Home Blog Page 124

Francesco Luzzetti ospite a Radio Onda Biancorossa

0

Questa sera, alle ore 18:00 a Onda Biancorossa, trasmissione radiofonica del venerdì targata Biancorrossi.it, ospite Francesco Luzzetti.

Per ascoltare la radio sarà sufficiente collegarsi alla Home Page di Biancorossi.it con il vostro computer o con il vostro smartphone/tablet (cliccando sul player che appare in alto). Inoltre potrete seguire la trasmissione radiofonica attraverso la nuova App gratuita, di Radio Onda Biancorossa, per dispositivi Apple, accessibile a questo link. In alternativa, si potrà scaricare l’applicazione gratuita spreaker, disponibile per tutti gli smartphone (iPhone e Android).

Il Comune disposto a rinnovare la Convenzione per un altro anno

0

Il 28 agosto 2016 scadrà la convenzione in essere tra la FC Grosseto ed il Comune per l’utilizzo dell’impianto sportivo Carlo Zecchini e l’adiacente campo di allenamento Nilo Palazzoli. A seguito delle recenti polemiche che hanno appunto coinvolto le due figure per una convenzione pluriennale richiesta e non ancora concessa, il Sindaco Emilio Bonifiazi ha scelto al strada della diplomazia e, se mai ce ne fosse stato bisogno, con una nota ha espresso la chiara volontà di rinnovare la convenzione per un altro anno, alle stesse condizioni:

«Facendo seguito alla richiesta della F.C. Grosseto, relativamente ai due impianti comunali per la stagione sportiva 2016-2017, si concede la disponibilità agli stessi patti e condizioni della convenzione in essere, per lo svolgimento da parte della disciplina agonistica del calcio».

Adesso la palla torna in mano al presidente Max Pincione il quale dovrà prima di tutto risolvere la situazione relativa ai pagamenti dell’attuale convenzione (5.000 euro ancora da versare) e definire la questione delle opere di manutenzione ordinaria/straordinaria con la FC che reclama un rimborso di circa 40.000 euro e l’Ufficio Tecnico del Comune che ne riconosce, in base alle vigenti Leggi, solamente 11.000. La mano è tesa, l’impianto c’è, il futuro del Grosseto calcio è assicurato, adesso spetterà a Pincione chiarire quale sarà il futuro.

Coppa Passalacqua: Nuova Grosseto vs Gavorrano il fotoalbum della partita

0

Il fotoalbum della partita disputata tra Nuova Grosseto e Gavorrano

Coppa Passalacqua: Nuova Grosseto vs Gavorrano 1-2

0

NUOVA GROSSETO: Dani, Schiavo (20’ st Abbate), Sassetti, Tartaglia (23’ st Podestà), Tistarelli, Lolli, Addis (40’st Malcapi), Giommoni (12’ st Presicci), Subissati (7’ st Mazzieri), Molinari, Parentini. A disposizione: Granai, Amorfini, Angelino, Ferrini. All. Bernabini.

GAVORRANO: Giannoni, Pavin, La Spina, Potini, Montefusco, Muzzi, Paladini (27’ st Cocciolo), Fanciullacci (30’ st Venturelli), Gabotti, Catella, Agnelli (27’ st Marrini). A disposizione: Pagliuchi, Cinea, Gambazza, Lanzieri. All. Cacitti.

ARBITRO: Giordano (assistenti Sanità e Serra).

RETI: 12’ Fanciullacci, 11’ st Gabotti, 24’ st Lolli.

NOTE: Calci d’angolo 8-2 per il Gavorrano. Recupero: 1’+4’.

