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Il Grosseto batte il Bologna 2 a 0

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Un primo tempo decisamente sopra ogni aspettativa quello disputato dal Grosseto che non concede spazio agli avversari e si presenta più volte dalle parti di Agliardi. Obodo firma il gol del vantaggio mentre a Curiale basta poco più di un quarto d’ora per mettere a segno il gol del definitivo 2 a 0.

Grosseto vs Bologna: 2-0 (1-0) 38’ Obodo, 80’ Curiale
Grosseto (4-2-3-1):
Bremec (al 62’ Lanni), Barba (al 46’ Celjack) (al 85’ Mancini), Obodo (al 46’ Asante), Padella (al 85’ Touray), Olivi (al 88’ Biraschi), Crimi (al 55’ Ronaldo), Antonazzo (al 70’ Formiconi), Sforzini (al 70’ Curiale) (al 88’ Guidone), Som (al 68’ Calderoni), Quadrini (al 55’ Esposito), Giovio (al 46’ Mancino) (al 78’ Uliano).

Bologna (3-4-2-1):
Agliardi, Portanova, Cherubin, Carics, Perez, Antonsson, Taider, Abero, Rivarolo, Pasquato, Acquafresca.

1 tempo

14’ Punizione di Pasquato, palla respinta dalla barriera;
24’ Cross di Antonazzo per Sforzini che però si fa anticipare da Perez;
25’ Ancora un cross di Antonazzo per Sforzini che manca di poco la deviazione;
26’ Quadrini mette in mezzo per Sforzini, ancora una volta anticipato dalla difesa del Bologna;
27’ Colpo di testa debole di Acquafresca, la retroguardia biancorossa libera senza difficoltà;
29’ Quadrini in mischia, Giovio tocca con il tacco ma l’azione sfuma;
32’ Tiro insidioso di Som che finisce di poco a lato di poco;
38’ Obodo raccoglie una respinta de da fuori area trafigge Agliardi per il gol dell1 a 0;
42’ Fallo di Portanova su Sforzini lanciato a rete, punizione dai venticinque metri che finisce sulla barriera;
44’ Gran botta di Garics che colpisce in pino il palo alla sinistra di Bremec.

2 tempo

57’ Conclusione di Motta, nulla di fatto;
63’ Ci prova Pulzetti ma la sua conclusione viene parata da Lanni;
65’ Motta mette in mezzo per Paponi, la conclusione non centra lo specchio della porta;
69’ Tiro al volo di Paponi, para Lanni;
72’ Ancora Paponi, questa volta da lontano, la conclusione finisce abbondantemente sopra la traversa;
75’ Angolo per il Bologna, Coda colpisce di testa ma la palla finisce tra le braccia di Lanni;
80’ Raddoppio del Grosseto con Curiale che raccoglie la respinta del portiere e ribadisce a rete;
82’ Contropiede del Grifone, Circi anticipa Esposito;
89’ Bella parata di Lanni sul colpo di testa di Paponi;
91 Buona iniziativa di Esposito, Curci para.

Il Grosseto prova gli schemi

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in vista del match di prestigio che si terrà domani pomeriggio ad Andalo, contro il Bologna dell’ex Pioli. Nulla sembra disturbare la preparazioni dei torelli nonostante le notizie giunte dai “Palazzi” romani. Nella seduta pomeridiana sono stati curati particolarmente gli schemi del pressing offensivo con palla in movimento, nonché la fase di impostazione del gioco da parte delle linee arretrate. Presente un buon numero di tifosi biancorossi.

Grosseto vs Spormaggiore: 11-0

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Grosseto primo tempo: Lanni, Padella, Barba, Obodo, Olivi, Crimi, Antonazzo, Calderoni, Sforzini, Quadrini, Giovio.

Grosseto secondo tempo: Lanni (27‘s.t. Franza), Celjak, Biraschi, Som, Formiconi, Guidone, Ronaldo, Mancino (30’ s.t. Mancini), Turay., Uliano, Esposito.

Reti: Giovio (al 3’ p.t.), Padella (al 6’ p.t.), Sforzini (8’ p.t., 41’ p.t.), Olivi (30’ p.t.), Esposito (3’ s.t., 37’ s.t.), Formiconi (13’ s.t.), Guidone (26’ s.t.), Uliano (27’ s.t.), Ronaldo (40’ s.t.).

Calcioscommesse: Responsabilità diretta per Grosseto e Lecce

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Responsabilità diretta per Grosseto e Lecce. Per Conte omessa denuncia. Nell’ambito dell’inchiesta sulle scommesse nel calcio relativa ai filoni di indagini delle Procure della Repubblica di Cremona e Bari, la Procura federale ha deferito alla Commissione Disciplinare 13 società e 44 tesserati.

