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Barletta vs Grosseto. Tutti convocati per la trasferta, anche gli squalificati

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Ultimo atto del campionato, di una stagione deludente per il Grosseto, escluso dalla lotta play-off con una giornata di anticipo. Quella che negli intenti doveva essere una partita decisiva per la volata d’ingresso agli spareggi, si è invece trasformata: dalla speranza, alla più assoluta inutilità. Barletta in fondo alla classifica, mai in grado di risultare competitivo in questo campionato anomalo senza retrocessioni, Grosseto matematicamente troppo distante dal sogno che, a dirla tutta, non era nemmeno dei più grandi e irrealizzabili. L’ultimo atto in Puglia, dunque, assomiglia ad una trasferta calvario, quasi punitiva per chi, magari confidando nel turno di squalifica, aveva già fatto un pensierino alle vacanze. Così Formiconi, Marotta, Ricci e Obodo, bloccati dal giudice sportivo, rientrano nella lista dei convocati e non saranno dunque liberi da impegni in questo ultimo impegno stagionale. Sulla partita, intesa come calcio giocato, c’è veramente poco da dire, se non l’attesa di qualche giovane di belle speranze che spera in un debutto tra i professionisti. Quindi dentro Boccardi, Callegari e Cipriani, chissà che almeno per loro una domenica inutile non diventi comunque speciale.

L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei calciatori convocati per la gara Barletta-Grosseto, in programma domenica 4 maggio alle ore 15:00 presso lo Stadio Puttilli: 1. Biraschi Davide 2. Boccardi Filippo 3. Bombagi Francesco 4. Brenci Leonardo 5. Burzigotti Lorenzo 6. Callegari Andrea 7. Cipriani Filippo 8. Colombi Dario 9. Esposito Simone 10. Ferretti Andrea 11. Formiconi Giovanni 12. Gioè Bryan 13. Giovio Marco 14. Gotti Massimo 15. Lanni Ivan 16. Legittimo Matteo 17. Mancini Francesco 18. Marotta Alessandro 19. Maurantonio Roberto 20. Obodo Kenneth 21. Onescu Daniel 22. Pagano Biagio 23. Perini Marco 24. Ricci Matteo 25. Terigi Leonardo.

Grave lutto per la famiglia Camilli: morto il fratello Silvio

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Questa mattina è venuto a mancare, all’età di 62 anni, Silvio Camilli, fratello del presidente Piero Camilli. Silvio, che svolgeva l’attività di imprenditore, lascia moglie e due figli. I funerali si svolgeranno nella giornata di venerdì 2 maggio. Da tutta la redazione di Biancorossi.it, le più sentite condoglianze a Piero Camilli e a tutta la sua famiglia.

Giudice sportivo: in quattro saltano la sfida di Barletta

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Quella di Barletta sarà una gara inutile ai fini della classifica, ma in ogni caso il Grosseto dovrà fare a meno di quattro giocatori. Due giornate di stop sono state inflitte al capitano Giovanni Formiconi per comportamento offensivo nei confronti dell’arbitro. Due sono anche i turni di stop per l’attaccante Alessandro Marotta, provvedimento rimediato nel tunnel dello spogliatoio per comportamento offensivo verso l’arbitro al termine della gara.

Una giornata di squalifica è invece toccata in sorte al centrocampista Kenneth Obodo per aver commesso fallo da ultimo uomo. Salterà l’ultima giornata con la trasferta di Barletta anche il centrocampista Matteo Ricci, l’unico squalificato per aver raggiunto il limite di ammonizioni. Infine, tra i dirigenti unionisti, arriva l’inibizione fino al 30 giugno 2014 per Angelo Antonio Ranucci, in quanto indebitamente presente negli spogliatoi a fine gara assumeva comportamento reiteratamente offensivo nei confronti dell’arbitro.

Per quanto riguarda il confronto di Barletta, in programma domenica prossima, è stato designato Aristide Capraro di Cassino che nella direzione di gara sarà coadiuvato da Petrone e Pancaldo Trifirò.

