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L’U.S. Grosseto per le popolazioni alluvionate

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In occasione della partita di oggi Empoli-Grosseto, la Società intende, quindi, onorare il popolo maremmano ed, in collaborazione con l’Empoli F.C., a cui vanno i più sentiti ringraziamenti, ha deciso di intraprendere una serie di iniziative. Entrambe le squadre faranno il loro ingresso sul terreno di gioco indossando le maglie dell’U.S. Grosseto e, una volta schieratesi per i saluti a centrocampo, mostreranno uno striscione con la scritta “Siamo tutti Maremmani”, a simboleggiare come di fronte a tali tragedie, lo sport possa essere veicolo di unità d’intenti e solidarietà. I calciatori dell’U.S. Grosseto, in particolare, indosseranno una maglia con l’aggiunta di una patch recante la scritta “Orgogliosi di rappresentare un popolo fiero ed indomabile”; tali maglie verranno in seguito messe all’asta al fine di raccogliere fondi per le zone colpite. Ulteriori iniziative verranno, poi, intraprese anche nel corso delle prossime settimane.

Verso Empoli, biancorossi carichi. Somma: «giocheremo a viso aperto»

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Difesa rivoluzionata. Partendo dalla base del 5-3-2, cambieranno alcune cose negli interpreti, perché dubbi a parte, Somma deve apportare delle variazioni forzate. Restano fuori per infortunio Bremec, Jadid e Falzerano, a cui si aggiunge Iorio, bloccato ai box da un problema tendineo. Convocato, ma andrà in tribuna, Padella, tenuto a riposo a scopo precauzionale: «in questa settimana l’ho visto poco reattivo, meglio farlo riposare – spiega Somma – anche perché chi sta bene deve essere preferito a chi non è al massimo». La difesa sarà quindi composta da Donati e Calderoni sulle corsie esterne, a cui si uniranno Antonazzo e Barba lasciando aperto un ballottaggio enigmatico tra l’utilizzo di Olivi o quello di Rigione: «si tratta di scegliere tra l’esperienza e l’esuberanza», osserva il tecnico del Grosseto. A centrocampo, invece, torna dal primo minuto Delvecchio, sarà Foglio a cedergli il posto.

Incrocio tra ex. Quella del Castellani è anche la sfida degli ex della panchina, Somma ha scritto una pagina di storia guidando l’Empoli, Sarri non ha riscosso fortuna nel breve passaggio in Maremma. «Sarà una sfida giocata a viso aperto e quindi ci sarà la possibilità di godersi anche un bello spettacolo – osserva senza dubbi il mister biancorosso –, non ci sarà spazio per il “meglio non perdere”, perché entrambe le formazioni faranno di tutto per vincere». Sulla particolarità della partita inoltre, Somma non si nasconde: «per me non sarà una gara come le altre, avrò il piacere di rivedere giocatori indimenticabili come Pratali, Moro, Tavano». Sul presente però, c’è da tenere alta la guardia: «hanno perso per infortunio Saponara, ma restano una formazione molto pericolosa in avanti, con Tavano e Maccarone in grado di far male a difese di categoria superiore. Sarri è un tecnico che come me ha fatto tanta gavetta, è stato bravo a risolvere una situazione che stava diventando difficile e a portare l’Empoli in posizioni di classifica più congeniali».

Comunicato del Centro Coordinamento

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ha organizzato per domenica 18/11/12 un’iniziativa di volontariato a sostegno della popolazione colpita dalla tragica alluvione. Da informazioni avute dalla Protezione Civile, sappiamo che c’è particolare bisogno di attrezzature atte alla pulizia del fango (pale, scope, tira fango, stracci, stivali di gomma e sacchi neri), di alimenti in scatola, confezioni di acqua e latte e vestiario, in particolare per bambini. Domenica intendiamo portare nella zona di Albinia quanto raccolto e offrirci per dare una mano dove necessario, a tal fine invitiamo tutti gli sportivi grossetani ad unirsi a noi in questa iniziativa per far sentire fattivamente tutto il nostro calore e il nostro affetto agli alluvionati della Maremma. Il ritrovo è fissato per domenica mattina alle ore 8,00 allo Stadio davanti all’ingresso della Curva Nord ed ognuno dovrà provvedere alla propria tenuta da lavoro. In tale occasione potrete portare il materiale richiesto. Per chi non potesse unirsi a noi e vuole, comunque, contribuire, sono stati organizzati due punti di raccolta del materiale: la sede del Club Portavecchia in viale Europa c/o U.I.S.P e la sede del gruppo Vecchia Guardia presso il Bar Vecchia Guardia in Viale Mameli.

