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Fiori d’arancio in casa Biancorossi.it

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Nella giornata di ieri, domenica 28 agosto, presso la chiesa San Giovanni di Montemarano, Rosa Raffaele e Riccardo Coen sono convolati a nozze. I migliori Auguri da parte di tutta la Redazione di Biancorossi.it.

Biancorossi.it si ferma per qualche giorno

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Sono ormai diversi anni che Biancorossi.it vi racconta tutto ciò che gira intorno al Grosseto calcio senza pause, se non quelle, limitate, dovute ad interventi di manutenzione. Un giornale online del resto ha l’obbligo di essere rapido, tempestivo. Il web poi consente di rimanere aperti 365 giorni all’anno e del resto, per continuare a lavorare, è sufficiente avere un collegamento ad internet. Quest’anno però abbiamo fatto questa scelta e mai come in questo momento riteniamo sia opportuno fermarsi un attimo, ricaricare le pile, metabolizzare tutto quello che è accaduto in questi ultimi mesi, per poi decidere come ripartire. Non sappiamo ancora se il Grosseto giocherà allo Zecchini oppure altrove e questa è solo uno dei mille quesiti che riguardano la Fc Grosseto. Aspettiamo di sapere, perché noi di Biancorossi.it, che parliamo solamente del Grosseto calcio, volenti o dolenti, siamo legati e vincolati dall’esito delle risposte ai questi di cui sopra. Per questo abbiamo deciso di fermarci, goderci le meritate vacanze e di rimandare ogni decisione alla settimana del 21 agosto, quando saremo nuovamente qua magari con la testa più libera e la mente più lucida, ripulita dalle tante, troppe, polemiche che hanno avvolto il nostro amato Grifone. A presto.

Le Ragazze del Grifone appoggiano i Maremmani 1912 e il Portavecchia

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Il comunicato delle Ragazze del Grifone:

In questo momento particolare per le sorti del nostro amato Grosseto vogliamo dire la nostra anche noi. Abbiamo seguito il grifone negli stadi e nei campetti di periferia, la categoria non ci spaventa, perché per noi il calcio è passione e non business. Le Ragazze Del Grifone hanno appoggiato per tutta la stagione la FC Grosseto, ma adesso siamo rimaste estremamente deluse dalle promesse mai mantenute, sopratutto nei confronti dei tifosi, in primis sulla promessa della domanda di ripescaggio in lega pro, per passare poi dai grossetani che hanno lavorato per tale società senza essere ricompensati. Per questo motivo appoggiamo la contestazione dei Maremmani 1912 e del Club Portavecchia, perché non ci sentiamo rappresentate da una società che non ha rispetto per i tifosi, i grossetani e per la nostra città. Continueremo a seguire i nostri colori come da sempre facciamo ma solo per la maglia e contro questa società .

Club Portavecchia: “Fino a quando ci sarà Pincione, non seguiremo più le partite casalinghe del Grifone”

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Di seguito il comunicato ufficiale del Club Portavecchia:

