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L’ultimo Samurai

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È stanco, ha l’età per potersi permettere di dire basta.
Quando incrociai il suo sguardo durante un’afosa estate romana ebbi subito la sensazione di trovarmi di fronte a un combattente di razza sul viale del tramonto.
Occhi intensi, chiari, velati di dolcezza ma profondamente spossati.
Mi sembrò anche un uomo solo.
Per scelta e per destino.
Chi ha quel tipo di carattere, volente o nolente, percorre il cammino di una vita con determinazione spietata.
Un padre padrone di altri tempi.
Romanticamente anacronistico.
Un uomo che non ha mai dato a nessuno la possibilità reale di collaborare con lui, concedendo solo a mezze figure la mera esecuzione delle sue direttive.
Può piacere o no, sicuramente non sta a me giudicare, ma questa è una caratteristica che si ritrova spesso anche in altri personaggi della storia.
Uomini dal carattere marcato, determinati e motivati, che posseggono il dono di una visione privilegiata delle cose.
Uomini che lasciano un segno.
Uomini che dividono.
Persone che, in questa breve e veloce parentesi terrena, riescono a scrivere qualche rigo di storia.
Lo ammetto, ho un debole per loro.
Non ci potrei mai convivere un minuto oltre la durata di una cena, ma stravedo per chi possiede quel grammo in più di carisma che lo rende distinguibile in mezzo alla massa uniforme e uniformata.
Non so cosa alla fine deciderà di fare, so solo che io non sarò tra quelli che parteciperanno a questo solito balletto di fine anno.
Ho un difetto.
Ho troppa stima, oltre che di lui, anche di me stesso.
Non faccio bilanci, non sono nessuno per poterlo fare.
So solo che ogni volta che penso a lui sento una forma di rispetto.
Lo considero un vero guerriero, nel bene e nel male.
Un Samurai.
Forse l’ultimo.
E vi è un solo giudice dell’onore del Samurai: lui stesso.
Un grido usato come saluto, una sorta di augurio e incitamento, ban (diecimila) sai (anni),

BANZAI CAMILLI!!!
BANZAI!!!

Depositati i documenti alla FIGC, l’US Grosseto invia un’altra lettera al Comune

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Dopo il tentativo di ieri, andato a vuoto, questa mattina l’U.S. Grosseto ha ricevuto la dichiarazione di disponibilità del Carlo Zecchini da parte dell’Amministrazione comunale.

Continua il botta e risposta tra Comune e U.S. Grosseto

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A seguito della lettera pubblicata ieri mattina dall’U.S. Grosseto, su proprio sito ufficiale, nel pomeriggio non è tardata ad arrivare la risposta del primi cittadino:

L’U.S. Grosseto scrive al Comune

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Una lettera indirizzata al primo cittadino ed al suo vice, pubblicata direttamente sul sito ufficiale della società unionista:

Lega Pro unica: girone del centro Italia per il Grosseto?

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L’anno della riforma è ormai alle spalle e la Lega Pro unica sta per essere varata. Il campo ha emesso gli ultimi verdetti e le 60 squadre che verranno suddivise in tre gironi da 20, sono quasi pronte per allinearsi ai nastri di partenza della nuova stagione che sta per nascere. Quasi, perché in realtà qualche vuoto è rimasto: c’è ancora da decidere chi retrocederà dalla serie B nello spareggio tra Novara e Varese, ma quasi sicuramente saranno i piemontesi a scendere di categoria dopo lo 0-2 rimediato tra le mura amiche. In attesa del ritorno che appare una formalità, manca anche un altro posto da assegnare, in riferimento alla squadra che verrà ripescata per sostituire la Nocerina. Gli scenari sono aperti, ma attenzione anche al nodo iscrizioni, spesso sottovalutato e che ancora una volta rischia di inficiare ciò che accade sul campo. Al momento sembrano lontane le stagioni del calcioscommesse, ma ciò che preoccupa la creazione della Lega Pro unica, sono le defezioni che alcune società potrebbero rischiare per cause economiche. Uno scenario tutto da delineare quindi, ma solo ipotetico, come ipotetica è la probabile suddivisione dei tre gironi. Si dovrebbe agire su base geografica con il girone A riservato alle società settentrionali, il B a quelle del centro Italia e il C per le meridionali.