Il maestro della Nord

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E’ un periodo in cui non ho voglia di scrivere.
Soprattutto di calcio.
Non ho neanche avuto la presunzione di cercare di darmene una spiegazione, è così punto.
I motivi possono essere dieci e centomila, il risultato non cambierebbe.
Però, è anche vero che, non ho smesso di essere innamorato di questo sport e di questa centenaria Unione Sportiva.
Domenica abbiamo perso definitivamente le speranze di partecipare ai play-off.
Ne siamo fuori matematicamente.
…“matematicamente”… disprezzo questa parola, che ha la superbia di voler dire tutto, ma che, quando si parla di passione e amore, non vuole e non può ambire a dire nulla.
E’ tempo di bilanci.
Ma non quelli degli altri, semplicemente ognuno i propri.
Io per esempio chiudo l’anno con 7 partite e con 11 articoli, poca roba davvero.
Il mio contributo alla causa è sbiadito, è striminzito.
Dovevo e potevo fare di più.
Un’insufficienza piena, senza appello, che mi lascia solo il pudore utile a starmene in disparte.
Ma ci sono anche bilanci buoni.
Quello del piccolo Damiano, che oltre ad avermi messo il broncio perché domenica non l’ho voluto portare sotto la pioggia allo stadio (credo che anche questa potevo risparmiarmela), oltre ad essere venuto con me sempre, oltre a iniziare a consolidare un’idea di calcio tutta sua, ha iniziato ad essere un tifoso.
Un tifoso nuovo, di quelli che un giorno continueranno al posto nostro.
“Babbo, me lo prometti che anche se falliamo noi continueremo ad andare in curva nord?”
Un po’ come un altro cucciolo d’uomo, Christian Culicchi.
Ecco come il padre descrive su FB il suo esordio come raccattapalle.
“Il loro cuore e’ l’ultimo rifugio del calcio….’Christian sei pronto?’ ‘Si sono emozionato, tanto!’”.
Sempre da FB, profilo dello Zano, la sintesi dell’annata di un tifoso che il bilancio l’ha sempre in attivo:
“Solo la gioia di esse in mezzo alla mia gente in quella cazzo di curva. Sotto l’acqua.”
Ma, la citazione che mi permetto di “rubare” con più avidità appartiene al Ciani.
Uno di quelli che ha scelto di vivere il suo amore su una scomoda balaustra.
Uno di quelli che, paradossalmente, per stare più vicino alla squadra gli gira le spalle per novanta minuti.
Quello che mio figlio, ogni volta che lo vede esclama: “Babbo, guarda, c’è il maestro della Nord!!!”.
Le sue parole, le nostre parole.
“Ultimo giorno di scuola,tiriamo le somme..siamo stati pochi,siamo stati stanchi..abbiamo vissuto un altra stagione con i nostri problemi..ma con la nostra passione siamo riusciti a stare accanto al grifone ogni domenica,lasciatevelo dire da chi vi guarda ogni domenica..orgogliosi di come abbiamo tifato..noi siamo pochi ma boni e sempre presenti..questo vuol dire essere una curva..OVUNQUE TU SARAI..a presto maremmani..” cit. Riccardo Ciani
Questo è quello che resta.
Questo è quello che rimane.

T&GO

Grosseto vs Prato: Il fotoalbum

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Tutti gli scatti della partita disputata tra Grosseto e Prato

Grosseto vs Prato: le interviste

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Sala stampa dello Zecchini quasi deserta a fine gara, il flop in questo finale di stagione appare evidente per il Grosseto, ma anche il Prato, malgrado il successo, non manda nessuno dei suoi a rilasciare dichiarazioni. Si presenta solo Leonardo Acori, mister dei biancorossi che esordisce così: «Una brutta giornata, in cui però ho visto cose inaudite da parte dell’arbitro. Abbiamo giocato male, soprattutto in avvio, ma nel finale di primo tempo con il pareggio e a inizio ripresa, la squadra ha fatto bene, schiacciando gli avversari. L’episodio del rigore ci ha penalizzato. Non discuto sull’assegnazione, ma sulle due espulsioni, quella di Obodo per fallo da ultimo uomo e di Formiconi per proteste. Il nostro capitano pare abbia detto “è una cosa imbarazzante”, ed è stato cacciato. A volte serve anche elasticità nelle decisioni, rimasti in nove uomini potevamo fare poco. Spiace vedere che gli arbitri se possono ci danno contro, mentre invece occorrerebbe usare il buon senso. Peccato perché la nostra corsa termina qui, fisicamente ne avevamo ancora, ma l’episodio del rigore ci ha ammazzato».

Grosseto Vs. Prato: le pagelle

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LANNI 4: prestazione completamente negativa per il portiere biancorosso che regala il primo gol al Prato e successivamente non fa nulla per riprendersi, anzi si dimostra impacciato in altre situazioni.