“Le promesse sono debiti e, come tali, vanno pagate! Il pensiero del Club Portavecchia in merito alla situazione grottesca che sta interessando l’Fc Grosseto è proprio questo. Nessuna scusa per chi, come il presidente Pincione, ha promesso mari e monti e ora si rifugia dietro a cavilli legali di tutti i tipi pur di non pagare quanto dovuto al Comune per aver usufruito dello Zecchini e del Palazzoli. Tra l’altro, si sentono sparare cifre a casaccio sull’impegno economico della Grosseto Group, con somme che lievitano senza un reale riscontro. La verità, però, è una sola: Pincione aveva iniziato benissimo, ma sta finendo in maniera ingloriosa. Per quello che ci riguarda, lui e i suoi soci non ci rappresentano più. Troppo grandi le ripetute mancanze di rispetto nei confronti di noi grossetani per poter far finta di niente. Programmi e progetti faraonici annunciati in pompa magna, come la Grosseto Academy, un settore giovanile forte su cui puntare, minimo la Serie B in cinque anni e tanto altro ancora, tutte cose che si sono già sciolte come la neve al sole. Le cose più gravi in assoluto, però, sono state il tentativo di andare ad acquistare in gran segreto l’Ancona e la mancata presentazione di ripescaggio in Lega Pro. Nel primo caso, dopo aver sondato vari club (quasi tutti di tradizione assai inferiore alla nostra), Pincione ha puntato sul sodalizio marchigiano, ma ha ricevuto un bel due di picche ed è stato costretto a rimanere a Grosseto. Nel secondo caso, invece, dopo aver garantito la presentazione della domanda di ripescaggio in Lega Pro, poi ha disatteso l’impegno preso. Al momento opportuno, infatti, dopo aver costretto il Comune a mettere velocemente a norma lo Zecchini, Pincione si è tirato indietro scaricando la colpa sull’amministrazione e la città. Ora, l’italo-americano, uno che fino ad oggi ha detto tante cose diverse, vorrebbe cavarsela allestendo una squadra per vincere la Serie D. Nel frattempo, però, si è messo a questionare su tutto e contro tutti, in particolare con alcuni tesserati e fornitori, col Comune e con certa stampa. La colpa, ovviamente, è sempre degli altri, mai la sua. Noi, però, siamo stanchi di questo teatrino e lo ripetiamo: chi non mantiene le parole date verso i tifosi, non può rappresentarli. Pincione e i suoi ricchissimi soci possono tornarsene da dove sono venuti, perché hanno disatteso quanto promesso e non meritano più il nostro sostegno. Non importa quello che accadrà in futuro, è importante solo che Pincione tolga il disturbo. Venda il club, lo faccia fallire, faccia ciò che crede, purché se ne vada. Per quello che ci riguarda, fino a quando ci sarà lui, non seguiremo più le partite casalinghe del Grifone, limitandoci al solo sostegno dei giocatori in trasferta. Le promesse si onorano sempre, è un dovere! Pincione ci aveva assicurato la domanda di ripescaggio, ma si è tirato indietro davanti a un fondo perduto da 250 mila euro, facendoci addirittura capire di aver voluto punire la piazza! Tale affronto resterà ben scolpito nella mente di chi ama davvero il Grosseto e non basteranno certi giornalisti e pochi tifosi accomodanti per riguadagnare il sostegno della gran parte della gente. Sarebbe bastato mantenere la parola data, riportando il Grosseto subito in Lega Pro, attraverso il ripescaggio che ha premiato addirittura la Vibonese, 33^ in graduatoria, per essere osannato e sostenuto dai tifosi biancorossi, ma così non è stato. In compenso, chi ci derise per aver sperato nell’arrivo di Bandecchi a Grosseto, non più tardi del giugno 2014, ora ha sotto gli occhi il fatto che il Fondi, preso agli ultimi posti della Serie D, lo scorso anno ha giocato i play-off e quest’anno li ha vinti insieme alla Coppa Italia di categoria ed è stato ripescato tra i professionisti. Il Fondi, capite? Bandecchi ha dato la sua parola e l’ha mantenuta, Pincione, invece, no. Insomma, non è certo il Comune a voler fare le scarpe al presidente dell’Fc Grosseto per avvantaggiare altri, ma è ormai chiaro che l’italo-americano sta facendo di tutto per andare via.”

Club Portavecchia

Per gli Allievi c’è Giorgio Crea, la scorsa stagione al Corneto Tarquinia

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La Fc Grosseto comunica di aver concluso l’accordo con l’allenatore Giorgio Crea che si occuperà della squadra degli allievi.

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Crea la scorsa stagione ha allenato i giovanissimi regionali del Corneto Tarquinia con i quali ha partecipato al prestigioso torneo Udinese Academy Champions Cup.

Il Roselle “toglie il disturbo”

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Con una nota apparsa sul sito ufficiale, l’AC Roselle informa che non giocherà le partite interne presso lo stadio Carlo Zecchini. Ricordiamo che la società del presidente Simone Ceri aveva chiesto al disponibilità dello stadio per questa stagione, in attesa dell’adeguamento alla categoria del proprio impianto. A seguito delle polemiche sorte con il presidente Max Pincione e delle non troppo velate accuse di aver architettato chissà quale  complotto, insieme al Comune, ai danni della Fc Grosseto, la decisione di cercare ospitalità altrove. Questo il comunicato integrale dell’AC Roselle:

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La Società ha deciso che le partite casalinghe del prossimo campionato di Eccellenza cui parteciperà l’ACR non saranno disputate allo stadio Carlo Zecchini. “Ci siamo resi conto di non essere ospiti graditi – hanno fatto sapere da Via dei Laghi – non è nostra intenzione interferire nel proseguimento del progetto calcistico della Grosseto Group. Il solo fatto di aver chiesto ed ottenuto, da cittadini Grossetani, di giocare nello Stadio cittadino ha scatenato un putiferio con illazioni su presunti inciuci e lobby atte a voler far diventare L’AC Roselle la prima squadra del Comune. Quindi, non volendo essere problema o intralcio per nessuno, cercheremo ospitalità altrove” . Da notare che i campi omologati per la categoria in Provincia sono pochi, indiscrezioni parlano di sondaggi con Braccagni, Gavorrano e Follonica, non appena avremo la sede ufficiale la comunicheremo.

