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Comunicato della tifoseria biancorossa

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Il Centro di Coordinamento Grosseto Clubs, il Club Porta Vecchia ed il Club Vecchia Guardia intendono esprimere e confermare sostegno, affetto e piena fiducia al Presidente Piero Camilli, in questo momento in cui un pugno di corrotti sta cercando, con dichiarazioni ad effetto, di sviare l’attenzione sulle malefatte compiute al fine di ottenere un’immeritata clemenza da parte delle Autorità Giudiziarie. Nessun dubbio può essere nutrito sulla trasparente correttezza del nostro Comandante, primo ed unico a denunziare il verminaio delle scommesse sfidando l’ironia di molti. Inoltre, nell’esaminare le dichiarazioni rese da questi immorali individui, non possiamo che definire stomachevole l’ipocrisia con la quale, oggi, si osa affermare di considerare sacro l’impegno professionale già svilito e tradito in molteplici occasioni. Ricordiamo che l’accusa, per questi signori, è di associazione per delinquere, ossia di aver fatto parte di un sistema organizzato per alterare i risultati a fini di lucro. Constatiamo infine, con estrema amarezza, che questi pavidi figuri hanno deciso di parlare solo oggi, dopo che il Grosseto ha definito la propria posizione processuale con delusione di molti, dopo aver compreso che non avrebbero potuto cavarsela solo con pochi mesi di inattività, perché minacciati in ciò che hanno di più caro, il denaro, e, soprattutto, dopo aver provato l’esperienza del sole a scacchi. Per quanto un’esperienza sempre troppo limitata nel tempo.

La tifoseria organizzata dell’U.S. Grosseto

Accettato il patteggiamento del Grosseto

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Nel dettaglio, tutti i patteggiamenti accolti:
Atalanta (2 punti di penalizzazione e 25 mila euro di ammenda);
Modena (2 punti);
Livorno (15 mila euro di ammenda);
Ascoli (1 punto di penalizzazione e 20 mila euro di ammenda);
Grosseto (6 punti di penalizzazione, da scontare nel campionato di Serie B 2012/13, e 40 mila euro di ammenda);
Frosinone (1 punto);
Cremonese (1 punto di penalizzazione e 30 mila euro di ammenda)
Cristiano Doni (2 anni di squalifica),
Carlo Gervasoni (1 anno e 8 mesi),
Filippo Carobbio (1 anno e 8 mesi),
Kewullay Conteh (1 anno e 8 mesi),
Alex Pederzoli (1 anno e 4 mesi, oltre a 10 mila euro di ammenda),
Francesco Ruopolo (1 anno e 4 mesi),
Antonio Narciso (1 anno e 3 mesi),
Dario Passoni (1 anno e 2 mesi),
Mirco Poloni (1 anno),
Juri Tamburini (10 mesi),
Andrea De Falco (6 mesi),
Alfonso De Lucia (5 mesi),
Marco Cellini (4 mesi),
Vittorio Micolucci (4 mesi),
Nicola Mora (4 mesi)
Gianfranco Parlato (2 mesi).

Grosseto: -6 nella prossima stagione

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Questo l’elenco completo dei patteggiamenti:
Gervasoni 1 anno 8 mesi di squalifica. Cremonese 1 punto di penalizzazione e 30 mila euro di ammenda. Doni 2 anni di squalifica. Atalanta 2 punti di penalizzazione e 25 mila euro di ammenda. Poloni 1 anno di squalifica. Pederzoli 1 anno 4 mesi di squalifica e 10 mila euro ammenda. Sbaffo 1 anno 4 mesi di squalifica e 100 mila euro di ammenda. De Lucia 5 mesi di squalifica. Parlato 2 mesi che si aggiungono alla precedente squalifica di 3 anni. Ruopolo 1 anno 4 mesi di squalifica. Narciso 1 anno 3 mesi di squalifica. Tamburini 10 mesi di squalifica. Modena 2 punti di penalizzazione. Carobbio 1 anno 8 mesi di squalifica. Cellini 4 mesi. Conteh 1 anno 8 mesi di squalifica. Andrea De Falco 6 mesi di squalifica. Micolucci 4 mesi che si sommano alla precedenza squalifica di 1 anno 2 mesi del precedente processo. Mora 4 mesi di squalifica. Passoni 1 anno 2 mesi di squalifica. Livorno 15 mila euro di ammenda.

