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Grosseto Vs. Pisa 3-1 (2-0)

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I biancorossi si aggiudicano il derby grazie ad una prestazione brillante, 3-1 al Pisa. Di Burzigotti, Ferretti e Marotta su rigore le reti del Grifone

Grosseto (4-2-3-1): Lanni; Formiconi (cap.), Burzigotti, Biraschi, Legittimo; Obodo, Ricci; Onescu (87° Gotti), Ferretti, Pagano (75° Bombagi); Marotta (90° Terigi).
A disposizione: Maurantonio, Perini, Mancini, Giovio.
Allenatore: Leonardo Acori.

Pisa (4-3-3): Provedel; Pellegrini, Rozzio, Goldaniga (71° Kosnic), Sabato; Mannini (cap.) (73° Caputo), Sampietro, Cia; Forte, Giovinco (71° Bollino), Napoli.
A disposizione: Pugliesi, Anichini, Parfait, Mingazzini.
Allenatore: Francesco Cozza.

Arbitro: Luca Albertini della sezione di Ascoli Piceno.
Assistenti: Tarcisio Villa della sezione di Rimini e Walther Coli della sezione di Bologna.

Note:
Rete: 2° Burzigotti, 33° Ferretti, 70° Marotta (G), 92° Cia (P).
Calci d’angolo: Grosseto 4, Pisa 6.
Recupero: nessun minuto nel primo tempo, 5 minuti nel secondo tempo.
Ammoniti: 10° Formiconi, 22° Obodo (G) per gioco scorretto, 3° Burzigotti (G) per comportamento non regolamentare.
Espulsi: nessuno.
Spettatori: 1500 circa.
Meteo: temperatura gradevole, vento debole.
Terreno: asciutto.

GROSSETO – I biancorossi si aggiudicano il derby grazie ad un perentorio 3-1 ai danni del Pisa, apparso in netta difficoltà allo Zecchini. Burzigotti apre subito le marcature con un gol spettacolare realizzato con un colpo di tacco in area di rigore, poi Ferretti realizza il 2-0 capitalizzando un ottimo assist di Marotta. Lo stesso Marotta si procura e trasforma un calcio di rigore nel secondo tempo. Bello ma inutile il gol della bandiera del Pisa, realizzato da Cia nei minuti di recupero. Vittoria importante in vista della volata play-off quella ottenuta dagli uomini di Acori di fronte al patron Camilli, tornato allo stadio per l’occasione.

Burzigotti e Ferretti stordiscono il Pisa
Partenza lanciata per il Grosseto di Acori che trova il gol del vantaggio al primo vero tentativo. Ci pensa Burzigotti che raccoglie una palla vagante in seguito alla deviazione della barriera del Pisa sul calcio piazzato di Ferretti e con un acrobatico colpo di tacco scavalca il sorpreso Provedel. Il Pisa prova ad organizzare una reazione, ma se si esclude un tiro da lontano di Giovinco, peraltro terminato a lato, non riesce mai ad impensierire Lanni. I ritmi della partita salgono vertiginosamente, il Pisa gioca bene fino agli ultimi sedici metri, ma non trova conclusioni pericolose. Il Grosseto invece fa male davanti con le tre mezze punte schierate alle spalle del brillante Marotta. Pagano potrebbe raddoppiare, ma trova solo un corner. Alla mezz’ora Marotta inventa per Ferretti che brucia Provedel sul primo palo dall’interno dell’area di rigore. E’ il raddoppio per il Grifone, che cerca anche il terzo gol con Ricci e lo stesso Marotta, approfittando di un Pisa a dir poco stordito. I nerazzurri si rendono pericolosi allo scadere del primo tempo ma solo grazie ad uno svarione di Burzigotti che in seguito ad un errore serve un pallone invitante a Mannini, ma per fortuna di Lanni lo stesso Burzigotti in tandem con Biraschi riesce a contrastare la conclusione del centrocampista ex Sampdoria e Brescia.