Ecco allora che prende campo una prima ipotesi:
Girone A: AlbinoLeffe, Alessandria, Bassano, Como, Cremonese, Giana Erminio Gorgonzola, Mantova, Monza, Novara (o Varese), Padova, Pavia, Pordenone, Pro Patria, Pro Piacenza, Real Vicenza, Renate, Sud Tirol, Venezia, Vicenza, squadra X (la ripescata al posto della Nocerina).
Girone B: Ancona, Ascoli, Carrarese, Feralpi Salò, Forlì, Grosseto, Gubbio, Lucchese, Lumezzane, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Reggiana, San Marino, Santarcangelo, Savona, Spal, Tuttocuoio, Viareggio.
Girone C: Barletta, Benevento, Casertana, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Ischia, Juve Stabia, L’Aquila, Lecce, Lupa Roma, Matera, Melfi, Messina, Paganese, Reggina, Salernitana, Savoia, Teramo, Vigor Lamezia.

Tutto piuttosto relativo al momento, in attesa del prossimo consiglio federale che potrebbe anche mescolare la situazione, soprattutto in merito ad alcuni confronti ritenuti troppo “caldi” per motivi di ordine pubblico. E’ il caso, in particolari, di alcuni derby campani che potrebbero portare ad una collocazione differente delle squadre con un interscambio da effettuare con il girone B.

La Curva Nord risponde alla lettera del “Comitato Amici Anno Zero 2014”

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Una lettera apparsa questa mattina sule pagine di un noto quotidiano locale, dai toni decisamente forti, ha spinto i Ragazzi della Nord a redigere un comunicato che integralmente pubblichiamo:

Ancora un lutto tra i tifosi biancorossi

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Un altro storico tifoso del Grifone se ne va. E’ morto all’età di 52 Riccardo Lotto, da tempo alle prese con una brutta malattia contro la quale ha lottato fino alla fine. Riccardo, noto a molti dei sostenitori maremmani con il nick name di Maremmano Doc, per tanti anni ha rappresentato una “voce” tra le più assidue del muro di Biancorossi.it. La redazione della testata on line dedicata al Grosseto, esprime le condoglianze alla famiglia Lotto per la grave perdita.

Il Grosseto torna in campo per Guglielmo. Venerdì la partita del cuore

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La partita del cuore si svolgerà venerdì 16 maggio allo Zecchini. Al fischio di inizio, previsto per le 21, si affronteranno due selezioni miste tra i giocatori del Grosseto e gli amici di Guglielmo. E’ atteso lo spettacolo quindi, ma ciò che più conta è la finalità di questo evento, perché sul manto erboso per una volta conterà un altro tipo di risultato. In ballo ci sono le possibilità di sopravvivenza di un bambino di 4 anni e 2 mesi, Guglielmo, che sta lottando contro una brutta malattia. Servono soldi per un’operazione complessa, ma soprattutto costosa, da sostenere a San Francisco. La famiglia si è da subito attivata e attraverso il nonno materno, Salvatore Murineddu, ringrazia il buon cuore dei grossetani che sinora ha portato ad un risultato insperato, dato che in pochi giorni sono stati raccolti 150mila euro. Ne servono circa 600mila però, in gran parte coperti dalla famiglia del piccolo, ma occorre un ulteriore sforzo per consentire ad un bambino di 4 anni di compiere il viaggio della speranza. Il piccolo Guglielmo è a Parigi per effettuare la biopsia, poi una volta conosciuto l’esito si procederà per step. «La risposta dei grossetani è stata sorprendente – spiega Salvatore Murineddu, commosso ma al tempo stesso molto provato dalla vicenda -, in poco tempo sono state messe insieme tante risorse, adesso speriamo che altre ne vengano raccolte con questa partita di beneficenza. Abbiamo messo in vendita degli immobili per sostenere l’operazione, purtroppo il tempo stringe, ma abbiamo anche in mente di creare una onlus sulla scia di questa esperienza che ci sta mettendo a dura prova».