Calcioscommesse, vicenda senza fine: arrestati ex del Grosseto

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Il mondo del pallone nazionale subisce un altro terremoto e la vicenda allarga i suoi contorni. Si continua a far luce sulla piaga che affligge un calcio malato a più livelli. Una certa preoccupazione traspare, è inevitabile, anche a Grosseto, dopo l’arresto di altri quattro ex giocatori biancorossi: Cristian Bertani, Alessandro Pellicori, Paolo Acerbis e Marco Turati, non tutti direttamente collegati alle partite del Grifone finite sotto indagine. Agli arresti domiciliari è finito invece il brasiliano Joelson, anche per lui un passato con la maglia del Grosseto, attualmente in forza al Pergocrema. Misura restrittiva con obbligo di firma per un altro elemento di passaggio in Maremma, ovvero il difensore della Sierra Leone Kewullay Conteh. Gli sviluppi dell’inchiesta della Procura di Cremona, portano però sotto la lente d’ingrandimento altri tesserati, come l’ex direttore sportivo Andrea Iaconi e l’ex attaccante dei maremmani Andrea Soncin. Per entrambi sono scattate le perquisizioni domiciliari. L’attuale DS del Brescia è tirato in ballo dalle dichiarazioni di Filippo Carobbio, mentre per l’attaccante dell’Ascoli si parla di contatti telefonici, in prossimità delle gare del Grosseto, con un elemento della cellula ungherese coinvolto nell’inchiesta Last Bet, anche se la posizione del giocatore resta tutta da chiarire. Insomma, come previsto la vicenda legata al calcioscommesse si estende a macchia d’olio e si arricchisce di nuovi particolari. Inutile, in questa fase, dedicarsi all’esercizio tanto in voga di stabilire se e quanti punti di penalizzazione verranno inflitti al Grosseto e quando questi diventeranno applicabili. L’inchiesta Last Bet, d’altro canto, appare ben lontana dalla conclusione effettiva e la squadra del presidente Camilli, fino a prova contraria, resta ancora parte lesa dal marcio sistema.

Grifone: ultimo atto senza acuto.

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Il Grifone di Statuto ripropone invece il 4-3-1-2 con l’unica variante di Calderoni al posto di Giallombardo. “Indossate la nostra maglia, oggi deve essere battaglia”, è lo striscione che campeggia nella curva dei tifosi labronici.

Doppio amaranto. Scontata in avvio la trama di gioco, il Livorno deve fare la partita, così gli amaranto provano subito ad imprimere il ritmo. Il Grosseto però, contiene senza particolare affanno e non disdegna di punzecchiare la retroguardia labronica. Occorre attendere 20 minuti per vedere il primo tiro in porta, neutralizzato da Narciso in tuffo. È il preludio al gol, realizzato dallo stesso Belingheri al 23’, con una percussione in grado di eludere l’intervento di Antei e il tentativo di chiusura di Petras. Forte del vantaggio, la squadra di Perotti prende fiducia e aggancia uno spicchio di salvezza. Il Grifone, malgrado lo svantaggio, prova la reazione affidandosi alla testa di Sforzini, poi però Statuto perde per infortunio capitan Olivi ed è costretto a ridisegnare il pacchetto difensivo. Contemporaneamente il tecnico dei biancorossi sceglie di passare al 4-4-2, in quanto il Grosseto soffre sulle corsie esterne, così Esposito viene riportato a destra, nel suo ruolo naturale. L’equilibrio sembra ripristinato, ma è solo un’illusione, perché Bernacci di testa firma il 2-0 al 45’ minuto.

