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Juniores regionali: buona la prima per mister Consonni

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Debutto positivo in panchina per mister Consonni. La Juniores del Grosseto riesce a passare sul campo del Porta Romana con il punteggio di 2-1, incassando così altri tre punti che mantengono i biancorossi nella parte alta della classifica. Prosegue così il trend positivo del Grifone che assorbe più che bene il cambio di allenatore dopo il passaggio di mister Stefani alla prima squadra. Grosseto avanti per primo con un calcio di rigore trasformato da Villani, ma padroni di casa che non abbassano la guardia e prima dell’intervallo ottengono il pareggio con Centrone. Nella ripresa il gol partita porta la firma di Anselmi. Prossimo impegno dei biancorossi in casa contro l’Affrico che ha 6 punti in meno del Grifone.

PORTA ROMANA-GROSSETO 1-2
PORTA ROMANA: Geneletti, Paita, Bacherini, Cirri, Silli, Focardi, Centrone, Donfack, Niscola, Pisciotta, Torri. A disp. La Volpe, Sorbi, Miari, Matteassi, Bandini, Saponetto, Azzarri, Lunghi, Gensini. All. Lacchi. GROSSETO: Mileo, Chelini, Baldi, W.Consonni, Pecciarini, Ferraro, Zarone, Alselmi, Villani, Rosi, El Guerouani. A disp. Coppola, Rrumbullaku, Lorini, Harea, Ferrari, Sartore, Bojinov. All. L.Consonni. Arbitro: Perez Carazas di Firenze. Reti: Villani rig., Centrone, Anselmi.

Grifone, su la testa: adesso è vietato sbagliare

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Cancellare con forza la sconfitta del Porta Elisa, dare prova di maturità, tornare a dare un segnale deciso al campionato. Il Grosseto deve rimettere assieme tutti i pezzi dopo la sconfitta con il Vorno. Se è stato toccato il fondo, adesso è il momento di risalire. Non ci sono più scusanti, perché il credito è esaurito. Lo sa bene anche mister Magrini, alla seconda panchina stagionale, ma già con le idee chiare su quello che la squadra è chiamata a fare: vincere. Anzi, forse vincere non basta più in questo momento. Serve un colpo di spugna che cancelli l’ultima onta, una sterzata che rimetta in carreggiata la macchina biancorossa che a cavallo del giro di boa ha iniziato a sbandare paurosamente. Un solo punto di vantaggio sul Fucecchio, tesoretto quasi dilapidato e soprattutto consapevolezza che dal duello si è già passati alla lotta a tre per il vertice. La sconfitta con il Vorno ha prodotto questo risultato, tirando dentro anche chi sembrava fuori dal contesto primato, ma anche tanta rabbia e voglia di reagire. Se così sarà il Castelnuovo Garfagnana non dovrebbe avere scampo nella gara dello Zecchini, ma il calcio si sa, è imprevedibile e gli ospiti scenderanno in Maremma con l’intento di far breccia tra le maglie di un Grifone inquieto. I gialloblù sono in una posizione ibrida di classifica, assolutamente tranquilli se non fosse che la graduatoria è decisamente corta, ma in trasferta hanno già dimostrato di avere il blitz facile, ne sa qualcosa il Fucecchio, punito per 2-0 tra le mura amiche alla quarta giornata. All’andata il Grosseto si impose in territorio nemico per 2-1, rimontando nella ripresa e vincendo nel finale con le reti di Andreotti e Molinari. Sembra passato un secolo a guardar bene, invece sono trascorsi solo pochi mesi, all’interno dei quali il Grifone ha già fatto vedere sin troppi volti. Ora è il momento di rialzare la testa.