GROSSETO Si è aperto il girone B e il Gavorrano ha subito lasciato la sua impronta di formazione gagliarda, tecnicamente valida e in grado di competere ad alti livelli. La Nuova Grosseto, com’è nella sua indole, ha contrastato l’avversario, ha lottato fino al termine con intensità provando a raggiungere un pareggio, che ne avrebbe esaltato lo spirito ma, al contrario, punito ingiustamente i ragazzi di Cacitti, il loro modo di stare in campo. E’ Montefusco, il migliore dei gialloverdi, ad aprire le ostilità con un tiro piazzato (8’) risultato alto. Da quel momento il Gavorrano prende in mano il timone della notturna. Fanciullacci raccoglie un pallone al limite dell’area, lo aggiusta facendo partire un acuto che accarezza il palo e si insacca di potenza. Un gol semplicemente bello. La Nuova si arrocca premeditando contropiedi non permessi dal centrocampo del Gavorrano. Dani limita il divario con interventi non facili in uno dei quali rimedia una forte botta al fianco, che ne mette a rischio la permanenza in campo. In evidenza il capitano Lolli nella Nuova. La ripresa vede Dani regolarmente in porta. Non si modifica lo scenario tattico, Gavorrano in possesso palla con trame precise, Nuova alla ricerca di profondità. Il raddoppio è concreto all’11’: cross in area, Gabotti devia di testa, Dani risente del dolore al fianco non riuscendo ad alzare la palla oltre la traversa. Al 13’ i ragazzi di Bernabini concludono alto su punizione, al 18’ non inquadrano lo specchio. Su corner Lolli sorprende tutti segnando di testa una rete che rivitalizza la Nuova. Questo non basta per raddrizzare il risultato. Finisce con la Nuova tutta i area, compreso Dani, per sfruttare l’ultimo calcio d’angolo. Il Gavorrano vince con merito e bravura. Stasera seconda gara del girone B tra Fonteblanda e la sconosciuta matricola San Vincenzo.

linea_br_passalacqua

[divider]RIASCOLTA LA RADIOCRONACA DELLA PARTITA[/divider]

[spreaker type=mini width=100% autoplay=false episode_id=8363559]

Coppa Passalacqua: Castel del Piano vs Arcille il fotoalbum della partita

0

Il fotoalbum della partita disputata tra Castel del Piano e Arcille.

Coppa Passalacqua: Castel del Piano vs Arcille 2-0

0

CASTELDELPIANO: Duchi, Quattrini, Angelini (42’ st Ronzini), Pioli (42’ st Marzocchi), Pieri, Andreoni, Bisconti, Seravalle, Brruku (37’ st Mabrouk), Bargagli (34’ st Meossi), Shtjefni (21’ st Borghi). A disposizione: Cortini, Pallari, Vergari. All. Pieri.

ARCILLE: Leye, Nerucci (24’ st Manno), Fazzi, Bambagioni, Stefani, Artuso, De Witt, G. De Blasi (37’ st Allegro), Bobakar (28’ st Marchioli), Avanzati (37’ st Bianchi), Calamassi (24’ st Eskin). A disposizione: Falciani. All. P. De Blasi.

ARBITRO: Manfucci (assistenti Rullo e Muto).

RETI: 23’ st, 33’ st Brruku.

NOTE: espulso Artuso al 40’ per somma di ammonizioni. Calci d’angolo 6-0 per il Casteldelpiano. Recupero: 1’+4’.