Domenica 7 agosto i saluti deI sindaco di Genga all’Fc Grosseto

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della società relativo alla manifestazione che si terrà domenica 7 agosto a Genga:

Domenica 7 agosto l’amministrazione Comunale di Genga ha indetto una conferenza stampa per ringraziare ufficialmente la società FC GROSSETO, per aver scelto la cittadina come sede per il ritiro e la preparazione atletica pre campionato della prima squadra.

Il Sindaco di Genga, Giuseppe Medardoni, saluterà e farà gli onori di casa aprendo la conferenza presso l’Hotel Terme di San Vittore di Genga, ove la stessa squadra alloggia.

Seguirà il pranzo offerto anche alla stampa, naturalmente invitata a partecipare; la giornata si concluderà con una visita guidata alle Grotte di Frasassi, voluta anche dallo stesso amministratore delegato delle Grotte di Frasassi, Maurizio Tosoroni.

Il Presidente Massimiliano Pincione, non potrà prendere parte all’evento, in quanto non sarà in Italia per la data fissata, ma ci tiene a ringraziare la città di Genga e l’amministrazione Comunale per l’accoglienza mostrata verso la società biancorossa.

Ringrazia altresì lo staff dell’Hotel Terme di Sanvittore per la disponibilità e l’ottimo servizio che stanno dando ai rappresentanti dell’FC GROSSETO ed agli atleti della prima squadra, che soggiornano li.

Nel ringraziare per l’invito, la società FC GROSSETO inviata la stampa locale a prendere parte all’evento.

Pincione: “Non pensino di mandarmi via dallo stadio tanto facilmente”

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«Quando ci siamo incontrati la prima volta con il Comune – interviene Pincione – abbiamo messo come condizione essenziale del nostro arrivo, l’ottenimento di una convenzione quinquennale. Durante l’anno poi non ne abbiamo più parlato perché per noi era scontata, era una questione ormai definita con il Comune e ci siamo fidati. Per quanto riguarda le condizioni del campo, non abbiamo avuto la disponibilità del tagliaerba per buona parte dell’anno. Hanno fatto la variante per l’AC Roselle in una sola settimana e non si riesce a fare una convenzione quinquennale?. Cosa abbiamo chiesto di così sensazionale? Ho chiesto solo questo e allora datemi questa convenzione. Un mese fa tecnici del Comune sono venuti a fare un sopralluogo per verificare le condizioni dell’impianto e ci hanno fatto sentire come delle pecore nere. Abbiamo poi scoperto che stanno mettendo sopra delle lacune già esistenti prima ancora del nostro arrivo. Sono venuto a Grosseto per cercare di vincere il campionato e basta ed invece devo pensare a tutte queste cose. Non siamo noi ad andare sui giornali ma è il Comune a farlo, cercano di ridicolizzarmi, vogliono accattivarsi la tifoseria con delle menzogne. Ma dico io, non sarebbe più facile darmi questa convenzione quinquennale piuttosto che tentare di sfrattarmi? Non pensino di mandarmi via dallo stadio tanto facilmente, prima di tutto dovranno vedersela con la FIGC e comunque non pensino di farlo velocemente perché non lo permetterò. A me andava bene anche una lettera loro, sottoscritta dal notaio, dove si impegnavano a concedermi lo stadio per un altro anno, con la condizione che entro tre mesi avrebbero fatto poi la convenzione quinquennale. Non spetta a me risolvere i problemi – continua Pincione – ma spetta al Comune. Ho cercato di incontrare il sindaco in tutti i modi ma non c’è stata possibilità di poterlo incontrare, si è sempre negato. Ho provato anche attraverso Luca Galletti ma non sono riuscito neppure così. In un articolo di poco tempo fa Camilli disse che se avesse vinto Vivarelli Colonna avrebbe dato una grossa mano e sappiamo benissimo attraverso chi lo farebbe. Se volete qualcun altro, nessun problema, portatemi un acquirente, datemi i miei soldi che ho speso e io me ne vado. So benissimo cosa sta succedendo e io devo tutelare i miei soci ed i miei interessi, so cosa vogliono fare con Ceri e Camilli. L’ultima cosa che voglio fare io è la guerra con il Comune».

