Torna l’appuntamento con il torneo dei tifosi che anche quest’anno si svolgerà al Campo Zauli.
Saltata la trattativa per la cessione del Grosseto
L’affare non si è concretizzato, tempo scaduto.
Grifone: il Consiglio Federale accoglie il ricorso
Il Consiglio Federale ha accolto il ricorso presentato dal Grosseto dopo l’esclusione della Covisoc a causa della mancata fideiussione al momento della domanda di iscrizione. Una decisione scontata che però certifica la partecipazione del Grifone al prossimo campionato di Lega Pro unica. Oltre alla formazione biancorossa, sono state riammesse Ischia, Mantova, Pavia, Pro Patria e Reggina che al pari del Grosseto erano state inizialmente escluse. Resta invece fuori il Viareggio, dato che il ricorso presentato dai bianconeri non è stato accolto. Fuori anche il Padova, per una decisione già nota, dato che i veneti non avevano presentato nemmeno ricorso. In tema di ripescaggi, quindi, saranno tre le formazioni che dovranno completare l’organicoo delle 60 squadre appartenenti alla Lega Pro. Alle esclusioni di Viareggio e Padova si aggiunge quella già ratificata da tempo nei confronti della Nocerina.
Al tempo stesso il Consiglio Federale ha approvato l’utilizzo del “vanishing spray”, sistema introdotto ufficialmente al Mondiale brasiliano e che è servito, tramite l’utilizzo di una schiuma bianca a delineare le distanze tra pallone e barriera durante i calci piazzati.
Pieroni Di Bari e Nobile i nomi legati alla cessione del Grosseto
Proseguono le trattative per il passaggio di proprietà del Grosseto.
Grosseto: pronta la fideiussione
Pronto il ricorso alla Covisoc da parte del Grosseto con tanto di fedeiussione.
La Covisoc estromette il Grosseto. Ultime ore decisive per il Grifone
La Covisoc ha deciso: il Grosseto viene escluso dal prossimo campionato di Lega Pro.
Grifone al passaggio di proprietà, ma restano i dubbi.
Il passaggio di proprietà, nonostante le smentite di rito, dovrebbe essersi concluso.
Grifone: corsa contro il tempo per il passaggio di proprietà
Passano i giorni e la nebbia intorno al caso Grosseto comincia a diradarsi. Dopo la presentazione della domanda di iscrizione che ha momentaneamente bloccato l’uscita dei biancorossi dal mondo del calcio professionistico, è partita la corsa contro il tempo per completare la richiesta di partecipazione al prossimo campionato di Lega Pro. Serve però un investitore che dia le necessarie garanzie legate alla copertura economica della fideiussione da 600mila euro. In tal senso le trattative procedono e non è da escludere che nella prossima settimana venga ufficializzato il possibile passaggio di proprietà. La trattativa che resta in piedi, dopo una serie di scenari paventati con alcuni soggetti interessati, ma ben lontani dal concretizzare qualsiasi tipo di offerta, è quello legato alla cordata di imprenditori pugliesi che starebbe perfezionando il passaggio di proprietà del Grosseto.
Iscrizione: il Grosseto presenta la documentazione. Manca la fideiussione
Il primo passo è stato compiuto, perché alla scadenza prevista il Grosseto ha presentato la documentazione necessaria per l’iscrizione alla Lega Pro unica. Si tratta purtroppo di una documentazione incompleta, perché come preannunciato manca la fideiussione da 600mila euro che fa da garanzia per la partecipazione al campionato. Ci sarà tempo per completare la domanda entro il 17 luglio e quindi la società unionista, di fatto, ha solamente guadagnato tempo in vista che ci sia la copertura economica per la definitiva iscrizione. Tra l’altro, la presentazione incompleta della domanda di ammissione, farebbe scattare anche una penalizzazione, in termini di punti, da scontare nel prossimo campionato, ma al momento non è questo l’aspetto che maggiormente preoccupa. La corsa è infatti contro il tempo nel tentativo di chiudere un passaggio di proprietà che consenta le necessarie garanzie economiche, tutto questo salvo ripensamenti da parte di Piero Camilli. L’operazione di iscrizione, seppur parziale, è intanto costata alla società 46mila euro.
Iscrizione: documenti pronti. Si spera nel compratore
Sono ore di ansia quelle che accompagnano il cammino del Grosseto verso l’iscrizione al campionato di Lega Pro. La scadenza fissata per lunedì 30 giugno non lascia molti margini di manovra, ma qualche spiraglio di speranza resta ancora aperto. La documentazione necessaria per l’iscrizione, infatti, è stata preparata da parte della società unionista. Resta uno scoglio importante da superare, quello della fidejussione da 600mila, garanzia necessaria per rimanere nel calcio professionistico.
In tal senso Camilli è stato chiaro: non intende iscrivere il Grifone, ma ciò non toglie che sotto traccia si stia lavorando per un passaggio di proprietà in corsa, a cavallo proprio della scadenza del 30 giugno. Qualche interessamento sembra fare capolino e allora gli scenari potrebbero essere due: iscrizione da parte del nuovo proprietario da perfezionare in seconda battuta, oppure garanzie dirette da parte di Camilli, in attesa del passaggio di proprietà. La seconda strada appare quella meno percorribile, mentre in attesa di lunedì, il destino del Grosseto resta aperto anche per un terzo esito: quello più doloroso e che nessun tifoso biancorosso si augura.