Comunicato Curva Nord

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Ci vediamo costretti a fare alcune puntualizzazioni riguardo l’articolo apparso questa mattina sulla testata giornalistica Grosseto Sport.
Si parlava di “cancelli aperti” per alcuni tifosi vicini alla società e di “cancelli chiusi” per i tifosi definiti “moderati” e si sottolineava una presenza societaria con un accenno velato che la situazione sarebbe stata in qualche modo concordata e avallata dalla presidenza.
NIENTE DI PIU’ FALSO! Noi siamo andati al campo decidendo autonomamente come abbiamo sempre fatto nei casi in cui l’abbiamo ritenuto opportuno. L’abbiamo fatto in C, in B, in lega pro, in D. Con Camilli, con Pincione e con Ceri senza mai concordare nulla con nessuno e in qualche caso pagando anche con la diffida.
Noi ieri ci siamo trovati nell’area del palazzetto dello sport e siamo andati dentro al campo di allenamento passando dal cancello dove entrano i giocatori: cancello che nessuno ci ha fatto trovare aperto per il semplice fatto che durante gli allenamenti resta aperto. E chi ogni tanto gli allenamenti li bazzica certe cose le sa….. Durante il confronto diversi tifosi “moderati” (usando il gergo dell’articolo) si sono avvicinati proprio perché non era un confronto esclusivo ma era alla luce del sole e aperto a chiunque fosse interessato. Se gli amici del Club Anno Zero sono rimasti in disparte o non hanno capito cosa stesse succedendo è un loro problema. Di certo noi non dobbiamo rendere conto a nessuno delle nostre azioni: in primis alle testate giornalistiche e in generale a tutti, “tifosi moderati” e società compresi.
Abbiamo ritenuto che fosse il momento di mettere la squadra di fronte alle proprie responsabilità e ricordarle che un risultato diverso dalla vittoria del campionato non sarà tollerato. E soprattutto non saranno più tollerate prestazione imbarazzanti come quella di Lucca.
Un’altra cosa che non ci è piaciuta del suddetto articolo (e non è la prima volta) è il cercare in maniera pretestuosa di dividere la curva dal resto della tifoseria. Di sottolineare come i tifosi di curva siano quasi marionette in mano della società e vengono usati per contestare i giocatori mentre gli altri vengono tenuti fuori dai cancelli. Insinuazioni vomitevoli che non riteniamo di commentare.
Da sempre e in ogni città le contestazioni sono opera dei gruppi di curva e non capiamo lo stupore per le dinamiche dell’incontro. L’unica risposta che riusciamo a darci è che c’è la volontà di creare l’ennesima polemica cercando di fare distinzioni e dividere la tifoseria. Sia noi che i tifosi definiti “moderati” abbiamo in comune la passione per una squadra e il fatto che questa nostra passione la manteniamo di tasca nostra. Per noi non è un lavoro e non traiamo benefici economici dal tifare la nostra squadra di calcio. E soprattutto a tutti noi interessano le sorti SOLO E SOLTANTO DELL’US GROSSETO: non ci interessa sapere se nello spogliatoio del Montecatini esultano o la carriera della punta del Vorno. Forse perché a noi, a differenza di altri, da queste cose non entra in tasca niente.
La volata per la vittoria del campionato inizia domenica e facciamo un appello a tutti quelli con il sangue biancorosso nelle vene di essere presenti in maniera massiccia allo Zecchini. Cerchiamo di fare tutti la nostra parte: guardare la partita da casa non è la stessa e cosa e non è di nessun aiuto per la squadra. E se fosse per noi questa alternativa non sarebbe mai esistita. IL GRIFONE SI TIFA ALLO STADIO!

Firmato: Curva Nord

Confronto tra tifosi e squadra alla ripresa degli allenamenti

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Nel pomeriggio di oggi una rappresentanza della Curva Nord si è presentata agli allenamenti per avere un confronto diretto con la squadra. La prestazione di Vorno non è certo piaciuta ai supporter unionisti che hanno voluto esternare in modo molto diretto le loro perplessità riguardo all’impegno e alla concentrazione dei giocatori, nonché la loro preoccupazione per un finale di campionato che potrebbe essere al di sotto delle aspettative. Il confronto, seppur acceso, è servito comunque a confermare la fiducia incondizionata della tifoseria verso l’attuale rosa che, da parte propria, ha assicurato il massimo impegno nelle rimanenti sfide. Il tutto si è svolto alla presenza dello staff biancorosso e di Mario e Simone Ceri.

Consonni alla guida della Juniores mentre Stefani farà il secondo a Magrini

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L’USG 1912 ha ufficializzato il passaggio del tecnico Stefani alla panchina della prima squadra come secondo di Magrini e Consonni alla guida della Juniores.

