Saranno circa 250 i giovani delle scuole calcio ospiti dell’US Grosseto allo Zecchini, nella gara in programma domenica 10 marzo allo Zecchini. 250 con altrettanti genitori o accompagnatori che riempiranno la curva Nord. Le società presenti saranno Invicta, Nuova Grosseto, Roselle, Giovani Calciatori, Saurorispescia, Paganico, Marina, Atletico Grosseto e Aurora Pitigliano, con una menzione particolare in quanto sarà presente nonostante la distanza. I gruppi si dovranno trovare per le 14 all’ingresso della curva Nord dove saranno consegnati loro i biglietti gratuiti. Una delegazione di bambini per ogni società accompagnerà le squadre e la terna arbitrale all’ingresso in campo. L’US Grosseto ringrazia tutte le società che hanno aderito all’iniziativa.
Grifone: è il momento migliore
E’ il momento migliore, non ci sono dubbi. E’ il momento in cui si può salire sul carro dei possibili vincitori e nessuno biasimerà l’altro. Lo scontro diretto al vertice, tra Grosseto e Fucecchio, dice chiaramente che per superare l’ostacolo il Grifone avrà bisogno del calore della sua gente. Lo Zecchini può dare la spinta decisiva a una squadra che finora, tra le mura amiche, ha raccolto più vittorie di tutte le altre. I 9 successi interni sono la testimonianza che i biancorossi hanno ottenuto più punti di tutti nelle gare interne, un trend incoraggiante, proprio adesso che alle porte c’è il nemico più temuto, quello in grado di mettere a nudo tutte le debolezze del Grifone nella gara di andata. Un 4-1 che non è stato dimenticato e che esige una vendetta sportiva. Lo sanno bene i giocatori che indossano la casacca biancorossa. Sanno che per legittimare lo strapotere in questo campionato c’è bisogno di un’affermazione nello scontro diretto. Non ci sono molti ragionamenti da fare e la retorica dei due risultati su tre a disposizione, non si sposa con la volontà di un popolo e di una società ambiziosa che chiede a gran voce il successo. Il Grifone ha tra gli artigli un importante match point sulla stagione, quello che può spedire la capolista a +9 sui diretti rivali, quando mancheranno solo 5 giornate alla fine. Il momento è decisivo, ma è anche quello migliore, perché prima di salire sul carro dei possibili vincitori, c’è bisogno di una piccola grande spinta da parte di tutti.
L’Us Grosseto invita i propri tifosi a procurarsi il biglietto con largo anticipo
Domenica prossima il Grosseto affronterà il Fucecchio, squadra che attualmente occupa la seconda posizione in classifica. A cinque giornate dalla fine del campionato, tante ne mancheranno domenica sera, il Grosseto potrebbe mettere una seria ipoteca sulla vittoria finale. L’evento è tanto importante quanto atteso e per questo si prevede un notevole afflusso di tifosi sugli spalti. Proprio per questo la società invita i propri tifosi a munirsi di tagliando con largo anticipo. Domenica sarà giornata biancorossa e pertanto il rischio e che tutti si riducano all’ultimo momento, con conseguenti lunghe file al botteghino. La biglietteria dello stadio aprirà alle ore 13 ma l’invito resta quello di procurarsi il tagliando in prevendita, utilizzando i consueti punti vendita ufficiali “Ciaotickets”.
Intanto proseguono le adesione delle società calcio invitate dall’Us Grosseto a partecipare alla partita di domenica contro il Fucecchio. Al momento sono ben sei ma si attendono risposte da parte di altre scuole calcio della Provincia, si tratta del Sauro, della Nuova Grosseto, del Roselle, dei Giovani Calciatori, del Paganico, del Marina Calcio e dell’Aurora Pitigliano, per un totale di oltre 150 bambini ed altrettanti genitori.
C’era una volta …
C’era una volta una scimmietta che cresceva felice nella giungla.
Giocava tutto il giorno con i suoi amichetti ed aveva un padre e una madre molto affettuosi.
Passavano i mesi e la scimmietta diventava sempre più forte e indipendente.