Coppa Italia TIM: Carpi o Città di Marino per il Grosseto

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I biancorossi infatti, entreranno in scena al secondo turno della manifestazione, in programma (salvo variazioni) il 12 agosto. In attesa di conoscere l’avversario, il 5 agosto ci sarà la possibilità di valutare l’effettivo potenziale della formazione da affrontare. Per quella data infatti, è fissato l’avvio della manifestazione a cui prenderanno parte 78 società. Tutti i turni, ad eccezione della semifinale, saranno contraddistinti dal meccanismo dell’eliminazione diretta. Il Carpi è una formazione che milita nel campionato di Lega Pro Prima Divisione. Nella passata stagione gli emiliani hanno sfiorato la Serie B, perdendo la finale play-off al cospetto della Pro Vercelli. Facile ipotizzare che siano proprio loro a confrontarsi con la squadra di Moriero nel secondo turno di Coppa, anche perché il Città di Marino è una società proveniente dalla Serie D.

ELENCO DEI TURNI

PRIMO TURNO ELIMINATORIO: 36 società partecipanti, 27 di Lega Pro e 9 di Serie D. 5 agosto 2012. Queste le partite: Cremonese-Chieri, Reggiana-Virtus Entella, Gubbio-Ponte San Pietro, Benevento-San Marino, Barletta-Perugia, Pisa-Arezzo, Lumezzane-Sarnese, Frosinone-Delta Porto Tolle, Vicenza-Andria Bat, Albinoleffe-Chieti, Avellino-Sambenedettese, Carrarese-Catanzaro, Trapani-Este, Portogruaro-Nuova Cosenza Calcio, Sudtirol-Cuneo, Nocerina-Paganese, Sorrento-Treviso, Carpi-Città di Marino.

SECONDO TURNO ELIMINATORIO: 40 società partecipanti: le 22 società, di Serie B, che faranno ingresso nella Competizione e le 18 società che avranno superato il primo turno eliminatorio. 12 agosto 2012. Ecco le sfide: Brescia-(Cremonese-Chieri), Hellas Verona-(Reggiana-Virtus Entella), Varese-(Gubbio-Ponte San Pietro), Livorno-(Benevento-San Marino), Bari-(Barletta-Perugia), Padova-(Pisa-Arezzo), Cesena-Pro Vercelli, Crotone-Virtus Lanciano, Novara-(Lumezzane-Sarnese), Juve Stabia-(Frosinone-Delta Porto Tolle), Empoli-(Vicenzia-Andria Bat), Lecce-(Albinoleffe-Chieti), Sassuolo-(Avellino-Sambenedettese), Cittadella-(Carrarese-Catanzaro), Ternana-(Trapani-Este), Ascoli-(Portogruaro-Cosenza), Modena-(Sudtirol-Cuneo), Reggina-(Nocerina-Paganese), Spezia-(Sorrento-Treviso), Grosseto-(Carpi-Cità di Marino).

TERZO TURNO ELIMINATORIO: 32 società partecipanti: le 12 società che faranno ingresso nella Competizione e le 20 società che avranno superato il secondo turno eliminatorio (entrano 12 club di A). 18 agosto 2012.

QUARTO TURNO: partecipano le 16 società aventi superato il terzo turno eliminatorio. 28 novembre 2012.

OTTAVI DI FINALE: 16 società partecipanti: le 8 società aventi superato il quarto turno eliminatorio, e le 8 società “teste di serie” (Inter, Juventus, Lazio, Udinese, Roma, Parma, Milan, Napoli). 12 dicembre 2012.

QUARTI DI FINALE: 8 società partecipanti. 9 gennaio 2012.

SEMIFINALI: 4 società partecipanti. 23 e 30 gennaio 2013.

FINALE: si sfideranno le due finaliste, in gara unica, in linea di principio allo Stadio Olimpico di Roma: 26 maggio 2013.