Lo spogliatoio ha finito gli alibi

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Il passaggio tra un allenatore all’altro rappresenta un guado in mezzo al torrente. La similitudine trascina con se quanto di cattivo poteva esistere prima della sostituzione, leggi incomprensioni, tensioni, antipatie, gelosie e tanto altro ancora. Con l’avvento del nuovo tecnico tutto si dovrebbe appianare e resettare. Si dovrebbe appunto. A Lucca l’oltrepassare la linea dal vecchio al nuovo ha prodotto una gara iniqua. Non è colpa di Miano, nemmeno di Magrini. Questa volta, è controproducente non dirlo chiaramente, sul banco degli imputati siede lo spogliatoio, nessuno escluso. Il Vorno ci ha calcisticamente umiliati, ridotti ad una accozzaglia senza forma e anima. Gli “olè” della tifoseria locale sono state autentiche coltellate alla Grosseto sportiva, all’immagine della Maremma. Nel mezzo il Grifone annaspava disorientato e confuso, inerme come un bambino al buio, terrorizzato come un topo che vede gli artigli del gatto. E il ratto aveva il volto dello spogliatoio. Adesso gli alibi sono terminati, le scuse sono cancellate, gli appoggi scomparsi. Il Vorno ha giocato a calcio, i biancorossi no, il Vorno ha corso, il Grifone ha passeggiato in cortile, il Vorno aveva fame, il Grifo era sazio. Di se stesso. Disastro uniforme, profondo, senza scuse. Siamo primi, saremo ultimi se non si cambia atteggiamento, se non ci si ricorda come si sta in campo, cosa occorre per restare a galla e non affogare nel nulla del nostro essere belli ed eleganti. L’uccellaccio è diventato farfalla svolazzante, ha perso l’anima e la personalità. Non c’è tecnico al mondo che può raddrizzare la strada se i giocatori per primi non capiscono quello che stanno gettando alle ortiche, se non capiscono che serve ben altro che un triangolo volante per imporsi nei campi. E i biancorossi stanno facendo questo, distruggono invece di costruire, si impantanano in paludi che non esistono. Le eventuali ruggini interne devono essere appianate, sullo sfondo c’è l’obiettivo di una società che non fa mancare nulla (ricordiamoci che siamo in Eccellenza) e questo va onorato prima ancora dei dispettucci tra singoli. A Lucca la squadra ha perso tutto quello che si era guadagnata, anche la faccia, adesso la lavagna è pulita e serve scrivere il futuro in bella copia.

Giovanili biancorosse: tutto facile per Allievi e Giovanissimi B

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Dopo una lunga sosta tornano in campo gli Allievi del Grosseto che battono il Manciano con il punteggio di 7-0 e proseguono la corsa al vertice. Dopo 5 minuti i padroni di casa sono già in vantaggio: assist di Angiolini dalla destra e capitan Carpentiero insacca al volo il vantaggio del Grifone. Dopo due minuti Sacchini raddoppia il mischia e in pratica chiude il match che si mette subito in discesa per i biancorossi. Marraccini, con un tiro da fuori area, fissa il punteggio sul 3-0, mentre il poker di segnature arriva su azione d’angolo, con Fregoli che di testa insacca il cross da palla inattiva di Marraccini. Nella ripresa le altre reti provenienti dalla panchina: Valente segna la quinta rete su cross di Carpentiero, poi è il turno di Meacci che anticipa tutti nella deviazione a rete, infine lo stesso Valente sigla il definitivo 7-0.

GROSSETO-MANCIANO 7-0
GROSSETO: Cacciabaudo, Angiolini, Mema, Marraccini, Fregoli, Sacchini, Riitano, Carpentiero, Cerretti, Ottaviani, Pratesi. A disp. Coppola, De Michele, Mascelloni, Maiorana, Lucattini, Filippi, Meacci, Torti, Valente. MANCIANO: Balocchi, Amorosi, Galli, Mecheroni, Randello, Bartolini, Vasconi, Vestri, Fulda, Maxim, Valenti. A disp. Rovai, Manetti, Cirilli, El Mamouny. Reto: Carpentiero, Sacchini, Marraccini, Fregoli, Valente, Meacci, Valente.

Nei Giovanissimi B il Grosseto supera di slancio la Virtus Maremma con un netto 6-0. Bastano due minuti di gioco a Pisotta per rompere il ghiaccio e insaccare in mischia dopo un batti e ribatti che si era originato dal cross di Passalacqua. Al 12’, invece, il raddoppio porta la firma di Turbanti che realizza con un tiro all’interno dell’area di rigore. Dinamica simile anche per il tris a firma di Tenci. I biancorossi usufruiscono di un rigore trasformato da Veglianti per il 4-0, poi arriva anche il gol di Benetello, sempre puntuale nel tabellino marcatori subentrando a gara in corsa. Infine il definitivo 6-0 che giunge con la personale doppietta di Tenci. Con questo successo il Grosseto resta in testa al campionato con un margine di vantaggio immutato nei confronti del Saurorispescia.

