Calciomercato: Simone Esposito resta a Grosseto
Ex Biancorossi: Daniele Federici “I miei prossimi obiettivi sono la famiglia”
Ha militato nel Grosseto dal 2008 al 2012, conquistandosi 57 presenze e due reti: Daniele Federici.
Donati approda al Bayer Leverkusen
Il direttore sportivo Rudi Völler, è riuscito a chiudere l’operazione con l’Inter.
Intervista esclusiva a Giorgio Avanzi
Nel cuore della Brianza e precisamente a Robbiate, ho avuto il piacere di farmi una bellissima chiacchierata con una persona veramente stupenda.
Azionariato popolare, Luciano Camilli: “Iniziativa utile per squadra e città”
Quelle parole dette da Luciano Camilli al termine dell’intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di Radio Onda Biancorossa “in futuro mai dire mai”, non erano passate inosservate e oggi, alla luce della recente notizia sul passaggio delle quote societarie, avvenuto il 4 giugno, da Piero Camilli ai figli Vincenzo, che già deteneva il 10% e Luciano, le fanno apparire ai più come un’anticipazione. E’ bastato questo per far tornare la piazza a sorridere e a sognare perché, anche se in realtà Camilli ha già cercato di frenare gli entusiasmi, spiegando i motivi della cessione delle quote come atto dovuto per procedere in giudizio contro gli accusatori che lo hanno tirato in ballo la scorsa estate, in merito al calcioscommesse, in realtà molti leggono questo passaggio come il naturale proseguimento, all’interno dell’U.S. Grosseto, da parte della famiglia Camilli. A tal proposito, Luciano Camilli, interviene sulla questione dell’azionariato popolare:
“In un momento in cui il Grosseto aveva bisogno di una scossa, di un gesto, voi avete pensato ad un progetto serio che potesse sostenere la società e la squadra puntando ad un obiettivo ambizioso ma possibile. L’azionariato popolare ormai è una pratica importante e sperimentata anche a livello nazionale e può essere utile per riavvicinare la squadra alla città, per far recuperare quel senso di appartenenza ai tifosi. Questo vuol dire voler bene ai colori biancorossi, proseguite sulla vostra strada”.
Video su Rai Sport 1: parlando di azionariato popolare e Supporters Trust
Gli interventi sul tema dell’azionariato popolare e Supporters Trust a Rai Sport 1 nel corso della trasmissione di Enrico Varriale ”90 minuti”, dell’ 11 aprile ore 17,
“Ecco perché l’azionariato popolare”
A seguito di alcune inesattezze emerse in questi giorni sulla questione dell’azionariato popolare lanciato da Biancorossi.it, con la presente sono costretto a fare alcuni chiarimenti ed alcune precisazioni.
In primis devo dire che trovo alquanto singolare che si tenti di parlare di un qualcosa senza prima aver avuto un confronto con chi l’iniziativa l’ha elaborata e/o promossa. Se non altro era quanto meno auspicabile che prima di esprimere giudizi, si perdessero dieci minuti del proprio tempo a leggere l’esaustiva documentazione che è stata da noi appositamente predisposta. I commenti espressi da alcuni addetti ai lavori e l’approssimazione con cui è stato affrontato l’argomento hanno dimostrato invece l’esatto contrario e questo, oltre a dispiacerci, non può aver fatto altro che generare confusione nello spettatore. Qualche altro minuto del proprio tempo doveva inoltre essere impiegato per fare alcune ricerche su internet, magari provando a scrivere la parola “azionariato popolare” all’interno del più famoso motore di ricerca, Google. Il risultato a video avrebbe portato a conoscenza del fatto che l’azionariato popolare è una realtà anche in Italia e così, invece di scomodare grandi club come il Barcellona ed il Real Madrid, sarebbe bastato citare a confronto realtà come Modena, Mantova o H. Verona, decisamente più vicine e più compatibili con quella biancorossa.
Come già detto, sull’argomento abbiamo predisposto una serie di documenti che spiegano in modo esaustivo il funzionamento dell’azionariato popolare e del progetto “Il mio Grosseto”. Sono certo che gli utenti di questo sito, a differenza di chi ha tentato di spiegare agli altri ciò di cui lui per primo non era conoscenza, hanno già avuto modo di andarseli a leggere ma qualora qualcuno non lo avesse ancora fatto, lo invito ad andarsi a scaricare i documenti e sono certo che dopo pochi minuti tutto apparirà più chiaro. Qualora non fossero sufficientemente esaustivi, potranno sempre mettersi in contatto con i promotori dell’iniziativa attraverso il sito Biancorossi.it
Ci tengo inoltre a sottolineare che l’azionariato popolare non consiste solo nell’essere proprietari esclusivi di una società. Del resto anche nel nostro programma è chiaro e limpido che l’intento non è certo quello di sostituirsi alla società.
L’iniziativa parte con i propositi di riavvicinare la squadra alla città, per far recuperare il senso di appartenenza dei tifosi ai propri colori. Inoltre, avere anche solamente l’1% di una srl consente di avere una serie di diritti che consento di avere un controllo sulla società.
Sarebbe utile ed interessante leggersi anche il pensiero della UEFA in merito all’azionariato popolare.
L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa “Il mio Grosseto”, è quello di entrare nel capitale dell’U.S. Grosseto con una partecipazione minima perché non ci interessa comprare giocatori o cambiare allenatori, non vogliamo cariche sociali ma vogliamo solamente sapere cosa succede.
La nostra non è una colletta e non stiamo neppure organizzando una sagra. Stiamo semplicemente sviluppando un progetto serio sul quale abbiamo studiato e sul quale ci stiamo impegnando con tutte le nostre forze.
Non ci sono personalismi od orticelli da difendere e per questo tutti possono esprimere il loro parere personale ma non possiamo però accettare che passino messaggi errati che non corrispondono alla realtà. Per questo è bene precisare che la cooperativa è senza scopo di lucro ed i soci che ne fanno parte non rischiano nulla di più del proprio capitale versato. L’iniziativa, che ha subito riscosso il consenso del Presidente Piero Camilli, può sicuramente destare qualche scetticismo e generare perplessità, ma non accettiamo che queste vengano strumentalizzate. L’iniziativa è semplicemente a favore del Grosseto calcio e per il bene del Grifone, senza la necessità di favole o sogni da raccontare in giro.
Azionariato popolare, movimento che cresce
Oltre 14mila euro raccolti sinora. Cresce l’azionariato popolare che punta a raggiungere i 50mila euro e i 300 soci sostenitori come obiettivo minimo.
Domande e risposte inerenti il progetto “Il mio Grosseto”
In questi giorni abbiamo ricevuto molte email e molte telefonate con le quali i tifosi chiedevano ulteriori informazioni in merito al progetto sull’azionariato popolare “Il mio Grosseto” lanciato la scorsa settimana da Biancorossi.it.
Io sto con chi agisce
Mancano una manciata di secondi alla fine della partita.
Per l’esattezza 15 secondi.