Tentata reazione. Il gol incassato poco prima dell’intervallo, pesa sulla condotta di gara dei biancorossi che, in ogni caso, provano subito una partenza vivace nella ripresa. Al 48’ Sforzini conclude per la prima volta nello specchio della porta dopo un suggerimento di Curiale. Esaurito il primo quarto d’ora, in cui il Grosseto gioca discretamente senza però risultare incisivo, la partita entra in stallo. Così mister Statuto prova ad agitare le acque inserendo Misuraca al posto di Curiale. L’inerzia della gara però, pur restando favorevole ai biancorossi, non produce le necessarie opportunità per rientrare in partita. Il Livorno bada ad addormentare il ritmo di gioco, mentre il Grosseto sbatte ripetutamente sul muro amaranto dando un vago senso di impotenza. Il merito della squadra di Statuto è comunque quello di non lasciare nulla di intentato e di giocarsela fino in fondo. Ci provano Esposito e il solito Nando Sforzini. Nel finale il Grifone resta pure in dieci uomini, perché Antei si fa male al ginocchio a sostituzioni ultimate. Il Livorno conquista così la salvezza sul campo, traguardo che il Grifone aveva già ottenuto in anticipo.

Grifone: nell’ultimo atto c’è di mezzo l’orgoglio

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Lo sa bene il tecnico Statuto, forse il più motivato dell’ambiente, lo sanno anche i giocatori chiamati a tirare fuori l’orgoglio.

Motivazioni differenti. Da un lato quindi, c’è una squadra, il Grosseto, chiamata a regalare l’ultimo sussulto stagionale ai propri tifosi, dopo un torneo contraddistinto da troppi alti e bassi, con molti scivoloni casalinghi. Dall’altro, c’è un Livorno che ha sfruttato al meglio il favore indiretto ricevuto proprio domenica dai biancorossi, in grado di bloccare l’Empoli, diventando padrone del proprio destino. I labronici hanno certamente motivazioni maggiori rispetto alla squadra di Statuto, in quanto con un successo all’ultima di campionato otterrebbero la matematica certezza di non disputare i play-out. Sul piatto della bilancia però, vanno messi anche altri interessi, come la rivalità di un derby divenuto infuocato nelle ultime stagioni. Il Livorno quindi, potrà contare sulle motivazioni da classifica, ma avrà addosso anche la pressione di chi non può sbagliare, il Grosseto invece, scenderà in campo più scarico, ma al tempo stesso più libero sotto il profilo mentale, con l’intento di consumare una vendetta sportiva.

Stessa base. “Sono rimasto colpito dalla forza del gruppo, nonostante siano accadute molte cose in questa stagione, i ragazzi hanno dimostrato grande professionalità”, così mister Statuto a distanza di dieci giorni dall’insediamento sulla panchina biancorossa, ricordando però che: “bisognava lavorare di più sulla cattiveria agonistica”. Quella cattiveria che l’attuale tecnico intende trasmettere alla squadra, soprattutto dal punto di vista dell’approccio: “non dobbiamo aspettare l’avversario, ma imporre il nostro gioco”. Per la trasferta di Livorno sono in vista molte riconferme, anche a partire dal modulo, malgrado Statuto si riservi modifiche dell’ultimo momento: “qualche variazione potrebbe esserci, lo deciderò domani mattina, anche in base all’avversario”. Un po’ di pretattica appare nell’aria anche se il mister dei maremmani si concentra su altri aspetti: “la voglia di fare e di dimostrare il proprio valore fa la differenza, le ultime partite sono importanti per chi vuole guadagnarsi una riconferma”. Fa riferimento ai giocatori, mister Statuto, ma è chiaro che questa partita ha un significato particolare anche per lui, malgrado abbia avuto a disposizione solo 180 minuti in una intera stagione.