Lanni blocca la reazione del Pisa, Marotta chiude il match
Il Pisa parte forte nella ripresa e si riversa subito nella metà campo del Grifone, costretto ad abbassare il proprio baricentro. I biancorossi sono bravi a contenere le sfuriate di Giovinco e compagni, Lanni è chiamato agli straordinari in un paio di occasioni e si fa trovare prontissimo su un traversone di Napoli deviato da Formiconi e soprattutto sul colpo di testa di Forte. Passato lo spavento, i biancorossi colpiscono in contropiede con Ferretti e Marotta che fanno a fette la difesa neroazzurra. Marotta, assoluto protagonista della serata, si procura e trasforma con una staffilata centrale il calcio di rigore che chiude il match a 20 minuti dalla fine. E’ l’apoteosi per il Grosseto che aspettava una serata simile da lunghissimo tempo. Sempre Marotta potrebbe siglare il quarto gol nel finale, ma il suo sinistro da posizione favorevole trova solo il palo. Sul capovolgimento di fronte è Napoli a trovare il montante con un diagonale fuori dalla portata di Lanni. Nei minuti di recupero, infine, il Pisa trova il gol della bandiera con Cia che trasforma un calcio di punizione dai 20 metri, un’esecuzione perfetta che non può però minimamente intaccare la gioia biancorossa per il grande successo ottenuto nel derby contro i cugini pisani.

La cronaca

Primo Tempo
2° GOL! Grosseto in vantaggio grazie al gol di Burzigotti che con un colpo di tacco beffa Provedel. Azione nata da un calcio di punizione di Ferretti deviato dalla barriera neroazzurra.
8° Giovinco ci prova da lontano, palla a lato.
29° Cross di Onescu, torre di Marotta e conclusione di destro al volo di Pagano. Provedel si salva in angolo.
33° GOL! Assist di Marotta per Ferretti che conclude forte di sinistro sul primo palo. Niente da fare per Provedel, Grosseto sul 2-0!
34° Ricci ci prova da lontano, palla debole e centrale, facile per Provedel.
36° Marotta ci prova da posizione defilata, palla sull’esterno della rete.
42° Burzigotti sbaglia in area di rigore e serve Mannini a pochi passi dalla porta. Il centrocampista del Pisa non riesce a depositare la palla in rete per fortuna del Grosseto.

Secondo Tempo
58° Cross di Napoli deviato da Formiconi, Lanni è strepitoso e toglie la palla dall’incrocio dei pali.
60° Calcio di punizione di Giovinco da posizione defilata, palla che tocca la traversa e termina sul fondo.
62° Colpo di testa di Forte dall’interno dell’area in seguito al calcio di punizione di Giovinco, Lanni si salva con i piedi.
67° Conclusione da fuori area di Pellegrini, palla di poco a lato.
68° Calcio di rigore conquistato da Marotta, atterrato da Provedel in seguito ad un’azione di contropiede orchestrata da Ferretti.
70° GOL! Marotta trasforma il calcio di rigore con una conclusione potente e centrale.
80° Kosnic tenta una deviazione al volo in area di rigore su un calcio di punizione del Pisa, palla di poco a lato.
84° Palo di Marotta con un sinistro da posizione favorevolissima.
85° Diagonale angolatissimo di Napoli, palla che trova il palo, poi la difesa biancorossa allontana la minaccia.
90° + 2 GOL! Cia accorcia le distanze su calcio di punizione. Ottima esecuzione da parte del giocatore neroazzurro.
90° + 4 Percussione di Ricci, palla per Ferretti che prova la conclusione da lontano, palla di poco a lato.

Grosseto vs Pisa: le probabili formazioni

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L’anticipo del venerdì sera propone il derby toscano tra Grosseto e Pisa. Riflettori accesi allo Zecchini dove mister Acori lancia la squadra alla ricerca del risultato pieno in chiave play-off. Modulo confermato rispetto alle ultime uscite e anche gran parte degli interpreti. Rientra Marotta dopo due turni di squalifica, per lui è previsto l’impiego dal primo minuto in attacco, dove sono in tre per due maglie, con Giovio possibile sacrificato. In difesa cerca un posto anche Terigi che potrebbe partire dalla panchina.

Sull’altro fronte Cozza non ha disposizione gli squalificati Arma e Favasuli. Out per infortunio anche il difensore Crescenzi. Nel reparto arretrato ballottaggio tra Kosnic e Rozzio, con il secondo favorito in partenza. Quasi certo l’impiego del trequartista con Giovinco a ridosso delle due punte: Napoli e Forte.

GROSSETO (4-2-3-1): Lanni; Formiconi, Burzigotti, Biraschi, Legittimo; Obodo, Ricci; Pagano, Ferretti, Bombagi; Marotta. All.Acori. PISA (4-3-1-2): Provedel; Pellegrini, Goldanica, Rozzio, Sabato; Sampietro, Mannini, Cia; Giovinco; Forte, Napoli. All. Cozza.