Bari vs Grosseto: L’arbitro

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Come assistenti sono stati designati il Sig. LONGO e il Sig. LIBERTI, mentre il IV Uomo sarà il Sig. PEZZUTO

Informazioni sulla Carriera

StagioneSerieTot Tot C F1X2Rigori TotRigori CRigori F
2012-13B625413222321
2011-12B20834138102514
2010-11A11000001000
2010-11B16632021060211
2009-101^ A830422242101
2009-101^ B416211211101
2009-102^ A19000100000
2009-102^ B315000201101
2009-102^ C25110101000
2009-10Pr C35303102000
2009-10OF1^B15000001000
2009-10OF2^B14000100000
2008-091^ A523312320000
2008-091^ B317422300110
2008-092^ B419211211202
2008-09C2 C625615150110
2008-09Pr C416101211000
2008-09P/Finali12000100000
2008-09OF2^C14110100000
2007-08C1 B28211110000
2007-08C2 A39000102000
2007-08C2 B417413220110
2007-08C2 C417303400440
2007-08Pr A213101200000
2007-08Pr C415321211000

(fonte fullsoccer.eu)

L’Aia Can B ha reso noto le designazioni relative alla ventunesima giornata della Serie bwin.

Mercoledì 26 Dicembre, ore 15.00

ASCOLI – CITTADELLA
MARIANI
ARGIENTO – FIORITO
IV: SACCHI
OA: MORGANTI

BARI – GROSSETO
DI PAOLO
LONGO – LIBERTI
IV: PEZZUTO
OA: CARDELLA

EMPOLI – VERONA
NASCA
TEGONI – MANNA
IV: FABBRI
OA: PISTOLI ALUNNI

JUVE STABIA – CROTONE
PALAZZINO
PAIUSCO – BAGNOLI
IV: CASTRIGNANO’
OA: ALESI

LANCIANO – NOVARA
ROCA
PEGORIN – DI VUOLO
IV: CIFELLI
OA: PAPINI

LIVORNO – SASSUOLO
CIAMPI
VIVENZI – VICINANZA
IV: PASQUA
OA: BRACCINI

MODENA – SPEZIA
TOMMASI
GAVA – MANZINI
IV: AVERSANO
OA: IVALDI

PADOVA – TERNANA
MANGANIELLO
BERNARDONI – CARBONE
IV: OSTINELLI
OA: DANELUZZI

PRO VERCELLI – CESENA
LA PENNA
TASSO – PERETTI
IV: LANZA
OA: D’AMBROSIO

REGGINA – VICENZA
CERVELLERA
DI FRANCESCO – LO CICERO
IV: SAIA
OA: CAVANNA

VARESE – BRESCIA
IRRATI
CHIOCCHI – DI IORIO
IV: PAIRETTO
OA: FELICANI

Ci Puoi Scommettere! “15 Giornata”

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Reggina-Ternana: 1 (2). Partita piuttosto interessante che vede contrapposte due squadre che hanno bisogno di punti. Dopo un inizio piuttosto promettente la Ternana sembra essersi un pò arenata e la vittoria manca da ben 6 turni. La Reggina si trova alle soglie della zona play-out e non dovrebbe perdere la possibilità di fare bottino pieno in questa gara casalinga.

Pro Vercelli-Crotone: X2 (1.45). Pronostico fatto un pò con il cuore e un pò con la testa. Uno stop della Pro Vercelli farebbe davvero comodo al Grifone nella operazione di riaggancio. Il pareggio o la vittoria esterna non ci sembrano poi impossibili visto il buon gioco espresso dai calabresi.

Virtus Lanciano-Bari: X (2.95). Le due formazioni si ritrovano appaiate a 12 punti in piena zona play-out ed il pareggio potrebbe essere una soluzione interessante per non farsi troppo male a vicenda.

Quota totale BWin= 8.56

Il suggerimento è sempre quello di giocare piccole somme, solo per puro divertimento.