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Dopo Pincione interviene l’avvocato Adducci: «Tutta questa situazione destabilizza anche i ragazzi che sono a Genga e che ci chiamano preoccupati per avere notizie sulla questione con il Comune. Abbiamo mandato una lettera al Comune, non ci inventiamo domande di risarcimento così dal nulla, abbiamo le prove scritte di quello che diciamo. Intanto mettiamo in chiaro che noi da qui non ci muoviamo perché abbiamo una lettera di disponibilità dello stadio sottoscritta dal sindaco, per tutta la stagione calcistica e, secondo il mio punto di vista, a titolo gratuito. Noi partiamo dal presupposto di quale è stato il danno per la Fc Grosseto e per la Grosseto Group. Tornando al luglio scorso, la promessa che ci fu fatta era quella di subordinare l’investimento alla convenzione quinquennale. A causa dei tempi ristretti la convenzione fu fatta per un solo anno con la ripromessa di procedere a quella quinquennale non appena possibile. Nel frattempo abbiamo saputo di una procedura legale nei confronti di Camilli per la vecchia gestione dell’impianto. Abbiamo chiesto di vedere gli atti ma il Comune ce lo ha negato. Abbiamo allora proceduto con una istanza di visibilità in Tribunale e in 3 ore l’abbiamo ottenuta. Da qui sono nate tutte le nostre preoccupazioni. Temevamo che il Comune ci chiedesse conto di problemi già esistenti prima ancora del nostro arrivo e del resto non è mai stato fatto neppure un verbale di consegna dello stadio che ne testimoniasse le condizioni. Ci siamo resi conto che anche i tifosi stanno iniziando a porsi delle domande, leggiamo tutto e fino a qualche giorno fa i commenti erano tutti negativi, oggi invece molti comincino ad avere dei dubbi che forse la situazione sia diversa da come viene raccontata dal Comune. Noi abbiamo parlato di frode da parte del Comune. Pincione non avrebbe mai speso quei soldi e non avrebbe acquisito il titolo sportivo se avesse conosciuto la reale situazione. 1.800.000,00 euro è quanto è stato speso in questa stagione dalla Fc Grosseto. Abbiamo fatto una domanda di risarcimento danni forte. Una parte facilmente riscontrabile e l’altra come danno d’immagine per tutto quello che è successo in questi giorni e che ha messo in cattiva luce e in difficoltà la Fc Grosseto».

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La parola torna a Pincione: «Stiamo facendo la squadra per vincere il campionato. Noi capiamo che non siamo i benvenuti quindi se viene qualcuno, siamo disposti a prendere in considerazione la cessione della società, sempre se questa sarà per noi conveniente».

Fabrizio Rossi: «Se Pincione non pagherà ci attiveremo per mandarlo via»

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A distanza di pochi giorni l’amministrazione comunale, nelle figure del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dell’assessore allo sport Fabrizio Rossi, è costretta a tornare sull’argomento Fc Grosseto, soprattutto dopo la lettera di richiesta danni (3.000.000 di euro) inviata dall’avvocato della società al Comune. La conferenza si apre con le parole del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna: «Pincione sta tenendo degli atteggiamenti insultanti, fuori da ogni logica, gli abbiamo dato massima disponibilità fin da subito già a partire dalla campagna elettorale. Il tutto nell’interesse dei cittadini e dei tifosi. Pincione dice di non aver chiesto nulla, invece ha chiesto eccome. Non avevamo resa pubblica la lettera con le richieste della Fc Grosseto per una questione di correttezza e di stile ma a questo punto riteniamo necessario divulgarla». Il Sindaco ha poi proseguito leggendo alcuni punti fondamentali della richiesta della Fc Grosseto che vi alleghiamo in copia. In particolare si sofferma sulla richiesta di minimo 90.000 euro all’anno di sponsorizzazione, sulle manutenzioni ordinarie che Pincione vorrebbe fossero a carico della città, fattura del Barbini compresa, sulla convenzione quinquennale a titolo gratuito o a canone simbolico. «Sono sgomento – prosegue Vivarelli Colonna – i grossetani non hanno l’anello al naso. Crediamo fortemente nello sport ma non siamo qui a farci prendere in giro da nessuno».