Grosseto vs Pisa, Acori: «Importante perché è un derby e per la classifica»

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Un derby da vincere perché effettivamente ci sono poche alternative per il Grosseto. Trascorrono le giornate e resta in atto una rimonta da concretizzare. Il tecnico del Grifone ha in testa anche una tabella per l’ingresso dei play-off: «Mancano 6 partite e potrebbero bastare anche 12 punti, visto che ci sono molti scontri diretti – precisa -, in ogni caso è meglio farne 14». Al di là dei calcoli, normali a questo punto della stagione, è chiaro che il derby contro il Pisa in programma domani sera, è una gara fondamentale per il Grosseto: «Ha una doppia importanza per noi, perché è un derby e per la classifica – osserva Acori -. Oltretutto non possiamo più sbagliare». Nelle ultime uscite, in ogni caso, sono arrivati progressi che confortano il tecnico dei maremmani: «Vorrei vedere la stessa prestazione fatta a Catanzaro da parte della squadra – afferma il tecnico dei biancorossi – ma con un risultato diverso. C’è bisogno di una squadra che giochi con intensità, ma anche con scioltezza, anche perché dobbiamo fare una grande partita e ci sarà bisogno anche del pubblico per battere un’ottima formazione, ben organizzata, come il Pisa».

L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei calciatori convocati per la gara Grosseto-Pisa, in programma venerdì 21 marzo alle ore 20:45 presso lo Stadio Zecchini: 1. Biraschi Davide 2. Bombagi Francesco 3. Brenci Leonardo 4. Burzigotti Lorenzo 5. Colombi Dario 6. Esposito Simone 7. Ferretti Andrea 8. Formiconi Giovanni 9. Gioè Bryan 10. Giovio Marco 11. Gotti Massimo 12. Lanni Ivan 13. Legittimo Matteo 14. Mancini Francesco 15. Marotta Alessandro 16. Maurantonio Roberto 17. Obodo Kenneth 18. Onescu Daniel 19. Pagano Biagio 20. Perini Marco 21. Ricci Matteo 22. Terigi Leonardo.

La rincorsa play-off passa dal “fattore Z”

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La sconfitta di Catanzaro è stata piuttosto dolorosa, quanto meno al netto dei due clamorosi pali colpiti, nel primo tempo da Ferretti, nella ripresa da Onescu, e di un gol incassato su palla inattiva nel finale di gara. Episodi che pesano e che non sono a favore del Grosseto, raramente aiutato dalla buona sorte in questo campionato. Inutile dire che il pari, al Ceravolo, sarebbe stato risultato più giusto, perché c’è già da guardare avanti e pensare alla prossima sfida casalinga contro il Pisa, con meno giorni a disposizione per prepararsi. Il derby giocato di anticipo al venerdì sera, è il primo passaggio importante della rincorsa play-off, ancora possibile dati, e calendario, alla mano. A sei giornate dal termine il Grifone deve recuperare 3 punti sulla nona posizione, ma al tempo stesso scavalcare tre squadre che in questo momento sopravanzano in classifica i biancorossi: Gubbio, Prato e Pontedera.

Guardando il calendario, il Grosseto deve affrontare dei viaggi “morbidi”: a Viareggio, Pagani, Barletta, contro squadre che non hanno più niente da chiedere a questo strampalato campionato. Lecito attendersi il bottino pieno da parte dei maremmani che quindi saranno chiamati a costruire la rimonta soprattutto tra le mura amiche. Pisa, Lecce e Prato sono i prossimi avversari allo Zecchini, in pratica tre scontri diretti che possono fare la differenza tra il provarci ancora e una stagione anonima da dimenticare. In tempi passati, ci sarebbero stati pochi dubbi sul valore del “fortino” Zecchini, mentre in epoca recente qualche perplessità è emersa, dato che tra le mura amiche i biancorossi hanno vinto solo 5 volte in 13 partite. Servirà uno spirito diverso, lo stesso visto contro la Salernitana, per completare una rimonta play-off ancora possibile, ma con pochi margini di errore.