GROSSETO All’interno del successo del Casteldelpiano (2-0) sull’Arcille si agitano i due volti opposti dello sport. Da un lato una squadra cosciente dei propri mezzi e la voglia di tradurli concretamente (Casteldelpiano), dall’altro un avversario consapevole di essere inferiore sul piano tecnico ma ricco di volontà nel dimostrare il contrario (Arcille). Con questa regia la seconda notturna della manifestazione si traduce in un lungo braccio di ferro. Spinta continua dei giallorossi tesi alla ricerca del gol, Arcille deciso a sbarrargli la strada annusando il colpaccio. La trama dura l’intero primo tempo. Il Casteldelpiano, tra errori di mira, rimpalli dispettosi, parate o respinte del bravo Leye, sbatte sulle trincee dell’Arcille ricco di volontà e decisione. Nonostante l’applicazione concreta di Pioli, i grandi movimenti di Brruku, gli scatti ripetuti di Shtjefni, il palo di Bargagli (36’) ragazzi di Pieri non trovano il sospirato vantaggio. L’Arcille si affida a Bobakar per alleggerire la pressione, cerca con Avanzati e De Witt di costruire fraseggi utili a conquistare metri vitali in avanti. Con l’espulsione di Artuso al 40’ per doppio giallo (il secondo fallo è insieme netto quanto inutile) il Casteldelpiano amplifica gli sforzi. All’intervallo lo 0-0 è realtà. La ripresa si apre con il secondo legno colpito da Bargagli (4’) segno evidente che gli amiatini non cambiano atteggiamento. Con l’uomo in meno l’Arcille si rintana e Leye prosegue la sua positiva prestazione. Al 23’ la svolta. Due ragazzi dell’Arcille restano in terra (fuori dal campo), Leye lascia sguarnita la porta, Brruku la mette dentro. Gara praticamente esaurita. Resta da applaudire il raddoppio di Brruku (prima della coppa) che regala il primo posto del girone A al Casteldelpiano. Questa la situazione dopo il primo turno: Casteldelpiano 3, Albinia e Follonica 1, Arcille 0. Stasera si inaugura il girone B con la gara di cartello Nuova Grosseto – Gavorrano.

I play off del Grifone: numeri e date

0

Archiviata la trasferta di Castiadas con i tre punti e la matematica certezza del secondo posto in classifica, iniziamo a guardare con più attenzione alle date e al meccanismo play off della Serie D per l’anno 2016.

In base al regolamento, il Grosseto ha la possibilità di giocarsi due incontri al “Carlo Zecchini” nelle domeniche del 15 (Prima Fase) e del 22 Maggio (Seconda Fase) con inizio alle ore 16:00. Il primo incontro sarà disputato contro la quinta classificata mentre, l’eventuale secondo turno, contro la vincente tra la terza e la quarta classificate. L’ avversaria più probabile per la formazione maremmana dovrebbe essere, a meno di risultati clamorosi, una tra Olbia, Arzachena e Albalonga, che occupano, rispettivamente, la 5^, la 6^ e la 7^ posizione di classifica con 56 (Olbia e Arzachena) e 54 (Albalonga) punti. Rieti e Torres, attualmente a 58 punti, dovrebbero scontrarsi come 3^ e 4^ classificata se riusciranno a conservare i 2 punti di vantaggio che valgono il terzo e il quarto posto.

In entrambi gli incontri, in caso di parità al novantesimo, si procederà ai supplementari, persistendo la parità al 120°, il Grosseto prevarrebbe sull’avversaria in quanto società meglio classificata al termine del campionato.

Le nove squadre vincenti la fase play off di ciascun girone saranno inserite in una graduatoria finale e definitiva, stilata secondo i seguenti criteri:

– quoziente punti al termine del campionato;
– in caso di parità numerica acquisirà la posizione migliore fra le squadre ex equo quella meglio classificata in ciascun girone
– persistendo la parità numerica acquisirà la migliore posizione fra le squadre ex equo quella meglio classifica nella Coppa Disciplina al termine del campionato.

Il Quoziente Punti (QP), calcolato come il rapporto tra punti conquistati e gare disputate, sarà il primo criterio per la determinazione della graduatoria di ripescaggio in Lega Pro tra le vincenti delle gare play off. Allo stato attuale abbiamo provato a fare una classifica, girone per girone, tenendo conto del QP delle formazioni che con più probabilità dovrebbero aggiudicarsi il secondo posto nella griglia play off.

1^ Caronnese (Gir. A) QP= 2,16 (Min. 2,05 – Max 2,21)
2^ Campodarsego (Gir. C) QP= 2,083 (Min 1,97 – Max 2,13)
3^ Lecco (Gir. B) QP=2,055 (Min 1,94 – Max 2,1)
4^ Altovicentino (Gir. D) QP=2,055 (Min 1,94 – Max 2,1)
5^ Grosseto (Gir. G) QP= 2,03 (Min 1,91 – Max 2,088)
6^ Frattese (Gir. I) QP= 1,97 (Min 1,86 – Max 2,02)
6^ Fano (Gir. F.) QP= 1,93 (Min 1,82 – Max 2)
7^ Gavorrano/Montecatini (Gir. E) QP=1,9 (Min 1,79 – Max 1,97)
8^ Francavilla/Nardò (Gir. H) QP= 1,87 (Min 1,74 – Max 1,94)

Il Grosseto, attualmente solido al 5° posto, potrebbe avere delle buone chance per risalire fino alla seconda posizione, occupata dal Campodarsego, in caso di duplice vittoria negli ultimi due incontri rimasti. Difficilmente potrà competere per il primo posto occupato dalla Caronnese che dovrebbe conseguire una duplice sconfitta.

