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L’on Sani interviene sulla vicenda che vede coinvolto Camilli

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L’appello non potrà che prenderne atto. Sarà la magistratura ordinaria a fare giustizia chiarendo il quadro complessivo della corruzione nel calcio italiano»

«Più passano i giorni, più emerge con chiarezza che l’Unione sportiva Grosseto è estranea ai fatti che hanno portato il giudice sportivo a infliggere una pena ingiusta e sproporzionata come l’interdizione per 5 anni del presidente Camilli e la retrocessione in Lega Pro. Ci sono quindi le condizioni perché in appello la sentenza venga ribaltata, rendendo giustizia ad una società che si è sempre ben comportata e a una città che proprio non merita di finire nel tritacarne del calcioscommesse. Da questo punto di vista, il presidente Camilli ha fatto bene a querelare l’ex direttore sportivo del Grosseto, Andrea Iaconi, alle cui accuse si è creduto sulla parola senza trovare alcun riscontro oggettivo all’ipotesi di illecito sportivo: né intercettazioni, né passaggi di denaro o bonifici bancari. D’altra parte è singolare che fino ad oggi il giudice sportivo abbia rifiutato a Camilli – che lo ha chiesto – la possibilità di un confronto in contraddittorio con il suo accusatore. Fra l’altro, paradosso nel paradosso, a essere stato danneggiato dal punto di vista sportivo è stato proprio il Grosseto, dato che è stato appurato dalla giustizia ordinaria che negli anni passati non ha potuto ottenere la promozione in Serie A proprio in conseguenza di alcune combine fra altre squadre Che il Grosseto sia estraneo a questa brutta vicenda degli “zingari”, è testimoniato anche il fato che ad oggi non è stato aperto alcun fascicolo dalla Procura di Cremona, competente sull’inchiesta penale che sta facendo luce sulle effettive responsabilità di corrotti e corruttori. È d’altra parte dalla giustizia ordinaria che ci aspettiamo un chiarimento complessivo del quadro nazionale rispetto alle scommesse clandestine che hanno delegittimato il calcio italiano agli occhi del mondo».

SANI Ufficio stampa

Crimi: 45 minuti con gli azzurrini in Olanda

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Il centrocampista del Grosseto ha inaugurato il nuovo corso della Nazionale Under 21 di Devis Mangia. L’Italia, impegnata a Leeuwarden, contro i pari età olandesi, si è imposta con un netto 3-0, grazie alla reti di Insigne, Immobile e Florenzi, messe a segno tutte nella prima frazione di gioco. Nella ripresa il punteggio non è cambiato e Mangia, forte del largo vantaggio, ha provato un po’ tutti gli elementi a disposizione in questa amichevole di Ferragosto. In campo quindi, anche il giovane centrocampista del Grosseto che al 1′ minuto del secondo tempo ha preso il posto di Insigne. Per Crimi 45 minuti giocati con ordine e l’importanza di esserci anche in questo nuovo ciclo targato Mangia.

Grosseto calcio, la solidarietà del sindaco Emilio Bonifazi

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E l’amministrazione comunale, che con la società biancorossa ha sempre avuto uno stretto rapporto di collaborazione, sfociato anche in percorsi di educazione nelle scuole e con i giovani, si stringe intorno alla squadra, augurandosi che giustizia sia fatta. Purtroppo il clima di questi ultimi giorni e il verdetto del primo grado ha lasciato tutti noi con l’amaro in bocca. Stupisce constatare come il Grifone rischi così da vicino una retrocessione in Lega Pro per accuse fondate solo sulla parola di qualcuno. Stupisce perché ad essere penalizzata non sarebbe soltanto una società calcistica, ma un’intera città. A uscire fuori sarebbe un’immagine di Grosseto poco edificante e non veritiera. La nostra città è ben altro! Ci auguriamo che il risultato dell’appello sia frutto di un’attenta riflessione, basata sull’esistenza effettiva, o meno, di prove. Questa è la giustizia che vorremmo sempre e comunque, nel mondo dello sport come per tutto il resto. Grosseto sostiene fino alla fine la sua squadra e i suoi colori, fiduciosi che la verità possa tornare a correre sui giusti binari”.