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La parola passa poi all’assessore Fabrizio Rossi: «Rimango sgomento e basito, mai mi sarei pensato di affrontare una situazione di questo tipo, soprattutto a fronte dell’apertura che la nostra amministrazione ha fin da subito dimostrato. La mia attenzione è ricaduta su alcune frasi pronunciate in questi giorni dal presidente Max Pincione:

“Il Comune non mi vuole aiutare”. La mia prima telefonata da assessore l’ho fatta al direttore Iapaolo e questo credo che sia già sufficiente a far capire quanto per noi fosse prioritario risolvere i problemi legati alla Fc Grosseto. Il primo incontro si è tenuto il 4 luglio presso lo stadio, alla presenza di Pincione e della socia Mazzullo. La prima richiesta di Pincione è stata quella della convenzione quinquennale. Ho spiegato che per ottenerla era necessaria una modifica al regolamento comunale (art. 16 del regolamento degli impianti) e lui s’è alzato ed è andato via, mancando di rispetto a me e all’amministrazione che rappresento. Nonostante questo siamo andati avanti, ho cercato di mantenere i rapporti più cordiali possibili ed il 5 luglio abbiamo ricevuto la proposta della Fc Grosseto. Il 7 luglio abbiamo formulato la nostra controproposta. Siamo così giunti ad un’intesa e nell’incontro del 13 luglio avuto con il loro avvocato, è stata predisposta una bozza d’impegno. Ci siamo lasciati con accordi ben precisi che prevedevano un piano di rientro per quanto riguarda gli importi non versati della convenzione e con l’accordo che prevedeva l’utilizzo del campo per questa sola stagione, da parte dell’AC Roselle.

“Non taglio un ciuffo d’erba”. La convenzione prevede che la manutenzione del campo,  compresa la zollatura, sia a carico della Fc Grosseto. Pertanto Pincione è tenuto a tagliare l’erba e a mantenere in buono stato l’impianto. In caso contrario dovrà rispondere alla città dei danni cagionati dalla sua cattiva conduzione del bene pubblico. Il trattorino per tagliare l’erba è già stato riparato durante questa stagione dall’amministrazione per un importo di 3.500 euro. Il guasto è dovuto al suo utilizzo e pertanto, sempre come previsto dalla convenzione, Pincione dovrebbe preoccuparsi di ripararlo. La riparazione costa circa 1.500 euro. Compri 4 Grosseto ma non ripari il trattorino. Nonostante questo, il Comune si era impegnato, in caso di richiesta di ripescaggio in Lega Pro, a comprarne uno nuovo.

“Non chiedo denaro”. Come potete leggere dalla proposta inviata dalla Fc Grosseto, di soldi ne ha chiesti eccome. Oltretutto ci eravamo anche impegnati a ricoprire spese di manutenzione del campo per un importo pari a 25.000 euro, proprio in virtù dell’accordo che prevedeva l’utilizzo del campo anche da parte dell’AC Roselle. Ribadisco che le nostre non sono state promesse ma che abbiamo messo tutto nero su bianco. Ci siamo impegnati a sistemare lo stadio e abbiamo in mano i preventivi, uno datato 18 luglio, relativo alla riparazione delle luci e delle telecamere per un importo di circa 18.000 euro ed un altro, datato 20 luglio, relativo alla riparazione dei tornelli per un importo di circa 3.6000 euro.

“Convenzione quinquennale”. Pincione, dopo aver più volto ribadito la necessità di una convenzione quinquennale, con una pec datata 21 luglio ci ha fatto sapere che avrebbe voluto la convenzione per un solo anno.

“Il Comune non ha fatto niente dal 2006”. Vorrei far sapere al signor Pincione che, come testimoniano gli atti amministrativi, dal 2011 al 2014 sono stati eseguiti interventi sullo stadio Carlo Zecchini per un importo di ben 735.000 euro».

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L’assessore fa sapere che il Comune sta predisponendo l’atto di diffida ad adempiere al fine di recuperare gli importi relativi alla concessione della scorsa stagione, mai versati.

«Pincione – continua Rossi – sta facendo di tutto per andarsene altrove dimenticandosi che porta il nome della nostra città. In questo modo sta mancando di rispetto a tutti i tifosi. Ci ha fatto una richiesta danni per 3.000.000 euro per promesse fatte e mai mantenute. Sia chiaro, se Pincione non pagherà ci attiveremo per mandarlo via».

PROPOSTA DELLA FC GROSSETO DEL 5 LUGLIO

 

Seconda amichevole per il Grosseto: 2 a 0 contro il Fabriano Cerreto

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Il Grosseto di mister Cari a segno due volte contro la squadra del Fabriano Cerreto, giunta seconda nel campionato di Eccellenza e sconfitta ai play-off, grazie alle reti del solito Falconieri, a segno nel primo minuto di gioco e di Vecchi, che mette in rete la palla del definitivo 2-0.

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La squadra è subito rientrata a Genga dove proseguirà la preparazione fino al 13 agosto, quando la squadra rientrerà in città.