Empoli vs Grosseto: L’arbitro

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Come assistenti sono stati designati il Sig. LO CICERO e il Sig. AVELLANO, mentre il IV Uomo sarà il Sig. SORICARO

Informazioni sulla Carriera

StagioneSerieTot Tot C F1X2Rigori TotRigori CRigori F
2012-13B625413222321
2011-12B20834138102514
2010-11A11000001000
2010-11B16632021060211
2009-101^ A830422242101
2009-101^ B416211211101
2009-102^ A19000100000
2009-102^ B315000201101
2009-102^ C25110101000
2009-10Pr C35303102000
2009-10OF1^B15000001000
2009-10OF2^B14000100000
2008-091^ A523312320000
2008-091^ B317422300110
2008-092^ B419211211202
2008-09C2 C625615150110
2008-09Pr C416101211000
2008-09P/Finali12000100000
2008-09OF2^C14110100000
2007-08C1 B28211110000
2007-08C2 A39000102000
2007-08C2 B417413220110
2007-08C2 C417303400440
2007-08Pr A213101200000
2007-08Pr C415321211000

(fonte fullsoccer.eu)

L’Aia Can B ha reso noto le designazioni relative alla quindicesima giornata della Serie bwin.

Sabato 17 novembre, ore 15.00

BRESCIA – SASSUOLO Domenica 18/11 h. 12.30
GAVILLUCCI
CIANCALEONI – TEGONI
IV: AVERSANO
OA: CICOGNA

EMPOLI – GROSSETO
CERVELLERA
LO CICERO – AVELLANO
IV: SORICARO
OA: ARENA

LANCIANO – BARI
LA PENNA
FIORITO – DI IORIO
IV: MORREALE
OA: MORGANTI

LIVORNO – VARESE
MERCHIORI
STALLONE – PAIUSCO
IV: ROCA
OA: IVALDI

MODENA – ASCOLI
PAIRETTO
CHIOCCHI – PERETTI
IV: LANZA
OA: PISTOLI ALUNNI

PADOVA – CITTADELLA
PINZANI
VIVENZI – MELLONI
IV: D’ANGELO
OA: CAVANNA

PRO VERCELLI – CROTONE
ABBATTISTA
SCHENONE – CARBONE
IV: MINELLI
OA: D’AGNESE

REGGINA – TERNANA
MARIANI
VICINANZA – MANZINI
IV: RIPA
OA: ALESI

SPEZIA – JUVE STABIA
CIAMPI
IORI – VALERIANI
IV: AURELIANO
OA: LOMBARDI

VERONA – CESENA Venerdì 16/11 h. 20.45
BARACANI
PEGORIN – DI FRANCESCO
IV: MANGANIELLO
OA: FELICANI

VICENZA – NOVARA
CANDUSSIO
RAPARELLI – LIBERTI
IV: MANGIALARDI
OA: ROSSO

Maremma

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Vivo in una metropoli in cui nel cielo di notte si affacciano stelle sbiadite.
Vivo in una metropoli in cui è sconosciuto l’odore della terra.
Vivo in una metropoli in cui si respira aria malsana che sporca i colletti e i panni stesi.
Vivo in una metropoli in cui è difficile capire dove sta il Nord e che vento spira.
Vivo in una metropoli dalle dimensioni inversamente proporzionali all’umanità che ci puoi trovare.
Vivo in una metropoli non mia, una metropoli con cui mi guardo con indifferenza fredda.
Vivo in una metropoli che non mi appartiene e a cui non appartengo.
Vivo in una metropoli in cui a volte capita che ti passi la voglia di scrivere e ti venga quella di scappare.
Scappare da un freddo e frenetico mondo in bianco e nero.
Scappare con il pensiero vicino a voi che in questo momento mi state leggendo.
Chiudere gli occhi e iniziare con il cuore che fa da navigatore, l’unico viaggio che esso intende.
In quei luoghi che sono la mia casa, in quei luoghi che mi hanno formato l’anima, in quei luoghi in cui vorrò tornare per rendere lieto il tramonto della mia vita.
Perché è lì il mio posto e per esso vale la pena di lottare e vivere.
Lottare per un sogno, vivere per un sogno, sempre.
Altrimenti tutto sarebbe finito e invano.
Lottare per le cose senza le quali non vale la pena di vivere (cit.).
Maremma.
E poco altro.

Iniziativa dei tifosi biancorossi

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vista la tragica alluvione che ha colpito la Maremma, organizzano per Domenica una iniziativa di volontariato in aiuto di coloro che sono stati colpiti da questo tragico evento. In attesa di ricevere disposizioni dalla Protezione Civile che saranno comunicate dettagliatamente, invitiamo a partecipare all’iniziativa tutti coloro che desiderano farlo.