“…povero io…”

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Non ce la faccio a uscire per le strade di un paese che, oltre a non essere il mio, è pure in festa.
Io resto a casa.
Damiano, 6 anni, decide di rimanere con me; bravo piccolo!!!
In questa domenica sera in cui tutta l’Italia è al mare o davanti al televisore a guardare accaldata un’opulenta cerimonia di chiusura Olimpiadi, tu, cucciolo d’uomo, scegli di condividere, ancora una volta, i sentimenti che inducono il tuo babbo ad amare una squadra con un piede in B e l’atro in C1.
C1?
Perdo mezz’ora a spiegarti cos’è…non credo tu l’abbia capito.
Facciamo a mezzo dell’auricolare.
Altri cinque minuti buoni per spiegarti chi è il Carpi e perché non esiste nella Nintendo…anche stavolta non credo tu l’abbia capito.
Pronti via e……GOOOOL!!! Segna il Tagliagole!!! Uno dei tuoi miti!!!
Neanche il tempo di esultare mimando, tra una risata e l’altra, il taglio alla giugulare, che si resta in dieci.
Rosso diretto a Ronaldo.
Altri cinque minuti per spiegarti che non è il Ronaldo della Nintendo e neanche un suo lontano parente…tempo perso.
Apprezzo lo sforzo del Falconi di raccontarci con ritmo e fluidità una partita che a quel punto il Grosseto prova ad addormentare.
Ci provo anch’io con Damiano.
Ma sia io che il Grosseto falliamo miseramente nell’intento.
I nostri avversari approfittano dell’uomo in più (…Carpi Diem…) e ribaltano la partita.
Uno, due, barella e tre.
Il mio cucciolo d’uomo si sfila l’auricolare e con gli occhi tristi mi dice: “…povero io…”.
Mi si accuccia vicino e si addormenta.
Rileggo alcuni sms di un amico che più o meno recitano: “…bella partita, bella cornice di pubblico…ci sta che m’ammazzi anche…” e ”…bravo quel Bremec, gasa a bestia!!!”.
Accenno ad un sorriso, bella gente i Maremmani.
Meglio in C con voi che in Europa con le figurine Panini.
Fiero di appartenere a questa razza.
Buonanotte….forse.

Moriero e la strada in salita

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Fuori dalla Coppa Italia TIM, rimontato dal Carpi, formazione che qualche grattacapo poteva crearlo, ma indubbiamente inferiore dal punto di vista tecnico. D’accordo, le attenuanti sono molteplici, il calcio d’agosto spesso illude, oppure concede spazio a valutazioni errate. Ciò che emerge però, a margine di una brutta serata surreale, è che la strada che dovrà percorrere Francesco Moriero, alla guida del Grosseto, è tutta in salita. Il peso delle vicende extra-calcistiche ha preso il sopravvento in modo nitido, lasciando nella testa dei giocatori un grande vuoto e nelle gambe una pesantezza difficilmente arginabile. Poche idee, poco gioco, tanto smarrimento. La sintesi dello scivolone maturato allo Zecchini, sta tutta nelle parole del dopo gara, in cui Moriero rende omaggio agli avversari, ma al tempo stesso non può dribblare l’argomento retrocessione che diviene fardello opprimente anche nel lavoro quotidiano. E’ vero, forse senza l’espulsione di Ronaldo dopo appena 6 minuti di gioco, la gara avrebbe preso un’altra piega, però al di là di un generoso e mai domo Sforzini, i biancorossi hanno davvero fatto vedere poco sotto il profilo di unità di squadra. Il monotono schema offensivo del “palla alta per Sforzini e tutti a guardare” a lungo andare è risultato disarmante. Brutti segnali insomma, a cui magari si può porre rimedio. Come? Lavorando serenamente, e non è il caso dei biancorossi, oppure con il mercato. Già, perché Camilli molto spesso ci ha abituati ai fuochi di artificio nelle ultime ore dell’ultimo giorno di trattative, andando a prendere quei giocatori che servivano per il salto di qualità della squadra. E qui nasce un altro problema, perché il tempo stringe e non è una questione di andare a ingaggiare l’elemento mancante, piuttosto di conoscere l’esito definitivo di una sentenza che ingessa lo stesso Camilli, impegnato in una estenuante battaglia legale. Nella passata stagione il Comandante, imbufalito dal cappotto incassato a Parma in Coppa Italia, annullò la presentazione della squadra, quest’anno invece, l’eliminazione ancor più clamorosa dalla competizione nazionale, passa quasi sotto traccia. E’ un altro aspetto surreale di questa estate biancorossa, contraddistinta da un paradossale processo sportivo in grado di fagocitare tutte le emozioni.