Catanzaro vs Grosseto 1-0 (0-0)

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Cade in trasferta il Grosseto, al termine di una prestazione sfortunata che vanifica quanto di buono fatto una settimana fa contro la Salernitana. Al Ceravolo i padroni di casa si fanno vedere al 5′ con una soluzione dalla distanza provata da Russotto che conclude di poco alto sopra la traversa, a cui risponde subito Giovio con un tiro debole. Il Catanzaro cerca di fare la partita, il Grosseto non si scompone e tiene il campo, malgrado al 22′ i giallorossi sprechino un buona opportunità: Vacca va in percussione e appoggia per Fioretti solo davanti a Lanni, bravo a respingere la conclusione dell’attaccante dei calabresi. Poi la squadra di Brevi si fa pericolosa su palla inattiva, soprattutto su calcio d’angolo, con Fioretti che di testa sfiora il vantaggio, sfumato a causa di una respinta di Ricci che sventa sulla linea di porta. La squadra di Acori ci mette un po’ a farsi vedere, ma quando esce dal guscio è pericolosa con Ferretti che al 35′ carica il tiro dal limite e centra il palo. Un episodio che poteva cambiare le sorti di un confronto bloccato sullo 0-0 nel primo tempo, ma che riserva un ulteriore sussulto, quando Lanni è chiamato a deviare sopra la traversa una conclusione di Marchi.

La ripresa inizia su ritmi elevati, il Catanzaro continua a fare la partita, mentre il Grosseto resta appostato in attesa di colpire. I biancorossi creano qualche insidia a Bindi con un calcio di punizione di Bombagi neutralizzato in due tempi, poi i calabresi ci provano sempre con Fioretti che al 61′ non aggancia in area un traversone di Marchi, mentre l’undici di Leo Acori è nuovamente pericoloso con un contropiede orchestrato da Ricci al 63′. Tre minuti più tardi torna a farsi vivo Ferretti che costringe alla respinta in tuffo Bindi. Il Catanzaro accusa la stanchezza e per poco il Grosseto non riesce a passare all’80′, quando Onescu, con un tiro a girare dalla distanza, centra il secondo palo della giornata. I padroni di casa su scuotono e all’84′ rispondono con Madonia che ci prova con un tiro a rientrare, dal limite, terminato di poco alto. Così, quando la gara sembra incanalata sullo 0-0, Sabatino trova la deviazione vincente di testa, trasformando in rete un corner calciato da Russotto. Una sconfitta che fa male, quindi, per un Grifone che resta fuori dalla zona play-off, ma paradossalmente, classifica alla mano, ancora in corsa.

CATANZARO – GROSSETO 1-0
CATANZARO (5-3-2): Bindi; Marchi, Vitiello, Rigione, Ferraro, Sabatino; Vacca (70′Morosini), Benedetti (58′Martignago), Russotto; Fioretti, Madonia. A disp. Scuffia, Rosania, Bacchetti, Catacchini, Casini. All. Brevi. GROSSETO (4-2-3-1): Lanni; Formiconi, Burzigotti, Biraschi, Legittimo (89′Mancini); Obodo, Ricci; Pagano (84′Terigi), Ferretti, Bombagi (57′Onescu); Giovio. A disposizione: Maurantonio, Gotti, Perini, Gioè. All.: Acori. Arbitro: Martinelli di Roma2. Marcatore: 88′Sabatino (C). Ammoniti: Rigione, Ricci, Russotto. Spettatori: 3063.

Catanzaro vs Grosseto: le probabili formazioni

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Acori ha ricevuto buone indicazioni dall’ultima uscita casalinga in cui il Grosseto ha regolato la Salernitana. Per questo il modulo 4-2-3-1 va verso la riconferma, al pari di molti effettivi scesi in campo contro i campani. Sempre fuori Marotta per squalifica, rientra Terigi che però non è al meglio visto che era alle prese con i noti problemi alla schiena. Il blocco difensivo, quindi va verso la completa riconferma. A centrocampo, invece, la novità potrebbe essere quella di Onescu a destra, al posto di Pagano, per avere maggiore equilibrio. In attacco sempre Ferretti a supporto di Giovio apparso in buona condizione.

Nel Catanzaro fuori per squalifica Germinale, ma il tecnico dei calabresi riavrà a disposizione Marchi. Fuori per infortunio Di Chiara, al pari di Calvarese. Oscar Brevi convoca anche Antonio Vacca completamente recuperato per il match del Ceravolo. I calabresi sanno interpretare vari moduli, ma per affrontare il Grosseto dovrebbe prevalere il 3-5-2 con Leandro Vitiello confermato al centro della difesa. A sinistra dubbio tra Catacchini e Sabatino.

CATANZARO (3-5-2): Bindi; Ferraro, Vitiello, Rigione; Marchi, Russotto, Vacca, Benedetti, Catacchini; Madonia, Fioretti. All.Brevi. GROSSETO (4-2-3-1): Lanni; Formiconi, Burzigotti, Biraschi, Legittimo; Obodo, Ricci; Onescu, Ferretti, Bombagi; Giovio. All. Acori.

