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Giacomarro: “Le ipotetiche piccole squadre sono l’ago della bilancia per la vittoria finale”

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Dopo il successo esterno sul terreno dell’Albalonga il Grifone attende il San Cesareo, penultimo in classifica. “Più che l’avversario sono preoccupato della mia squadra – dice il tecnico biancorosso – battere i così detti piccoli è di primaria importanza per vincere il campionato. Mi aspetto una prestazione importante giocata con la massima intensità, per capire come quella usata per piegare l’Albalonga”. Il mister è tranquillo, Pincione e Iapaolo ascoltano dal fondo della stanza dove c’è anche Chechi.  Una battuta sulle dimissioni di Multineddu? “Io faccio l’allenatore, queste problematiche sono di competenza della società – è la risposta – con Multineddu mi sono trovato bene. Resta un amico”. La squadra anti San Cesareo? “In porta gioca Lanzano, il resto dovrebbe restare inalterato. In coppa, poi, giocheranno gli altri. Chi mette la maglia da titolare la deve tenere ben stretta, la concorrenza è di qualità. Il mercato invernale? Sappiamo dove intervenire e con chi, ma dipende anche dalle società di appartenenza se saranno disposte a vedere”.

L’ELENCO DEI CONVOCATI

1. Battaglia Juri
2. Ciolli Andrea
3. Cremonini Davide
4. Daleno Giulio
5. De Masi Gianmarco
6. Di Gennaro Francesco
7. Lanzano Mattia
8. Lauria Giuseppe
9. Lavopa Vito
10. Libutti Lorenzo
11. Maciucca Riccardo
12. Marino Gaetano
13. Migliaccio Armando
14. Murano Jacopo
15. Nappello Umberto
16. Olivieri Nikola
17. Palumbo Roberto
18. Platone Vincenzo
19. Schettino Alberto
20. Tseleski Bobi
21. Ungaro Gaetano
22. Vaccaro Raoul

Onda Biancorossa: le “dimissioni” del DS Multineddu

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Riascolta in streaming la sesta puntata di “Onda Biancorossa” con ospite la tifosa “Alessandra Peppetti”All’interno della trasmissione ampio approfondimento sulle “dimissioni” del Direttore Sportivo Gianfranco Multineddu. Inoltre potrete ascoltare le interviste esclusive al calciatore Lorenzo Libutti, e al presidente del Club Anno Zero Giorgio Mangiapane.

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Questa sera, ore 18:00 Alessandra Peppetti a Onda Biancorossa

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Consueto appuntamento del venerdì con la trasmissione di Radio Onda Biancorossa, la web-radio di Biancorossi.it. Ospite della serata, la tifosa Alessandra Peppetti, responsabile del club “Le Ragazze del Grifone”. Insieme a lei, a Giacomo Spinsanti e Lorenzo Picchiotti, Giancarlo Mallarini analizzerà il prossimo incontro del Grifone che domenica ospiterà il San Cesareo. Inoltre discuteremo delle recenti dimissioni del Direttore Sportivo Gianfranco Multineddu, giunte come un fulmine a ciel sereno e accolte in modo decisamente negativo da parte della tifoseria con la quale il direttore aveva instaurato un ottimo rapporto. Ricordiamo infatti che anche sabato, ad Albalonga, Multineddu aveva seguito la partita insieme ai tifosi biancorossi, nel settore a loro riservato.

Per ascoltare la radio sarà sufficiente collegarsi alla Home Page di Biancorossi.it con i vostri computer o con i vostri smartphone/tablet (cliccando sul player che appare in alto) o, in alternativa, si potrà scaricare l’applicazione gratuita spreaker, disponibile per tutti gli smartphone (iPhone e Android). Per ulteriori informazioni, collegarsi alla pagina della web-radio, oppure inviate un messaggio whatsapp al nostro numero 331.3216430.

Sarà possibile interagire con noi attraverso la chat presente sia nel player che all’interno dell’app per smartphone, oppure attraverso il nostro contatto WhatsApp inviando messaggi al numero 331.3216430.

Dimissioni: parola d’ordine in casa biancorossa

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Dopo l’abdicazione di Mirri, il contatto fisico per la nascita della nuova società, la rinuncia di Paparozzi dalla funzione di addetto all’arbitro, il pasticciaccio di Gorelli, team manager dalla velocissima uscita e rientro, adesso abbiamo letto anche dell’allontanamento “volontario” di Multineddu, il ds capace di organizzare dal nulla una rosa di spessore non solo tecnico. La rassegna è troppo ampia per non prendere in considerazione che questa emorragia abbia presupposti lontani da quelli con cui viene giustificata. Mirri ha avuto problemi di lavoro, l’ex ds ha parlato di questioni personali. Giustificazioni troppo labili per essere vere, troppo lontane dall’entusiasmo con il quale i due dirigenti si erano presentati in Maremma e la grande partecipazione con la quale hanno vissuto la breve avventura. Perduti i pezzi in meno di tre mesi adesso in sede resta solo Iapaolo, l’amico fidatissimo di Pincione. C’è un nesso, un filo conduttore che uniscono le uscite? La tanto acclamata armonia interna è solo una facciata? Esistono correnti striscianti con relativi campi magnetici opposti che si respingono? Il sodalizio dovrebbe avere il coraggio di spiegare queste partenze, darne un senso, una logica, una direzione. Altrimenti resteranno in sospeso troppe domande e i punti interrogativi corrodono più dell’acido cloridrico.