Grosseto vs Carpi: Le pagelle

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PADELLA 6: torna in campo dopo l’infortunio alla spalla che lo aveva costretto a saltare le ultime partite di campionato. Il giocatore appare completamente ristabilito e dimostra di trovarsi bene nella nuova difesa a tre.
OLIVI 6: il nuovo capitano mostra qualche imbarazzo di troppo nel cuore della difesa, anche se non commette errori determinanti. Esce per infortunio negli ultimi minuti.
BARBA 6: il ragazzino scuola Roma dimostra un buon talento e gioca con buona sicurezza, per lunghi tratti è il migliore della difesa biancorossa.
ANTONAZZO 6,5: pronti – via e fa vedere subito che lo scatto è sempre il suo pezzo forte. Ottimo l’allungo per il traversone che manda in gol Sforzini. Poi gioca con tranquillità.
RONALDO 4: si fa notare subito per un fallo di reazione e l’arbitro decide di spedirlo sotto la doccia in modo che possa calmare i suoi spiriti bollenti. Lascia colpevolmente i compagni in dieci e l’inferiorità numerica del Grosseto, alla lunga, diviene determinante.
OBODO 6: ottima l’apertura per Antonazzo sull’azione del primo gol, poi mostra un buon carattere nella zona nevralgica del campo.
SOM s.v.: Moriero lo richiama in panchina per esigenze tattiche, subito dopo l’espulsione di Ronaldo. Troppo pochi i minuti a disposizione per giudicarlo.
(13° ASANTE 6): entra in campo per dare compattezza al Grosseto dopo l’espulsione di Ronaldo. Fa vedere buone cose, anche se si concede lunghe pause ed alla lunga il centrocampo del Carpi lo mette in difficoltà.
QUADRINI 5: prestazione anonima del trequartista ex Sassuolo, che si fa notare solo nei primi minuti, poi finisce per girare a vuoto.
(53° CALDERONI 5,5): schierato a sinistra al posto di Quadrini, gioca con molta foga e poca precisione e dunque non incide positivamente.
ESPOSITO 6: cerca il gol nel primo tempo, ma il suo pallonetto termina di poco a lato. Qualche spunto, ma non esagera.
(61° CURIALE 6): si batte con impegno e per poco non si procura un calcio di rigore. A conti fatti, forse avrebbe meritato la maglia da titolare.
SFORZINI 6: buono l’inserimento nel primo minuto di gioco, poi vivacchia un po’ troppo e finisce per non incidere, quando invece avrebbe in canna il colpo per fare male al Carpi.

Grosseto vs Carpi 1-3 (1-0)