FORMICONI 4: nel primo tempo perde un pallone pericolosissimo in difesa e per poco il Prato non trova il gol. Non combina nulla di buono nella prima frazione, cresce un po’ nella ripresa ma poi si fa cacciare gratuitamente dall’arbitro per proteste, un’autentica ingenuità da parte del capitano biancorosso.

BIRASCHI S.V.: si fa male quasi subito ad una spalla ed è costretto ad uscire.

(7° PERINI 5): entra in campo a freddo, ma non si riscalda mai, giocando a basso ritmo con scarsi profitti. Un solo buon passaggio a Giovio, che però spreca calciando alto.

LEGITTIMO 5: soffre notevolmente nel ruolo di centrale difensivo, il reparto fa acqua da tutte le parti e non solo perché piove copiosamente.

GOTTI 5,5: impreciso in diverse situazioni, ma è uno dei pochi che ci prova, con un’iniziativa nel secondo tempo neutralizzata da Layeni.

ONESCU 6: sotto tono rispetto al suo standard, ma ha il merito di fornire l’assist a Marotta per il gol del momentaneo pareggio.

(63°BOMBAGI 5,5): non riesce ad entrare in partita, ma va detto che la sua squadra rimane in doppia inferiorità numerica.

OBODO 5: l’infortunio di Biraschi lo porta nel ruolo di centrale difensivo, dove palesa tutti i suoi limiti. Causa il rigore che chiude la partita, espulsione inclusa.

RICCI 6: qualche buona giocata, anche se isolata. Finisce per predicare nel deserto.

PAGANO 6: con Ricci è uno dei pochi che prova a creare qualcosa di buono, ma non è supportato al meglio dai compagni.

GIOVIO 5: prestazione anonima, si vede davvero poco e spreca una buona opportunità nel secondo tempo calciando alto da posizione favorevole.

(78° ESPOSITO S.V.): entra troppo tardi, non ha il tempo di incidere.

MAROTTA 6,5: il migliore dei suoi nel grigiore complessivo della giornata. Segna un bel gol e crea qualche altra buona occasione, ma è davvero troppo solo in avanti.

Grosseto Vs. Prato 1-3 (1-1)

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Un Grosseto svogliato cede anche al Prato dell’ex Esposito: 1-3 il risultato allo Zecchini nel derby toscano

Radio cronaca di Grosseto vs Prato

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Questo pomeriggio alle ore 15:00, su Radio Onda Biancorossa, la diretta di Grosseto vs Salernitana.

Grosseto vs Prato: le probabili formazioni

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Nel derby toscano Grosseto e Prato si giocano le residue speranze play-off, entrambe le squadre devono vincere e sperare in risultati favorevoli provenienti dagli altri campi. I lanieri possono fare la corsa solo sulla Salernitana, il Grosseto, invece, oltre ai campani possono superare Pisa e Pontedera. Acori ha problemi in difesa, con i centrali Burzigotti e Terigi squalificati. Si adatterà Legittimo, in coppia con Biraschi e con Gotti ripescato a sinistra. Rientra a destra, dal turno di squalifica, capitan Formiconi. A centrocampo Obodo e Ricci sono gli interni, mentre sulle corsie esterne i biancorossi ritrovano Pagano che ha smaltito l’infortunio al polso. Se verrà impiegato a destra, maglia da titolare per Bombagi, se giocherà a sinistra, spazio a Onescu. In attacco Ferretti è fuori per infortunio, toccherà a Giovio affiancare Marotta.

In casa Prato, tutti disponibili per mister Vincenzo Esposito, l’ex di turno. C’è dunque l’imbarazzo della scelta, soprattutto a centrocampo, dove rientra Cavagna dopo il turno di squalifica. Sulle corsie esterne Grifoni, Serrotti e Romanò, sono in tre per due posti. In avanti Lanini confermato terminale offensivo, alle sue spalle Corvesi, anche se scalpitano Magnaghi e Silva Reis-

GROSSETO (4-4-2): Lanni; Formiconi, Biraschi, Legittimo, Gotti; Onescu, Obodo, Ricci, Pagano; Giovio, Marotta. All. Acori. PRATO (4-4-2): Brunelli; Malomo, Ghinassi, Lamma, De Agostini; Romanò, Cavagna, Roman, Serrotti; Corvesi, Lanini. All. Esposito.