Poi arrivò il giorno in cui, salita su un albero molto alto, dovette lanciarsi, per la prima volta, nel vuoto, afferrare una liana e volare su un altro albero.
Gli attimi che precedettero il salto non furono facili.
Prima di lei almeno la metà delle scimmiette che la precedevano avevano esitato fino a rinunciare al salto.
Anche lei aveva paura ma sapeva che riuscire in quel salto era una tappa fondamentale per la sua vita.
Quando fu il suo turno sentì il sangue invaderle il musetto e il cuore le batteva talmente forte che sembrava volesse uscirle dal petto.
Fece un respiro profondo e chiuse gli occhi per qualche secondo, come per chiamare a raccolta tutte le sue forze e il suo coraggio.
Poi si lanciò nel vuoto.
La paura scomparve in un baleno.
La sua mente era improvvisamente lucida e sgombra da qualsiasi nuvola.
Afferrò con sicurezza la liana e poi con altrettanta abilità e tempismo lasciò la presa e dopo qualche secondo atterò su un solido ramo.
Lanciò un urletto liberatorio e poi si girò a guardare il tragitto che era riuscita a compiere.
Deglutì e si sentì adulta.
Aveva sconfitto la sua prima paura da sola, senza l’aiuto di nessun altro.
Era sempre lei ma in una nuova pelle.
La sensazione fortissima di appagamento che aveva provato fu una droga che ricercò spesso durante tutta la sua esistenza.
Ogni volta che ne ebbe occasione accettò le sfide che gli si posero davanti solo per percepire nuovamente quell’attimo.
Solo per sentirsi veramente viva un’altra volta.
E un’altra volta ancora.
Tutta la vita che scorre nel mezzo cade nell’oblio.
Quelli che alla fine restano sono solo quei momenti.
E solo per quelli vale la pena vivere.
Ci siamo.
Siamo arrivati al momento che tutti aspettavamo.
Dopo aver sceso quattro gradini, in pochi anni, è arrivato il momento di salirne nuovamente uno.
Non ci sarà spazio per la paura.
Il Carlo Zecchini dovrà puzzare di adrenalina lontano un miglio.
Domenica ci giocheremo una grossa fetta, anzi la fetta più grande, di questo campionato.
E’ uno di quei momenti che fanno di questo sport una delle sette meraviglie del mondo, personalmente secondo solo al fondoschiena di Belen.
Sono queste le partite per cui vale la pena sacrificarsi per mesi e mesi.
E non parlo solo dei giocatori ma di tutti, dal magazziniere all’ultimo dei tifosi.
In certi appuntamenti non c’è spazio per il timore.
Dobbiamo aggredirli fino a frantumare le loro certezze.
Devono uscire dal campo sconfitti sia nel risultato che nelle loro consapevolezze.
Devono tornare a casa ridimensionati definitivamente nelle loro aspettative.
Questo campionato è roba nostra e solo nostra e domenica lo dobbiamo affermare con forza.
E se qualcuno pensa che, per noi, i risultati utili possano essere due commette un errore fatale.
Il pareggio non è contemplato, il pareggio è il compromesso tra l’irresoluto e il rinunciatario.
Il pareggio è dei pusillanimi.
Noi volgiamo i tre punti.
Noi vogliamo spazzarli via.
Noi vogliamo che domenica sera il vessillo biancorosso domini incontrastato la vetta della classifica.
E così sarà.
Qualcuno mi chiede di scrivere anche una sorta di appello verso la città a stringersi attorno alla squadra.
Declino con fermezza l’invito per due motivi.
Ho la convinzione, non per falsa modestia ma per realismo, di non avere questo potere e se anche lo avessi non lo eserciterei.
Non chiederò mai a qualcuno di amare perché lo ritengo uno degli atti più miseri che si possano fare.
A me, francamente, bastano quelli che siamo.
Degli altri, sempre per restare molto franco, m’importa il giusto.
Avanti Grifo!!!
Avanti Grifo!!!
Avanti Grifo!!!