10

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Ragionando per analogia mi venne subito naturale pensare che, anche in una squadra di calcio, tra il numero 10 e il bomber c’era diversa roba in ballo.
Quelle con i numeri 10 e 9 cuciti sulle spalle sono le maglie più ambite, contese, quelle più ricorrenti nei sogni dei bambini, quelle più vendute.
La storia del calcio è costellata di storie e di uomini che hanno indossato quelle maglie.
Però, c’è un però; i giocatori più forti del mondo, le leggende immortali, hanno avuto cucito lo stesso numero, un solo numero, il 10.
Cito quelli che ho avuto modo di ammirare con i miei occhi: Pelè, Maradona, Platini, Zidane e Baggio.
Sono tutti giocatori che hanno indossato la fascia di capitano, sono tutti giocatori che hanno avuto un peso specifico enorme all’interno dello spogliatoio, sono uomini che hanno fatto la storia dei club dove hanno militato.
Storie di capitani, storie di calciatori carismatici, storie di numeri dieci.
Con le dovute proporzioni, anche a Grosseto abbiamo avuto un giocatore con queste caratteristiche (uso il “passato calcistico” perché per il Grosseto lui non è più).
Uno capace di convivere con le pressioni tipiche di quel ruolo, che ha saputo prendersene i meriti ma anche le responsabilità.
Un giocatore a cui sono state affidate le chiavi del centrocampo da chiunque abbia ricoperto il ruolo di allenatore negli ultimi sette anni…e non sono stati pochi.
Un giocatore che ogni anno, nonostante cambiassero due terzi dei compagni di squadra, ha saputo mantenere la leadership dello spogliatoio, con le buone e con le cattive.
Un giocatore che non si è mai risparmiato, neanche quando rimase solo in campo a calciare un rigore che nessuno voleva battere, un rigore che anni dopo è stato rivissuto nelle aule dei tribunali come un atto di grande coerenza e lealtà sportiva.
Lo ricorderò sempre fare ingresso in campo con la sua andatura tipica, sua, soltanto sua e di nessun’altro, come capita a tutti i più grandi.
Capello lungo e chiaro quindi ben riconoscibile, sempre con la testa alta, il culo a pizzo, la maglietta di fuori e i parastinchi scoperti.
Uno che in campo parlava e gesticolava come un direttore d’orchestra, il classico allenatore aggiunto.
Un uomo che ha saputo uscire dallo Zecchini tra i fischi e tra gli applausi con la stessa dignità.
Uno di quei giocatori per cui non esistevano”partitelle” neanche in spiaggia o sotto il cortile di casa, uno che quando giocava lo faceva con tutto il corpo, dalla testa all’anima passando per i nervi.
I nervi, il suo tallone di Achille è vero, ma in tutta onestà a me di lui garbava parecchio anche questo.
Anzi, proprio gli stessi nervi che gli costarono la fascia di capitano, mi fecero rendere conto di quanto, in realtà, quella fascia fosse comunque tatuata sul suo braccio.
Capitano senza fascia, roba per pochi.
Storie di capitani, storie di calciatori carismatici, storie di numeri dieci.
10 come il voto che gli do.
Grazie Gigi, buona vita!!!

T&GO

P.S.: grazie Giacomo per la “spinta”…

Amichevole di prestigio: Grosseto-Napoli 0-3

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Gli azzurri sono più in palla e concludono il ciclo di amichevoli in Trentino con un discreto vantaggio, in termini di preparazione atletica, sui biancorossi. In quel di Dimaro, Moriero propone il consueto 4-2-3-1, marchio di fabbrica del tecnico. Per la prima uscita ufficiale va in porta Bremec, con Celjak e Som laterali, mentre Barba e Padella costituiscono la cerniera centrale. Lo schermo davanti alla difesa è composto da Obodo e Crimi, qualche metro più avanti Antonazzo, Quadrini e Mancino sorreggono l’ariete Sforzini. Il Napoli risponde con un 3-5-1-1 in cui Mazzarri dà spazio a qualche riserva, pur non rinunciando a elementi di spicco, come Aronica, Inler, Gargano Behrami (alla sua prima uscita), Pandev e Vargas. Questi ultimi due compongono il tandem offensivo.

Avvio azzurro. Parte meglio il Napoli con alcuni spunti proposti da Pandev, in grado di mettere a disagio la difesa biancorossa. Al 16’ il vantaggio partenopeo, scaturito da una percussione di Vitale sulla sinistra, il passaggio per Gargano è invitante e l’uruguaiano, con un tiro a girare, festeggia il compleanno portando avanti la squadra di Mazzarri. La replica del Grosseto è affidata a Mancino, tra i più vivaci per i biancorossi prima della sostituzione con Esposito, la sua conclusione di sinistro è sventata in angolo dal portiere Colombo al 25’ minuto. Quanto meno il Grifone mostra gli artigli, prima di tornare a subire le iniziative del Napoli. Pandev, Vitale e Vargas sono tra gli elementi più in condizione, al punto che la fase difensiva dei biancorossi è messa a dura prova. Il raddoppio al 45’, procurato ancora una volta da Vitale che conquista un calcio di rigore trasformato successivamente da Pandev. È il 2-0 che chiude la prima frazione di gioco.