GROSSETO-VIRTUS MAREMMA 6-0
GROSSETO: Bianchi, Passalacqua, Turbanti, Affabile, Corti, Bertoni, D’Ovidio, Gamberi, Pisotta, Tenci, Bardi. A disp. Scavuzzo, Benetello, Cerboni, Arrigucci, Barbetti, Veglianti, Mangia. VIRTUS MAREMMA: Terzuoli, Diani, Vigetti, Deidda, Ferrarese, Tosi, Mori, Rocchi, Ciacci, Covino, Cassi. A disp. Civitelli, Civilini. Reti: Pisotta, Turbanti, Tenci, Veglianti rig., Benetello, Tenci.


Vorno vs Grosseto: il fotoalbum

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Tutti gli scatti della partita disputata tra Vorno e Grosseto. Foto di Noemy Lettieri.

Magrini: “Gara bruttissima”

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In sala stampa si presenta solo il tecnico biancorosso. “Una partita veramente molto grigia, brutta, con la totalità della squadra incapace di tenere il campo, sbilanciata. Serve ripartire da zero. Non credo di aver cambiato molto rispetto ad una settimana fa – continua Magrini – l’unica novità era Vanni. Loro avevano più gamba, avevamo la peggio in ogni contrasto, in ogni situazione di gioco specialmente dal centrocampo in su. Hanno giocato male tutti con l’eccezione dei due terzini. Ci sono capitate piccole possibilità di andare in gol ma non le abbiamo sfruttate a dovere. Sinceramente non me lo aspettavo. Si deve rivedere tutto, capire dove si sbaglia, conoscere meglio i singoli. Prioritario dimenticarsi di questa giornata e aggiustare gli errori. Questa è una buona squadra, può dare molto di più. Resto fiducioso”.

Il Grosseto cade a Lucca

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Inizia la fase Magrini, dopo un simpatico tira e molla il Grifo plana al Porta Elisa di Lucca, è il secondo turno di ritorno. Lepri sostituisce Sabatini non al meglio, Raito siede in panchina per infortunio, dopo la squalifica rientra Gorelli a fare coppia con Ciolli, esordisce Vanni accanto a Andreotti. Vorno bianco celeste, Grifone rosso. Schermaglie iniziali, Nunziatini blocca al 6′ il tiro centrale di Battaglia. Grifone inceppato (10′). Cretella conclude alto (12′). Di nuovo Cretella dalla distanza, alto (15′). Il Grifo cerca i collegamenti, prova a sboccarsi (17′). Sforbiciata di Andreotti, interviene Pierangioli, diagonale largo (18′). Risponde subito il Vorno con un lancio verso Antoni leggermente lungo, esce Nunziatini che blocca in uscita. Cross di Antoni, Nunziatini sposta la traiettoria insidiosa e l’azione si spegne (21′). Gamba al tiro potente di poco alto sulla traversa (23′). Gara instabile. Zagaglioni da fuori area, fuori non di molto (30′). Equilibrio (40′). Luci si libera e va al tiro, alto (44′). Come era prevedibile non si apprezzano miglioramenti nella manovra. Fine tempo, 0-0.
Ripresa. Schieramenti immutati. Taddeucci esce per farsi curare ferita in testa (7′), Luci conclude di poco fuori (11′), Taddeucci rientra (11′). Vorno avanti al 14′ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Antoni, respinto da Nunziatini, ripreso da Taddeucci che ribadisce in gol in mischia. Colpo di testa di Ciolli (23′), palla leggermente troppo alta. Entrano Boccardi e Molinari, escono Pierangioli e Luci, si passa al 4-2-4 (24′). Vorno si abbassa, raddoppia e triplica, Grifone spinge. Spazi intasati, ci si appoggia più sull’orgoglio che su schemi tattici tali da liberare qualcuno al tiro. Situazione difficile. Manovra Fratini – Molinari con tiro finale di Andreotti che non inquadra lo specchio della porta. Andreotti al 42′ trova lo spiraglio, Angeli salva in corner. Palo di Granucci (44′). Palo di Lencioni (48′). Finisce qui, Lucca amarissima per l’uccellaccio e la sua classifica.

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