 

Gli appuntamenti di Grosseto 100

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Merenda Biancorossa con la partecipazione dei giocatori del Grosseto Calcio, offerta da Amiata Auto, unica concessionaria Fiat per Grosseto.
Dalle 19 alle 21:30 in Via San Martino:
Aperitivo Biancorosso e musica In consolle ci saranno „Sneik‰; „Sheker‰ e Dj „KO‰. Previsto un ricco buffet di benvenuto e aperitivi a prezzi speciali per i tifosi.
La festa continua in piazza Dante Alighieri, davanti al gazebo del Centenario con la musica Black Sun, dalle ore 21 e 30 fino alle 24. Partecipate numerosi!!!TO 26E DOMENICA 27 MAGGIO
Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 Maggio
La Festa della Curva Nord
A partire dalle ore 17, allo Stadio Zecchini tre giorni di iniziative per la Festa della curva nord con musica, apertura degli stand gastronomici e distribuzione di gadget.
Sul palco il 25 e il 26 maggio la musica hard rock dei „look out‰, una band grossetana emergente, vincitrice di „Cava Music Contest 2011‰
Il 27 maggio la festa della curva nord si chiude con l‚estrazione dei biglietti della lotteria e i fuochi d‚artificio
Lunedì 28 Maggio. A partire dalle 21:00 in Piazza Dante Alighieri: Grosseto Passione Infinita Grande Festa Biancorossa per tutta la città.

Polaroid: istantanee di Grosseto-Empoli

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Quello contro l’Empoli è il 24° punto interno, contro i 25 conquistati lontano dalla Maremma. Peggio del Grifone hanno fatto solo Albinoleffe e Livorno.

Con la testa. Il gol di Luca Antei, realizzato con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner, porta a 16 le realizzazioni totali nel gioco aereo per il Grosseto. I biancorossi si sono specializzati in questo tipo di marcatura, dato che il Grifone è la formazione che segna più di tutte su colpo di testa.

La scossa del subentro. Nessun allenatore del Grosseto, subentrato in corsa in questa stagione, riesce ad ottenere un risultato vincente all’esordio. Statuto infatti, debutta con un pareggio sulla panchina biancorossa, stesso risultato ottenuto da Viviani (Grosseto-Modena 1-1). Peggio hanno fatto Ugolotti (Grosseto-Sampdoria 0-1) e Giannini (Grosseto-Bari 0-1).

10 realizzatori. Tra i marcatori del Grosseto in questa stagione, si inserisce pure Antei che diventa il decimo realizzatore per i biancorossi. Il Grifone abbandona così l’ultima posizione tra le squadre che hanno portato a rete il maggior numero di giocatori. Il gol di Antei rappresenta il secondo in questo campionato messo a segno da un difensore. In precedenza aveva segnato Padella (Varese-Grosseto 1-3).

Gli orari Ufficiali dell’ultima giornata

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del 4 agosto 2011, prevede in conformità alle previsioni regolamentari interne, la disputa delle 11 gare in più blocchi, fino ad un massimo di tre, nel caso non si renda necessaria la contestualità di tutte le gare. La suddivisione pertanto vede le gare delle squadre in corsa per i play off alle 18, quelle invece per il primo posto e per i play out (e la salvezza diretta) alle 20,45. Completa il quadro Crotone-Brescia alle 15.

Sabato 26 maggio 2012 ore 15.00 CROTONE – BRESCIA
Sabato 26 maggio 2012 ore 18.00 JUVE STABIA – SASSUOLO
Sabato 26 maggio 2012 ore 18.00 MODENA – HELLAS VERONA
Sabato 26 maggio 2012 ore 18.00 VARESE – SAMPDORIA
Sabato 26 maggio 2012 ore 20.45 ALBINOLEFFE – TORINO
Sabato 26 maggio 2012 ore 20.45 BARI – GUBBIO
Sabato 26 maggio 2012 ore 20.45 EMPOLI – CITTADELLA
Sabato 26 maggio 2012 ore 20.45 LIVORNO – GROSSETO
Sabato 26 maggio 2012 ore 20.45 PADOVA – ASCOLI
Sabato 26 maggio 2012 ore 20.45 PESCARA – NOCERINA
Sabato 26 maggio 2012 ore 20.45 REGGINA – VICENZA