PS. Contattare Fabio Buglieri al 3357796123

Ferdinando Sforzini a 90′ minuto

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Ferdinando, squadre importanti come Reggina e Novara si trovano in coda. Ti aspettavi queste formazioni nelle ultime posizioni della graduatoria?
Se devo essere sincero, onestamente per me si tratta di una sorpresa ed aggiungerei a queste squadre, a tal proposito, anche il Cesena. La serie B è un campionato duro per tutti, anche per chi retrocede dalla serie A. In ogni caso credo che il campo abbia sempre ragione e per il momento la classifica è quella che conosciamo.

Dopo il pareggio subito negli ultimi minuti, c’è rammarico per un’occasione persa, oppure siete contenti lo stesso per il punto conquistato?
E’ chiaro che un po’ di rammarico ci sia, ma alla fine devo dire che abbiamo ottenuto un buon risultato contro lo Spezia, una delle squadre favorite per la promozione. Secondo me si tratta di un punto guadagnato e non di due punti persi.

Il Grosseto ha cambiato allenatore: cosa è cambiato secondo te nel passaggio da Francesco Moriero a Mario Somma?
Innanzitutto mister Somma ha cambiato modulo di gioco, ma soprattutto sta cercando di dare una propria identità alla squadra e credo che ci stia piano piano riuscendo. Speriamo solo di tirarci fuori il prima possibile dai bassifondi della classifica.

Ferdinando, cosa pensi del Cittadella, che sta facendo molto bene? Secondo te ha possibilità di arrivare in zona play-off?
E’ ancora troppo presto per dirlo, ma posso dire che a loro favore c’è la tranquillità della piazza, che non porta eccessive pressioni alla società. Sicuramente, una volta raggiunta la quota salvezza e dunque senza pensieri assillanti, la squadra di Foscarini potrà giocare anche per raggiungere i play-off.

L’Empoli di Tavano e Maccarone sarà il vostro prossimo avversario, cosa pensi di questi due giocatori, sicuramente i più rappresentativi della squadra Toscana?
Sono due grandi attaccanti in grado di fare la differenza in serie A, figuriamoci in serie B!

Il Livorno attualmente ha il migliore attacco del campionato, numeri alla mano. Credi che questo sia vero anche da un punto di vista prettamente tecnico?
Credo che quello del Livorno sia effettivamente uno dei migliori reparti offensivi del torneo. Dionisi e Paulinho li conoscevamo già e non hanno certo bisogno di presentazioni, mentre Siligardi si sta dimostrando un grande giocatore e sta disputando una grande stagione. Comunque, credo che gran parte del merito per tutto ciò sia da attribuire anche all’ottimo lavoro del tecnico dei livornesi, Nicola.

Un altro giocatore interessante è sicuramente Simone Zaza dell’Ascoli, che hai affrontato sabato scorso allo Zecchini. Come ti è parso? E’ vero che doveva venire a Grosseto quest’anno?
Nella scorsa stagione a Grosseto c’era Andrea Gazzoli come direttore sportivo, che aveva avuto Zaza al Viareggio in precedenza e mi parlava molto bene di questo ragazzo. Proprio per questo lo aveva consigliato come buon acquisto, ma poi la trattativa non si è concretizzata. Sabato scorso ho potuto osservarlo in campo direi che mi ha fatto un’ottima impressione. Si tratta di un mancino, dotato di tecnica, forza, velocità e di un ottimo senso del gol, insomma credo che stiamo parlando di un giocatore dal sicuro avvenire.

Cacia è in testa alla classifica cannonieri. Ti rendi conto che potevi essere suo compagno di squadra nel Verona? Sarebbe stato un attacco super per la categoria!
So che il Verona mi ha cercato durante il mercato estivo, ma alla fine ha preferito puntare su Cacia, credo che la scelta sarebbe ricaduta su uno tra noi due e non su entrambi. Non ho rimpianti, sto bene dove mi trovo, faccio comunque i complimenti a Cacia per il grande campionato che sta disputando. Ho già giocato nel Verona qualche anno fa (stagione 2005-2006) e ho un bel ricordo della città e dell’ambiente. A quei tempi ero molto giovane, avevo appena venti anni e sicuramente non ero ancora maturo come lo sono ora.

Qualche anno fa eri un giocatore dell’Udinese, società che valorizza al meglio i giovani. Poi cosa è successo?
Far parte del giro dell’Udinese è stata per me una grande soddisfazione, anche se poi mi sono reso conto che i vari prestiti nel corso degli altri anni non hanno fatto altro che allontanarmi definitivamente dalla società. Ben diverso sarebbe stato vestire la maglia bianconera, ma purtroppo non hanno creduto in me fino in fondo e quindi ho preso altre strade. Comunque anche in questo caso non ho rimpianti, ora sto bene dove mi trovo.