Spazio per tutti. La ripresa si apre con la solita girandola di sostituzioni. Le squadre, nella seconda parte di gara mutano progressivamente fisionomia. Nel Grosseto, ad esempio, si vedono in campo Asante, e Giovio. È proprio quest’ultimo a sfiorare il gol per il Grifone al 61’, ma la conclusione da buona posizione lambisce la traversa della porta difesa da Rosati. L’acuto dei biancorossi è subito messo a tacere dalla squadra di Mazzarri, a segno nuovamente al 73’, questa volta sugli sviluppi di un corner calciato da Insegne e deviato da Hamsik, il tocco vincente è del giovane attaccante Novothny. Nel finale, malgrado i ritmi di gara siano fisiologicamente blandi, emerge ancor più vistoso il divario di preparazione tra le due formazioni. Il Napoli ne approfitta soprattutto con le accelerazioni di Hamsik e dell’atteso Insigne, giocatori talentuosi e alzano l’asticella delle difficoltà per la retroguardia di Moriero. Il Napoli quindi, prevale per 3-0 contro un Grosseto più indietro dal punto di vista atletico e certamente con meno valori tecnici in campo. I biancorossi, dopo questa uscita di prestigio, se la vedranno con i dilettanti dello Spormaggiore, prima di un altro test-match interessante, contro il Bologna, sabato prossimo.

Il Grosseto riduce i prezzi degli abbonamenti

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A beneficiare di questo sconto, che in alcuni casi arriva fino al 20%, saranno soprattutto i tifosi che abitualmente occupano i settori cosiddetti “popolari”. Ad esempio in Curva Nord sarà possibile seguire le 20 partite comprese nell’abbonamento ad un prezzo di soli € 7,50 ad incontro. Se si considera che il biglietto, per chi non sottoscriverà la tessera, avrà un costo di € 14,00 (lo stesso della scorsa stagione), il beneficio economico che si raggiunge è di quasi il 50%. Ma non finisce qui. La società unionista, in accordo con la Banca della Maremma, ha deciso di regalare una copia del recente libro sul centenario a tutti coloro che sottoscriveranno l’abbonamento. Restano invariate e quindi confermate anche per questa stagione, tutte le agevolazioni dello scorso anno. Ci saranno dunque i ridotti per le donne, gli under 18 e gli over 60, mini abbonamenti per gli under 14 e ulteriori sconti per i soci della Banca della Maremma. Rimarrà attiva anche la promozione 1+1, sia in gradinata che in tribuna inferiore, attraverso la quale sarà possibile sottoscrivere 2 abbonamenti al prezzo di 1 purché si tratti di persone appartenenti allo stesso nucleo famigliare. Da martedì 24 luglio a venerdì 10 agosto sarà possibile esercitare il diritto di prelazione mentre da martedì 14 agosto e fino a giovedì 23 agosto, la campagna abbonamenti sarà aperta a tutti. Importanti novità anche per chi dovrà richiedere la tessera del tifoso. Da quest’anno la tessera non sarà più direttamente legata alla prepagata della Banca della Maremma ma assolverà solamente la funzione di pass per l’accesso allo stadio. In fase di sottoscrizione chi lo vorrà potrà comunque richiedere che la tessera del tifoso venga associata alla “Grosseto Card”, usufruendo così degli sconti e dei vantaggi messi a disposizione della Banca della Maremma. Infine da quest’anno, grazie alle nuove tecnologie messe a disposizione della Banca, il rilascio della tessera del tifoso sarà immediato.

Le nostre condoglianze a Lorenzo Falconi e alla sua famiglia

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Da parte di tutta la redazione di Biancorossi.it le più sentite condoglianze a Lorenzo, alla moglie Alessia e al piccolo Alessandro.

Camilli: “io sono uno per bene”

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“Sono uno per bene che in galera non c’è mai stato”, questo il commento a caldo del Comandante che rincara la dose: “sostanzialmente è stata una giornata persa. Mi hanno fatto domande in base alle accuse mosse da altri e io ho negato ogni tipo di coinvolgimento”. In buona sostanza gli equilibri di un lungo percorso legato alla vicenda calcioscommesse non sembrano spostarsi più di tanto: “fosse un processo vero ci sarebbe da ridere – spiega Camilli – invece è un processo sul sentito dire e di fatto può succedere qualsiasi cosa”. A margine del confronto con Palazzi comunque, c’è un presidente piuttosto sereno: “sono tranquillo e non ho niente da nascondere, ho chiesto un confronto con Iaconi, ma non si può fare. Per il resto basta vedere dove sta chi mi accusa”.

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