(www.legaserieb.it)

Grosseto vs Empoli 1-1 (1-1)

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Grosseto Vs. Empoli 1-1   

Grosseto (4-3-1-2): Narciso; Petras, Antei, Olivi (cap.), Giallombardo; Sciacca (75° Moretti), Crimi, Asante; Esposito (65° Calderoni); Curiale, Sforzini (85° Alfageme).
A disposizione: Lanni, Formiconi, Keko, Mancini.
Allenatore: Francesco Statuto.   
Empoli (4-4-2):
Dossena; Buscé, Ficagna, Stovini (cap.), Regini; Saponara (75° Brugman), Moro, Coppola, Gorzegno (75° Valdifiori); Maccarone (68° Dumitru), Tavano.
A disposizione: Pelagotti, Guitto, Tonelli, Mchedlidze.
Allenatore: Alfredo Aglietti.

Arbitro: Angelo Cervellera di Taranto.
Assistenti:  Gianluca Masotti di Bologna e Alessandro Italiani de L’Aquila.
Quarto uomo: Mirko Mangialardi di Pistoia.

Note:
Calci d’angolo: Grosseto 11, Empoli 1.
Reti: 10° Antei (G), 17° Tavano (E).
Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 2 minuti nel secondo tempo.
Ammoniti: 10° Mancini (G) per eccessiva esultanza dalla panchina. 37° Sciacca, 55° Crimi (G) per gioco scorretto.
Espulsi:
Spettatori: 1800 circa.
Meteo: pioggia debole, temperatura gradevole, vento debole.
Terreno: asciutto ed in buone condizioni.

GROSSETO- L’ultima partita allo Zecchini in questo campionato regala al Grosseto il derby toscano con l’Empoli. Nell’occasione i biancorossi sono guidati del neo tecnico Francesco Statuto, il quarto della stagione dopo il secondo esonero di Guido Ugolotti, avvenuto in settimana. Di fronte due squadre che hanno bisogno di punti per conquistare la salvezza, non ancora certa vista anche la spada di Damocle delle penalizzazioni. L’esordiente Statuto si affida all’esperienza di Narciso in porta, mentre in difesa giocano Petras, Antei, Olivi e Giallombardo. Centrocampo a tre con Crimi, Asante e Sciacca alle spalle del trequartista Esposito, mentre in attacco Curiale fa coppia con Sforzini.

Antei subito in gol, poi Tavano rallenta il Grosseto show.
I biancorossi, in campo con la bellissima maglia dedicata ai festeggiamenti per i cento anni della società unionista, iniziano la partita con il piede giusto e grazie alla vivacità di Curiale e di Esposito sorprendono, almeno all’inizio, gli ospiti. Fin dai primi minuti fioccano occasioni e calci d’angolo. Su uno di questi, e siamo al decimo, Antei incorna al meglio l’assist di Petras. Grosseto in vantaggio grazie al primo gol in serie B del giovane difensore. L’Empoli ci mette solo qualche minuto per reagire: Maccarone inventa per Tavano e l’ex giocatore del Livorno fa 1-1 in spaccata. Biancorossi freddati, gli ospiti invece prendono confidenza con la partita grazie soprattutto ad un incontenibile Saponara, che mette più volte in imbarazzo un incerto Giallombardo. Maccarone ha un’altra occasione per fare male, poi si scatena il Grosseto. Curiale, Sforzini ed Esposito vanno vicinissimi al gol del vantaggio, soprattutto quest’ultimo, sfortunato quando colpisce la traversa da posizione quasi impossibile, defilato sulla sinistra. Al duplice fischio del signor Cervellera, lo Zecchini applaude convinto, soddisfatto del gioco messo in mostra dagli uomini di Statuto.