Ieri hai segnato un bellissimo gol di testa, ce lo descrivi?
Sono riuscito a raggiungere il pallone raccogliendo un cross lento del mio compagno di squadra Celjak. Grazie ad una vera e propria “frustata” ho potuto dare forza ed angolo alla palla che si è insaccata nell’angolo basso alla destra del portiere. Un gol sicuramente bello e difficile da realizzare.

Dopo tante buone stagioni nel campionato cadetto, non pensi di meritare definitivamente la Serie A?
Io penso a giocare e a fare bene con la maglia che indosso al momento, poi chi dovrà giudicarmi, se lo riterrà opportuno, potrà fare le proprie valutazioni. Spero solo di poter stare bene fisicamente per qualche altro anno, perché ovviamente voglio giocarmi tutte le mie carte per raggiungere la massima serie.

Ferdinando, tu sei un attaccante molto forte fisicamente, come se ne vedono pochi in giro. Sappiamo che alcune squadre, anche della Serie A, stanno cercando un giocatore con le tue caratteristiche. Cosa puoi dirci in merito a questa riflessione?
Il ruolo del centravanti alla vecchia maniera, purtroppo, negli ultimi anni è stato un po’ messo da parte, basti pensare allo stile di gioco del Barcellona, che sta facendo scuola nel mondo. La squadra spagnola gioca con attaccanti brevilinei, privilegiando i giocatori rapidi nelle ripartenze. Io comunque credo che il centravanti sia sempre importante in una squadra, in ogni categoria.

Ci spieghi la particolare esultanza dopo il primo gol segnato all’Ascoli sabato scorso?
L’esultanza era dedicata a mio nipote, che ha soltanto tre anni e che nell’occasione era venuto a vedermi giocare per la prima volta dal vivo.

Un giocatore proveniente dalla Lega Pro che ti ha impressionato in modo particolare?
Escludendo Zaza, del quale abbiamo parlato, direi Ghiringhelli del Novara, che ho affrontato nella prima giornata di campionato .

Un pronostico per la tua prossima partita, sabato contro l’Empoli?
Si tratta di una partita da tripla. Il pronostico è veramente difficile anche perché loro, dopo alcune vittorie consecutive, oggi hanno perso. In ogni caso, spero di portare a casa punti importanti per il mio Grosseto!

Il Grifone è ancora squadra part-time

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La seconda gara casalinga consecutiva porta in dote un punto, di quelli che muovono quasi impercettibilmente la classifica e si fa fatica ad inquadrare. È guadagnato per quanto visto sul campo, insoddisfacente perché arrivato nei minuti finali, quando ormai sembrava fatta. Nel dopo partita è dello stesso avviso il tecnico Somma, rammaricato e al tempo stesso soddisfatto del risultato, perché lo Spezia ne aveva davvero di più rispetto al Grosseto. Ecco allora che emerge ancora una volta il problema legato alla condizione fisica dei biancorossi che non riescono a spingere quasi mai a dovere il proprio motore. La prestazione ne risulta, come sempre, frenata, perché inevitabilmente la benzina di troppi elementi mandati in campo dal tecnico finisce troppo presto, che si tratti di giocatori navigati in grado di gestirsi, o di baldanzosi giovani carici di esuberanza, non fa differenza. Per di più, quando Somma prova a forzare chiedendo ai suoi di stringere i denti, arriva inevitabile la sostituzione obbligata che pregiudica anche i necessari cambi. Situazione non semplice da decifrare, soprattutto dal punto di vista della soluzione, anche perché dopo 14 giornate di campionato, il Grifone è sempre lì a rincorrere gli avversari, sia dal punto di vista della condizione atletica che da quello della classifica. Già, la classifica, può essere anche bugiarda a volte, ma in ogni caso i numeri dicono che il Grosseto ha conquistato sul campo 13 punti in 14 gare, pochi in qualsiasi circostanza, pochissimi al fronte della penalizzazione. L’impressione quindi, è quella di un Grifone che può giocare alla pari con gli avversari, ma solo per un periodo limitato di tempo, come se fosse una squadra part-time. Peccato, perché dal punto di vista mentale, i 3 punti contro lo Spezia sarebbero stati la ciliegina sulla torta di una bella serata vissuta allo Zecchini, in cui abbiamo ravvisato unione d’intenti da più fronti, tutti insieme verso quel traguardo che al momento resta lontano, ma che al tempo stesso t’invoglia a lottare ancora di più.

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