Ecco la situazione dettagliata del Quoziente Punti girone per girone.

Girone A
Il Girone A (20 squadre) è ancora aperto, candidate alla vittoria Sporting Bellinzago con 80 punti e Caronnese con 78. Il Quoziente Punti per lo Sporting Belinzago è 2,22, quello della Caronnese 2,166.

Girone B
Nel Girone B (20 squadre) il Piacenza è già promosso. Il Lecco è sicuramente secondo con 74 punti: attualmente ha un QP di 2,05 che potrebbe variare da un minimo di 1,94 ad un massimo di 2,1.

Girone C
Girone a 20 squadre dove il Venezia è già promosso. Il secondo posto dovrebbe essere del Campodarsego che ha 5 punti di vantaggio sull’Este. Il Campodarsego ha un QP attuale di 2,08 che potrebbe oscillare tra 2,13 e 1,97.

Girone D
Girone a 20 squadre già assegnato al Parma che conduce di 14 punti contro l’Altovicentino, che ha a sua volta 6 punti di vantaggio sul Forlì. Il QP attuale dell’Altovicentino è 2,05 e può oscillare tra 1,94 e 2,1.

Girone E
Girone a 18 squadre già conquistato dal Gubbio. Gavorrano e Montecatini a pari punti (61) si contendono la seconda piazza. Il loro QP è 1,9 con una possibile variazione tra 1,97 e 1,79.

Girone F
Sambenedettese già promossa in Lega Pro in questo girone a 18 squadre. Probabile seconda, con 5 punti di vantaggio sulla terza, il Fano. Il QP attuale del Fano è 1,93, con possibili oscillazioni tra 2 e 1,82.

Girone H
Il girone (18 squadre) più indeciso in assoluto che vede prima la Virtus Francavilla a 64 punti, seguita da Francavilla e Nardò a 60. Il QP della Virtus è 2 (Min 1,88 – Max 2,18) mentre quello di Francavilla e Nardò, probabili seconde, è 1,87 (Min 1,76 – Max 1,94)

Girone I
Unico girone a 19 squadre dove sono ancora in corsa Siracusa (70 punti) e Frattese (67). Il QP del Siracusa si attesta a 2,05 (Min 1,94 – Max 2,1) mentre quello della Frattese è 1,97 (Min 1,86 – Max 2,02).

Orlandi, l’allenatore buono

0

E’ doveroso dare a Nevio Orlandi i meriti che si è conquistato con fatica e capacità sia umane che tecniche in questo suo personale segmento di campionato. Orlandi, diciamolo senza riserve, ha cancellato quelle riserve e perplessità che lo circondavano da quando ha messo piede allo Zecchini. La qualità principale è il suo modo di fare, di stare quasi in disparte, di usare il silenzio e il lavoro come alfabeto. Nove gare, sette successi (4 consecutivi), due sconfitte. A Viterbo è stato battuto dall’acqua e dal fango più che dai meriti avversari, a Ostia ha conosciuto il rovescio della medaglia biancorossa, l’altra faccia della luna del Grifone. Su questa brutta figura Orlandi ha ricamato il futuro. Con spirito certosino il tecnico ha ripreso a tessere la sua ragnatela, ha limato, scosso, accarezzato, incentivato lo spogliatoio portandolo ad essere quasi il salotto bello di casa. Poi ha reagito denunciando strani movimenti intorno ai ragazzi, condannando le voci malevoli sulla società. Lo ha fatto con la fermezza degna del suo carattere, senza urlare, senza nemmeno alzare i toni. “Siamo uno spogliatoio privo di buche e divisioni” ha sottolineato con la voce e con gli occhi. Quindi è andato a Castiadas per dimostrare che diceva la verità, che non bleffava. Il Grifone è stato esemplare nelle movenze, nella tecnica, nella disponibilità globale. Appeso al muro il secondo posto Orlandi insieme alla sua truppa si proietta ai playoff alimentando fiducia e ottimismo. L’ambiente, seguendo la strada tracciata dal mister, lo segua con il sorriso, si prenda la propria fetta di divertimento restando sottobraccio al Grifone. Il resto sia messo nello sgabuzzino, il calcio giocato si riprenda le posizioni che merita. Passati i playoff ci si potrà guardare intorno.