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Grosseto Vs Carpi 1-3

Grosseto (3-4-2-1): Bremec; Padella, Olivi (cap.), Barba; Antonazzo, Ronaldo, Obodo, Som (13° Asante); Quadrini (53° Calderoni), Esposito (61° Curiale); Sforzini.
A disposizione: Lanni, Iorio, Giovio, Celjak.
Allenatore: Francesco Moriero.
Carpi (4-4-2): Sportiello; Letizia, De Bode, Lollini (cap.), Fusar Bassini; Concas, Perini, Obeng (56° Potenza), Di Gaudio; Arma, Kabine (80° Pasciuti).
A disposizione: Guerci, Sperotto, Gagliolo, Poli, Cortesi.
Allenatore: Daniele Tacchini.
Arbitro: Claudio Gavillucci di Latina.
Assistenti: Marco Bolano di Livorno e Stefano Del Giovane di Albano Laziale.
Quarto uomo: Fabio Maresca di Napoli.
Note:
Calci d’angolo: Grosseto 6, Carpi 3.
Reti: 1° Sforzini (G), 53° Kabine (C), 66° De Bode (C), 90° + 4 Di Gaudio (C).
Recupero: 1 minuto nel primo tempo, 4 minuti nel secondo tempo.
Ammoniti: 15° Perini (C), 34° Olivi (G), 36° Sforzini (G), 37° De Bode per gioco scorretto, 71° Di Gaudio (C) per simulazione.
Espulsi: 6° Ronaldo (G) per fallo di reazione.
Spettatori: 500 circa.
Meteo: serata calda, vento assente.
Terreno: asciutto ed in buone condizioni.
GROSSETO- Prima uscita ufficiale del Grosseto nella nuova stagione, l’occasione per il debutto della nuova squadra guidata da mister Moriero è il secondo turno della Coppa Italia 2012-2013. Allo Zecchini arriva il Carpi, formazione militante nella Prima Divisione della Lega Pro. Gli emiliani hanno strapazzato il Città di Marino, vincendo nel primo turno del torneo addirittura per 5-0. I padroni di casa si affidano a Sforzini in attacco, punto fermo della formazione che prevede diverse novità in tutte le zone del campo.
Lampo Sforzini, poi il rosso a Ronaldo calma le acque.
Al primo tentativo il Grosseto va subito in gol: Obodo serve in profondità Antonazzo che scatta e mette al centro per l’accorrente Sforzini. Per il numero 32 è un gioco da ragazzi appoggiare in rete al volo di destro, ed è 1-0 per i biancorossi. Pochi minuti più tardi Ronaldo decide di dare una mano al Carpi e con una assurda reazione su Di Gaudio si guadagna il cartellino rosso. Moriero è costretto a rivedere i piani tattici della gara e così decide di richiamare in panchina l’esterno offensivo Som per inserire il più guardingo Asante. Non succede praticamente altro, con i torelli che controllano le rare incursioni offensive del Carpi, fin troppo timoroso vista la superiorità numerica.
Il Carpi ci crede e sorprende il Grosseto tre volte.
La partita è ben diversa nella ripresa: il Carpi, non avendo niente da perdere, prova a far male al Grosseto e ci riesce trovando il gol con Kabine, di testa su azione di calcio d’angolo. La difesa biancorossa è distratta nell’occasione. Pochi minuti più tardi, come se non bastasse, Arma si invola in contropiede e batte su Bremec in uscita, ma la palla colpisce il palo interno e sfila sul fondo. Ma non si tratta di un fuoco di paglia, in quanto è De Bode, pochi minuti più tardi, ad incornare alla grande un altro calcio d’angolo. Ancora una volta la difesa unionista è troppo larga ed il Carpi si porta sull’incredibile 2-1. Il Grosseto a questo punto si getta in avanti con orgoglio ma con molto disordine, continuando a concedere molto agli ospiti. Non ci sono però occasioni di rilievo per la squadra di Moriero, anzi nell’ultimo minuto di recupero arriva anche il gol dell’1-3, quando Bremec fa una pessima figura perdendo palla a centrocampo e regalandola al rapido Di Gaudio, che ringrazia ed insacca. La squadra di Camilli è costretta ad abbandonare subito il torneo, con una brutta sconfitta in casa. E dopo questo intermezzo di calcio giocato, l’attenzione torna adesso al processo sportivo, vicenda che sicuramente preoccupa molto di più l’ambiente biancorosso.
La cronaca
Primo Tempo
1° GOL! Al primo affondo il Grosseto passa in vantaggio! Discesa sulla destra di Antonazzo e cross perfetto per Sforzini che insacca al volo di destro.
22° Tentativo a scavalcare il portiere di destro di Esposito, la palla termina di poco a lato alla sinistra del portiere Sportiello.
30° Arma allarga per Concas che batte al volo di destro. Il rasoterra attraversa tutto lo specchio della porta e termina a lato.
Secondo Tempo
53° GOL! Cross di Letizia da calcio d’angolo; Kabine incorna di testa, indisturbato, nel cuore dell’area piccola e pareggia per il Carpi.
56° Palo di Arma in azione di contropiede con Bremec battuto, il Grosseto sbanda paurosamente in difesa.
62° Il Grosseto protesta per un presunto fallo di mano in area del Carpi. L’arbitro sorvola.
66° GOL! De Bode incorna alla grande un calcio d’angolo e porta clamorosamente in vantaggio il Carpi allo Zecchini.
71° Kabine scatta sul filo del fuorigioco e cerca di concludere in porta, ma è ben contrastato da Padella. Sul proseguimento dell’azione Di Gaudio cerca il rigore, ma Gavillucci lo ammonisce per simulazione.
88° Arma conclude alto dopo un’azione insistita ai limiti dell’area di rigore del Grosseto.
90° + 4 GOL! Bremec perde malamente la palla a centrocampo e consente a Di Gaudio di involarsi in rete per il gol del definitivo 3-1 per il Carpi.