Intanto il club Anno Zero ha eletto come presidente Giorgio Mangiapane la cui intervista andrà in onda stasera durante la trasmissione Onda biancorossa (inizio ore 18)

Un parroco speciale per benedire il Grosseto e lo stadio Carlo Zecchini

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Pochi giorni fa, ovvero martedì scorso, la società FC Grosseto ha ricevuto nei suoi uffici un ospite particolare, vale a dire Don Giuseppe Benedetti, parroco dei paesi di Bagno di Gavorrano e Scarlino. Il sacerdote, contattato dall’amico di vecchia data Paolo Gorelli per volere del presidente Max Pincione, ha consacrato la sede della società, lo stadio Carlo Zecchini e gli spogliatoi della squadra biancorossa, come ulteriore augurio per una stagione positiva e ricca di successi. Don Giuseppe, ex capitano della Nazionale dei Preti e che all’età di 47 anni continua a calcare i campi di calcio con la maglia della Polisportiva Castiglione della Pescaia, si è detto onorato di poter conoscere la nuova dirigenza della squadra unionista: “Seguo il calcio con grande passione oltre a praticarlo da tanti anni, mi sono interessato al Grosseto fin dagli anni ’70, quando venivo allo stadio con mio padre. Ho accettato con grande piacere l’invito del mio amico Paolo Gorelli a venire qui per portare il mio augurio alla nuova società ed a tutti i calciatori del Grifone, appena possibile tornerò per assistere a qualche partita come ai vecchi tempi. Ringrazio il presidente Pincione e tutta la società per l’ospitalità che mi è stata riservata.”

Anche Multineddu lascia il Grosseto

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La F.C. Grosseto comunica che in data odierna sono pervenute in Società le irrevocabili dimissioni del Direttore sportivo Gianfranco Multineddu. La Società ringrazia il sig. Multineddu per l’impegno profuso e il lavoro svolto e gli augura le migliori fortune professionali.

Libutti: “Voglio un gol da dedicare a nonno Giuseppe”

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Giovedì scorso lo ha raggiunto la triste notizia della scomparsa di nonno Giuseppe, la società lo ha lasciato libero di decidere tra il ritorno a casa o la trasferta di Albano. Lorenzo Libutti, nonostante il dolore, ha scelto il Grifone. “Ho giocato per lui costruendo una buona prestazione la migliore da quando sono in biancorosso – racconta – sono arrivato anche molto vicino al gol ma ero stanco e ho sbagliato. L’avrei dedicato a Giuseppe, che avvertivo accanto a me mi auguro di poterlo fare il prima possibile”. Sorride Lorenzo, occhi limpidi, espressione serena. “Sono arrivato l’ultimo giorno di mercato e Grosseto è la mia prima esperienza lontano da casa – continua – non è facile ma ho trovato un ambiente ricco di grande disponibilità, mi aiutano tutti con affetto giorno dopo giorno. Sul lato calcistico non mi aspettavo di giocare tanto e con continuità. Resto consapevole di dover crescere e migliorare tanto sul piano tecnico e tattico. Giacomarro utilizza metodi del tutto personali per farmi assimilare il suo calcio, alcuni movimenti ancora non li ho assimilati, specialmente in fase di attacco”. Infine il prossimo avversario, ultimo in classifica: “Il San Cesareo fa affrontato con la stessa mentalità dell’Albalonga, anzi in maniera più profonda”.

La maglietta

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E’ solo una maglia colorata. Eppure parla, anche in silenzio, anche piegata e stirata, appoggiata sul tavolo. La guarderesti per ore senza toccarla annusando profumi vecchi e giovani, leggendo Sol Caffè e NephCure. L’alleanza italoamericana è una novità sul palcoscenico del Grifone, un incrocio certamente originale, una stretta di mano tra il chicco nero e l’onlus che combatte le malattie renali. Ma è anche l’abbraccio tra la Maremma che lavora, costruisce, cresce e il mondo esterno. Binomio significativo dopo la scritta Ammec voluta con grande slancio. E’ una maglia che emana futuro, un tratto di storia biancorossa ricco di parole, un ritorno al dialogo attraverso il quale assemblare conoscenze, rispettare i ruoli, volare con la fantasia, riconoscerci. Quella maglia colorata è materia viva, integrata da aromi famigliari e solidarietà. Osando è anche un pezzetto di speranza per un domani di pace.

Gli anticorpi del Grifone

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Capolista per una notte. Meritatamente. Adesso il Grifone si accomoda al secondo posto, in solitario, a due gradini dall’Arzachena. Proprio dalla cittadina sarda sono fiorite le ultime due vittorie biancorosse, possenti molle per andare in alto senza vertigini. Il 4-0 isolano è stato salutare per tutti, non per le costole di Baylon, tantomeno per il metacarpo della mano destra del presidente. Arzachena ha prodotto anticorpi sani, pronti a reagire con fermezza all’avanzare di un temporale disinnescato sul nascere. Così si sono smorzati leggeri sussurri sulla stabilità generale della società e cancellati con forza sospetti e malinconie. Dopo la batosta il Grifone si è mangiato Ostia e Albalonga inviando avvisi precisi all’intero girone G. La classifica relativa alle sole gare in trasferta vede i biancorossi in testa (12 punti) dimostrando ampiamente le caratteristiche di questa rosa e la mentalità del suo conduttore abituato a giocare ovunque un calcio propositivo e fertile. Prendiamoci questa boccata di rinnovata fiducia, applaudiamo a questa ottimistica classifica e guardiamo avanti. Zotti, pietra preziosa, ha tutto il tempo per ristabilirsi come le costole di Baylon.

Albalonga vs Grosseto: Il fotoalbum

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