Il biglietto della partita sarà ad offerta, quindi ancora una volta spetterà al buon cuore dei grossetani chiamati a partecipare all’evento con Luca Cianci, un amico di famiglia, che si è prodigato nell’organizzazione: «Ringrazio i giocatori del Grosseto per la disponibilità, in campo ci saranno loro e anche qualche gradita sorpresa, come Gigi Consonni, Gianni Di Meglio e i grossetani, Stefani, Biliotti, Bifini, Pieri. in più anche Anselmo Robbiati che ci sta dando una mano da Firenze. Dal capoluogo arriveranno tre pullman per assistere alla partita». Il capitano del Grosseto Giovanni Formiconi lancia l’appello: «Spero che tutti i tifosi che ci hanno sostenuto nella stagione calcistica, siano presenti con il loro contributo che questa volta è di natura differente». Anche il team manager del Grifone Luciano Cafaro si è dimostrato molto attivo sull’iniziativa: «Speriamo che ci sia una numerosa partecipazione. Colgo l’occasione per ricordare la figura di Silvio Camilli, fratello del presidente Piero, e Carlino Nardi, un tifoso speciale del Grosseto. Persone che purtroppo non ci sono più».

La Grosseto sportiva piange il tifoso “Carlino” Nardi

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“La Grosseto sportiva piange Carlo Nardi, grande tifoso biancorosso conosciutissimo in città. “Carlino”, come era chiamato da tutti, non ce l’ha fatta e se ne è andato questa mattina. E’ deceduto all’ospedale di Grosseto dove era ricoverato dal 28 aprile. Ha lottato a lungo contro la malattia usando le armi che ha sempre avuto a disposizione, come la sua induscussa ironia. Sulla sua bacheca di facebook, “Carlino”, aveva salutato tutti il 28 aprile, chiedendo espressamente di non scrivere sulla sua pagina alcun tipo di augurio. Volontà rispettata, anche se oggi, la Grosseto sportiva, piange un altro dei suoi figli”.

Barletta vs Grosseto 1-1 (1-1)

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Clima da ultimo giorno di scuola in Puglia, con Barletta e Grosseto in campo solo per onor di firma. La squadra di casa non è mai stata competitiva in questa stagione, quella maremmana è sempre stata ai margini della zona play-off, traguardo sfuggito incredibilmente con un turno di anticipo. Anche per questo la gara inizia senza particolari affanni e con un sostanziale equilibrio. Passa per primo il Barletta al 18′, grazie al sigillo di Cicerelli che, innescato da D’Errico, non fallisce l’appuntamento con il secondo gol stagionale, insaccando dalla sinistra. La replica del Grosseto non si fa attendere e nel giro di dieci minuti i biancorossi, quest’oggi in campo in maglia oro, agguantano il pareggio su calcio di rigore trasformato da Bombagi. L’1-1 dà nuova spinta ai maremmani che sfiorano il sorpasso con Pagano che spreca al cospetto di Liverani. Poco dopo anche Giovio fallisce una buona opportunità, quando è chiuso in uscita dal numero 1 dei padroni di casa. L’inerzia della gara è comunque favorevole al Grosseto che conquista, prima dell’intervallo, anche la superiorità numerica, in virtù del doppio giallo ravvicinato rimediato da Maccarone (fallo di mano più proteste).

Nella ripresa il Grosseto non riesce inizialmente ad approfittare della superiorità numerica sul rettangolo di gioco. I ritmi sono veramente blandi e le due squadre tendono a non farsi male, vista anche l’inutilità della posta in palio. Acori allora effettua tutti i cambi e fa debuttare Boccardi. La fiammata però, è quella di Esposito che impegna Liverani alla respinta con un tiro insidioso. Il Grifone prova a vincerla nel finale, ma il protagonista è ancora il portiere del Barletta che, con un doppio intervento su Giovio e Bombagi, blinda il pareggio. Termina così, con una prestazione anonima il campionato del Grosseto. Da domani si pensa già al futuro, cercando di digerire l’ennesima delusione.

BARLETTA-GROSSETO 1-1 (1-1)
BARLETTA (4-4-2): Liverani; Maccarone, Camilleri (Pellegrino), Bijimine, Pippa; D’Errico (Ilari), Legras, Mantovani, Cicerelli (Innocenti); Campagna, La Mantia. A disp: Cilli, Albanese, Cane, Ganz. All: Carrara. GROSSETO (4-4-2): Maurantonio; Onescu, Terigi, Burzigotti, Legittimo (Boccardi); Pagano, Colombi (Esposito), Perini, Gotti; Giovio (Gioè), Bombagi. A disp. Lanni, Brenci, Cipriani, Callegari. All. Acori. ARBITRO: Aristide Capraro di Cassino. MARCATORI: 18′pt Cicerelli (B), 27′pt Bombagi rig. (G).