Coppa Passalacqua: Albinia vs Follonica il Fotoalbum della partita

0

Il fotoalbum della partita disputata tra Albinia e Follonica

Coppa Passalacqua: Albinia vs Follonica 1-1

0

ALBINIA: Musetti, Bigliazzi, Solari, Dell’Anno, Naitana (28 st Marini), Moschetto, Marchi, Giacalone, Gargiuli, Fastelli, Franchi (13’ st Cinci). A disposizione: Tarana, Mecarozzi, Franci, Bianciardi. All. Fusini.

FOLLONICA: Beligni, Maranca, Havrjljok (22’ st Forni), Ruggiero, Godano, Buti, Tozzini (45’ st Ducci), Mattioli, Grandi, Didato, Giannoni. A disposizione: Cicia, Trafeli, Paradisi, Malinverno, M. Mangiaracina. All. P. Mangiaracina.

ARBITRO: Bocci (assistenti Marconi e Giuggioli).

RETI: 39’ Marchi, 28’ st Didato.

NOTE: serata fredda. Il calcio di avvio è stato dato dall’assessore allo sport Paolo Borghi. Espulso al 45’ st Fastelli per doppia ammonizione. Calci d’angolo 7-1 per l’Albinia. Recupero 1’ e 4’.

GROSSETO All’esordio la 42esima coppa Bruno Passalacqua regala un pari colorato a tinti forti, combattuto, sano e tecnicamente valido. La divisione dei punti è la tangente di una sfida divisa a metà. Albinia brillante e propositiva nella prima frazione, Follonica decisamente più robusta e pericolosa nella ripresa. L’assoluto protagonista della serata si chiama Roberto Beligni (1998), portiere del Follonica, che ha saputo chiudere a chiave la sua porta mandando in frantumi i vari tentativi dell’attacco avversario con interventi che ne hanno esaltato le doti tecniche, colpo d’occhio compreso. Nell’altra porta Musetti (1997) non è stato inferiore al collega riuscendo, con perizia e qualità, a sigillare la sua in almeno due occasioni quando il cronometro era agli sgoccioli. In mezzo al campo si sono distinti Franci, Dell’Anno, Marchi (Albinia) insieme a Ruggiero, Didato e Ducci (Follonica) con quest’ultimo estremamente pericoloso in pieno recupero. L’avvio è equilibrato. Alla mezz’ora Beligni inizia il personale spettacolo deviando in corner un tiro velenoso e subito dopo intercettando un colpo di testa non facile. Marchi (39’) inventa un tiro improvviso dal limite dell’area e Beligni questa volta capitola. Didato fa lavorare Musetti su punizione (44’), Beligni devia in angolo una palla difficile. Intervallo. Il Follonica rientra ben deciso a trovare il pari. Sale di rendimento Ruggiero sposato più avanti, aumenta i giri Didato. Al 24’ Grandi colpisce la traversa al 28’ Didato punisce l’Albinia pareggiando su tiro piazzato. Beligni è bravissimo al 31’ a sventare una situazione molto delicata, al 45’ viene espulso Fastelli per doppio giallo, quindi Ducci prova a superare Musetti, che reagisce da grande portiere toccando la sfera che tocca la traversa. Poi la fine. Stasera Casteldelpiano – Arcille sempre del girone A.