T&GO
Benvenuti a casa del Grifone
Il calendario specifica che domenica 10 marzo è la 25esima giornata del campionato, il decimo turno del girone di andata. Accanto ai numeri c’è il nome Fucecchio, l’ultimo ostacolo verso la serie D. Quindi è una domenica decisamente importante. Non solo sotto l’aspetto puramente sportivo. L’abitazione dell’uccellaccio è divisa in tre vani: passato, presente, futuro.
Il trascorso vive di splendidi ricordi, di stadi mai visitati, di un Grifone rigoglioso. Accanto una storia decisamente meno brillante, un passaggio denso di persone tristi dove il Grifo è appassito fino a marcire le sue origini. Il contemporaneo racconta di un ritorno alla normalità fatto di impegno serio, ricerca della luce, costruzione affidata a mattoni veri. Domenica 10 marzo rientra in questo alone di viva realtà. Quel pomeriggio è un passaggio cruciale, da quello che eravamo a quello che desideriamo essere. Ha il sapore della rinascita vera e propria, ha l’odore buono di futuro. Già il futuro. Questa stanza non è ancora stata riordinata. Mancano i servizi essenziali, i muri necessitano di una rinfrescata, il pavimento è ancora da costruire, il tetto accusa qualche infiltrazione d’acqua, l’energia elettrica è ancora da allacciare. Manca anche l’indirizzo, che potrebbe essere diverso dall’attuale visto che una nuova realtà si sta velocemente sviluppando. L’unico tarlo del popolo, e non solo, risiede in questa stanza priva di finestre e con l’unica porta chiamata “primi di giugno” quando avverrà l’incontro tra le parti in gioco.
Domenica 10 marzo, allora, diventa un ariete non solo sportivo, il grimaldello necessario per passare dal presente al futuro, un pomeriggio di festa per la società, il popolo, l’orgoglio troppo a lungo calpestato e irriso, l’anniversario da ricordare con il sorriso. Esserci tutti, dal primo all’ultimo cittadino, è un dovere da onorare, in nome della città dove viviamo.
Grosseto-Fucecchio, biglietti acquistabili anche presso l’Insolito Caffè
L’Us Grosseto 1912 comunica che da questa sera sarà possibile acquistare i biglietti della partita che si terrà domenica 10 marzo tra Grosseto e Fucecchio anche presso il bar Insolito Caffè a Marina di Grosseto.
Grosseto-Fucecchio: sarà giornata biancorossa
Per il big-match del campionato di Eccellenza in programma domenica 10 marzo allo Zecchini, la società unionista ha indetto la “giornata biancorossa”. Vale a dire che non saranno validi gli abbonamenti, mentre restano valide le tessere di socio sostenitore.
Per quanto riguarda la tifoseria ospite, sarà loro riservata la curva sud al prezzo di 10 euro. In tal senso le ricevitorie più vicine per i tifosi ospiti sono le seguenti:
Tabaccheria Trabacus, via Indipendenza (Pontedera)
Tabaccheria Numero Uno, corso Matteotti 82 (Cascina)
Jaluit Viaggi, piazza Iacopo d’Appiano 26 (Ponsacco)
Edicola Dani, via Livornese di sopra 14 (Chiesina Uzzanese)
Tabaccheria Irmeni, via San Marco 47 (Montecatini Terme)
Si comunica inoltre che da oggi, lunedì 4 marzo, i tagliandi validi per assistere alla gara Grosseto-Fucecchio saranno acquistabili in prevendita anche via internet sul circuito ciaotickets all’indirizzo: www.ciaotickets.com
Grosseto vs San Miniato Basso: la sala stampa
Mario Ceri (presidente Grosseto):”Ritengo che la prestazione di oggi sia stata positiva sia dal punto di vista tecnico che da quello atletico, soprattutto nel primo tempo. Il risultato non è mai stato in discussione, abbiamo amministrato bene il risultato. Domenica affronteremo il Fucecchio in una partita che potrebbe risultare decisiva per il campionato, giocheremo sicuramente per vincere come sempre, la nostra mentalità è questa.”
