campo dell’Urbino Taccola con il punteggio di 1-0. Per i ragazzi allenati da mister Stefani risulta fatale il gol realizzato da Selmi nella ripresa, proprio nei minuti di recupero, dopo un primo tempo equilibrato. Un episodio apparso dubbio e che ha influito notevolmente sul punteggio finale. Il Grosseto ha chiuso in 9 uomini per le espulsioni di Consonni e Pecciarini. I biancorossi restano a metà graduatoria con 10 punti conquistati in 8 partite. Il prossimo appuntamento è in programma sabato prossimo tra le mura amiche contro il Cascina, formazione che occupa il secondo posto in graduatoria.

URBINO TACCOLA-GROSSETO 1-0
URBINO TACCOLA: Filippelli, Coulibaly, Luperini, Selmi, Politano, Tommasi, Gennai, Bendinelli, Matteoni, Maurelli, Leoncini. A disp. Collavoli, Giannessi, Toti, Masoni, Giani, Ticciati, Esposito, Diana, Giusti. All. Giuntini.
GROSSETO: Mileo, Chelini, Baldi, Consonni, Pecciarini, Ferraro, Ottaviani, Bianchi, Villani, Rosi, Bojinov. A disp. Martelli, Lorini, Fregoli, Rrumbullaku, Zarone. All. Stefani.
Arbitro: Lorenzi di Viareggio.
Rete: Selmi rig.
Note: espulsi Consonni e Pecciarini.