Sala Stampa: Moriero

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Di questi tempi, alla prima uscita stagionale, giocare una intera partita con l’uomo in meno è certamente difficile. Dobbiamo fare i complimenti all’avversario che si è dimostrato valido e ben preparato, mentre noi abbiamo commesso troppi errori di disattenzione. In dubbiamente c’è da mettere mano allo squadra, anche se occorre precisare che in questo periodo non è semplice lavorare, i ragazzi stanno vivendo una pressione particolare».

Coppa Italia TIM: arriva il Carpi in un clima surreale

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I biancorossi sono comunque chiamati a fare il proprio dovere, allo Zecchini e contro un avversario inferiore dal punto di vista tecnico, la squadra di Moriero punta al passaggio del turno per andare ad affrontare il Pescara. Le difficoltà maggiori le ha sicuramente il tecnico dei maremmani, impegnato a mettere la squadra sotto una campana di vetro, in grado di respingere tutti i fattori esterni. Missione praticamente impossibile, perché in frangenti come questo viene meno la serenità e isolarsi nel lavoro quotidiano di allenamento non sempre riesce. La prima uscita stagionale davanti al proprio pubblico, avrà quindi un sapore particolare per il Grifone, al punto che forse ci sarà più interesse per ciò che avverrà sugli spalti, prima ancora che sul rettangolo verde. Curiosità che riguarderà la presenza numerica dei tifosi del Grosseto, apparsi più vicini alla squadra tra rabbia e ingiustizia, ma anche l’atteggiamento degli stessi, per una protesta civile iniziata con la fiaccolata e destinata ad avere un seguito. Sull’altro fronte il Carpi arriva carico all’appuntamento, forte del 5-0 rifilato al Città di Marino nel primo turno e intenzionato ad approfittare della situazione negativa che affligge il Grosseto. La formazione emiliana ha sfiorato la promozione in Serie B nella passata stagione e intende riprovarci in quella attuale. Il tecnico Tacchini punta forte sull’attaccante marocchino Arma, autore di una doppietta all’esordio della competizione.

Riparte Radio Onda Biancorossa con “Diretta Grifo”

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Riprenderanno da domani i servizi legati alla prima web radio interamente dedicata all’U.S. Grosseto con la trasmissione “Diretta Grifo” attraverso la quale potrete ascoltare la radio cronaca dell’incontro commentata da Lorenzo Falconi e Chiara Calcagno. “Diretta Grifo” vi terrà compagnia ininterrottamente per circa due ore. Durante la nostra trasmissione vi terremo aggiornati su ciò che sta accadendo sul rettangolo di gioco. Attraverso la pagina del Live Match invece potrete seguire la cronaca testuale e leggere tutti i dettagli tecnici dell’incontro.

Come ascoltare la radio:

1) Collegandosi al sito Biancorossi.it e cliccando sul link del player presente nella colonna destra, in alto;
2) Collegandosi a questa pagina, o alla pagina Live Match!, senza dover lanciare alcun player;
3) Accedendo alla pagina www.biancorossi.it attraverso qualsiasi telefonino di nuova generazione (iPhone e Android) e cliccando sul player che appare ad inizio pagina;
4) Accedendo alla nostra pagina facebook.

A breve verranno attivate nuovi servizi per accedere alla nostra web radio.

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