Lamberto Magrini (allenatore Grosseto):”Buona prestazione da parte della mia squadra contro un avversario da non sottovalutare, sono contento e l’unico rammarico è quello per il gol preso che era sicuramente evitabile, dobbiamo curare l’atteggiamento tattico in alcune situazioni di gioco per evitare di subire contropiedi come quello di oggi. Ho atteso la fine della partita o quasi per effettuare le sostituzioni, alcuni giocatori mi hanno chiesto il cambio mentre in altri casi ho deciso io. Generalmente attendo sempre le fasi conclusive della partita per effettuare le sostituzioni, quindi nulla di strano. La condizione della squadra non è ancora ottimale, in settimana ci sono stati molti problemi con influenze ed alcuni infortuni. Chi si sta allenando con continuità come Camilli e Pierangioli sta facendo molto bene, la speranza è che un numero sempre più grande di giocatori possa raggiungere questa continuità per poter giocare con l’intensità giusta per novanta minuti.”
Grosseto vs San Miniato Basso 3-1 (2-0)
Quartultima gara interna, 24esimo turno, nona di ritorno. Ma non sono i numeri a colorare la domenica. Nel fine settimana tutti i capitani delle formazioni biancorosse indossano la fascia, che indica “il tempo passa, il ricordo resta” dedicata a Francesca e Viviana. Sull’erba dello Zecchini ci sono le scuole calcio del Marina e del Paganico, la curva nord accoglie i tifosi britannici arrivati in Maremma. E’ il primo anniversario dalla scomparsa di Astori. In prima pagina, comunque, la promozione a capitano, e titolare, di Leonardo Speroni, il biancorosso più bello e più forte di sempre. Insomma è una domenica straordinariamente palpitante di emozioni. Poi c’è il San Miniato Basso. Ciolli lascia da parte l’influenza restando al suo posto nel cuore della difesa, Boccardi fa coppia con Vanni in avanti, Pierangioli alle loro spalle. Sono 19 i punti di distacco tra la capolista e gli ospiti, questione da archiviare immediatamente inseguendo l’obiettivo primario. I ragazzi di mister Venturini sono in completo rosso e ricami gialli, il Grifone espone il bianco totale. Fiori in curva nord per Francesca e Viviana. Pierangioli si gira, conclusione bloccata da Battini (5′). Nulla di rilevante fino al 15′, si gioca prevalentemente lontano dalle porte. Borselli ci prova dalla distanza (16′), alto. Tacco di Pierangioli, Cretella la piazza, Battini decolla per deviare in corner (17′). Gustoso. Tentativo di Fratini, palla a lato (20′). Ancora Pierangioli al tiro, deviazione in angolo (22′). Poi la rete (23′) di Pierangioli con un diagonale preciso come un orologio svizzero, che si deposita in fondo al sacco, 1-0. Il San Miniato Basso resta attivo (30′), il Grifo propone vivacità e gioco di movimento. Raddoppio al 36′: Boccardi porta il caos in area, il suo tiro è ribattuto, arriva di corsa Camilli, che scarica in porta, 2-0. Apprezzabile. Frazione positiva, navigazione corposa, equipaggio privo di lacune, in grado di divertirsi divertendo. Si va al riposo senza ammoniti.
Ripresa. Manovra corale, stilisticamente e tecnicamente valida del Grifo al 7′, il tiro di Vanni è parato. Gli ospiti accettano la sfida conquistando un corner (13′) e un calcio di punizione dal limite al 15′ respinta dalla barriera. Il cammino dell’uccellaccio resta tranquillo costellato da manovre godibili (25′). Pierangioli da tiro piazzato scheggia il palo al 28′. Al 33′ l’attacco del Grifo è targato Molinari – Pierangioli. I rossi di Venturini provano a scalfire la difesa biancorossa (37′) ma Nunziatini resta inoperoso fino al 39′ quando il bel pallonetto di Pagnotta lo beffa, 2-1. Molinari al tiro, Battini devia in angolo (42′). Rigore per il Grifo al 47′ su azione di Molinari sulla sinistra. Espulso per doppia ammonizione Traore autore del fallo di mano. Dal dischetto Cretella è glaciale, 3-1. Finisce qui. Successo limpido per una domenica ancora più emozionante.






















