Ripresa giocata a bassi ritmi, emozioni nel finale.
Dopo il bel primo tempo, la seconda frazione è invece caratterizzata da bassi ritmi e da scarse emozioni. Le due squadre tentano di percorrere la via del gol soprattutto con conclusioni dalla distanza, mentre il gioco risulta più equilibrato rispetto ai primi quarantacinque minuti. Intorno al quarto d’ora Sciacca serve benissimo Curiale con un lancio millimetrico. L’attaccante biancorosso tenta la deviazione al volo, ma Dossena è attento. L’Empoli, nonostante i risultati negativi che arrivano dagli altri campi (vittoria del Livorno a Brescia), non affonda e pare accontentarsi del pareggio, risultato che sta bene anche al Grosseto. I biancorossi tentano comunque di onorare al meglio la partita e prima con Sciacca, poi con Alfageme sfiorano il gol decisivo. In particolare l’argentino ha sui piedi un’ottima occasione, ma solo davanti al buon Dossena si perde e spara addosso al portiere. Da segnalare, nel finale, il ritorno in campo di Moretti, infortunatosi nel corso del match di andata proprio contro l’Empoli. Il centrocampista è decisivo al novantesimo, quando di testa respinge sulla linea un pallone ormai destinato in gol, salvando dunque il risultato. Ancora una volta la vittoria è dunque rimandata, ma in questo caso il pareggio tra le mura amiche è un risultato positivo, in quanto vale la salvezza matematica. I tifosi biancorossi tirano dunque un primo sospiro di sollievo, in attesa dei verdetti dell’inchiesta sul calcio scommesse.

La cronaca

Primo Tempo
8° Curiale si defila sulla destra e crossa al centro, dove Sforzini viene anticipato in angolo.
9° Asante conclude al volo da fuori area, di sinistro. Palla deviata in corner.
10° GOL! Antei colpisce indisturbato di testa sul corner calciato da Petras. Grosseto in vantaggio!
13° Curiale si libera in area grazie ad un dribbling e conclude di sinistro. Dossena in angolo.
17° GOL! Tavano pareggia il conto deviando al volo di destro un traversone radente di Maccarone.
24° Saponara mette in mezzo da destra per Maccarone che controlla e si gira in area, conclusione ribattuta in extremis da Olivi.
25° Curiale conclude da sinistra con un rasoterra ad effetto. Palla fuori di poco.
28° Combinazione Buscé, Tavano, Coppola con tiro alto di quest’ultimo.
38° Saponara mette in mezzo per Maccarone che devia al volo, di poco a lato.
41° Esposito ruba il pallone a Buscé quasi sulla linea di fondo e si invola verso la porta difesa da Dossena. La conclusione da posizione quasi impossibile colpisce la parte interna della traversa. Grosseto sfortunato.
43° Percussione per vie centrali di Esposito, la palla giunge a Sforzini che calcia al volo di destro. Palla deviata in angolo.
44° Asante mette in mezzo da sinistra un pallone molto alto per Curiale. L’attaccante biancorosso non raggiunge la palla, buona invece per Sforzini. La deviazione di Nando con la coscia termina a lato di poco.
46° + 1 Sforzini serve di testa Curiale, ma il numero 11 del Grosseto manca l’aggancio decisivo a tu per tu con Dossena.

Secondo Tempo
57° Sciacca taglia il campo con un bel lancio per Curiale. L’attaccante biancorosso colpisce di piatto destro al volo, Dossena salva d’istinto.
58° Angolo per l’Empoli, la palla giunge a Stovini che tenta il gran tiro di destro al volo dai 25 metri. Palla a lato di poco.
62° Conclusione alta di Maccarone, dai 20 metri.
64° Moro dai 25 metri, facile per Narciso.
65° Sciacca prova il destro dalla lunga distanza, Dossena respinge.
77° Calcio di punizione di poco alto di Tavano.
79° Calcio di punizione di Moretti, palla rasoterra deviata in angolo da Dossena.
87° Alfageme sottrae la palla a Ficagna e si invola verso la porta dell’Empoli, ma calcia su Dossena in uscita.  Nell’azione successiva ancora Alfageme costringe Dossena al miracolo in tuffo.
90° Moretti salva sulla linea di porta , Empoli vicino al gol.

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