Grosseto lanciato verso la sfida di Catanzaro. Acori cerca conferme

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E’ un altro crocevia importante per il Grifone che arriva lanciato alla sfida del Ceravolo. Il confronto, sulla carta, è di quelli da vivere sul filo dell’equilibrio, con i biancorossi che hanno pochi margini di errore a disposizione e lo svantaggio del fattore campo. Tuttavia Acori cerca conferme in trasferta, dove il Grosseto ultimamente ha incassato troppe sconfitte. L’ultimo successo è quello di Ascoli, per 1-0, proprio sotto la guida del tecnico umbro, anche se sotto la sua gestione c’è da cancellare il brutto 3-0 rimediato al Matusa di Frosinone. Acori punta diretto su di una squadra che ha mostrato segni di reazione dopo aver toccato il fondo. In tal senso la gara vinta allo Zecchini contro la Salernitana è propellente importante per andare a giocarsela in Calabria.

Il tecnico dei maremmani, che ha saltato la consueta conferenza stampa prepartita, con molta probabilità cercherà di assestare il 4-2-3-1 visto in campo contro la Sarlernitana, cercando maggiore equilibrio. Rientra dalla squalifica e dall’infortunio Terigi, assente Marotta per squalifica, ancora una volta estromesso dai convocati Simone Esposito. L’U.S. Grosseto comunica l’elenco dei calciatori convocati per la gara Catanzaro-Grosseto, in programma domenica 14 marzo alle ore 14:30 presso lo Stadio Nicola Ceravolo: 1. Biraschi Davide 2. Bombagi Francesco 3. Burzigotti Lorenzo 4. Colombi Dario 5. Ferretti Andrea 6. Formiconi Giovanni 7. Gioè Bryan 8. Giovio Marco 9. Gotti Massimo 10. Lanni Ivan 11. Legittimo Matteo 12. Mancini Francesco 13. Maurantonio Roberto 14. Obodo Kenneth 15. Onescu Daniel 16. Pagano Biagio 17. Perini Marco 18. Ricci Matteo 19. Terigi Leonardo.

Grosseto vs Salernitana: Il fotoalbum

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Tutti gli scatti della partita disputata tra Grosseto e Salernitana.

Grosseto Vs. Salernitana: le pagelle

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LANNI 8: è uno dei protagonisti indiscussi della partita ed il migliore in campo. Ottimo nelle uscite e provvidenziale per due volte su Mendicino, quindi su Mancini, Volpe, Fofana ed Ampuero nel finale rovente di gara. Dà sicurezza a tutta la sua squadra, ovviamente non ha colpe sull’eurogol di Volpe.

FORMICONI 6,5 si preoccupa principalmente della fase difensiva, eseguita molto bene. Visto l’atteggiamento molto alto della Salernitana, limita intelligentemente le sue proiezioni offensive.

BURZIGOTTI 7: controlla bene Mendicino, successivamente si occupa di Fofana ingaggiando un bel duello fisico ed alla fine esce vincitore da tutti i duelli.

BIRASCHI 6,5: elegante ed ordinato, ripaga la fiducia del mister che lo schiera ancora una volta nel ruolo di centrale difensivo.

LEGITTIMO 6,5: come Formiconi si dedica quasi esclusivamente alla fase di contenimento, anche se si fa vedere con qualche giocata raffinata in mezzo al campo.

PAGANO 6: partita ordinata, si dedica ad un lavoro oscuro che risulta importante per gli equilibri tattici della squadra.

(80° GOTTI 6): bello il traversone a tagliare il campo per Ferretti che poi serve Bombagi il quale va vicino al gol. Rinforza il reparto difensivo nel finale di gara.

OBODO 7: diga insuperabile a metà campo. La condizione fisica lo supporta e la sua prestazione ne giova, gli avversari sono costretti a girare al largo.

RICCI 6: partita senza squilli la sua, ma sicuramente sufficiente. In attesa di recuperare la fiducia che era mancata negli ultimi tempi, si accontenta di giocare in modo piuttosto semplice e lineare.

BOMBAGI 6,5: primo tempo da dimenticare, si sveglia nella ripresa quando costruisce l’assist per il gol di Giovio grazie ad un’irresistibile accelerazione. Altre buone iniziative al suo attivo, sempre nella ripresa. Va vicino anche al gol al termine di una bella azione manovrata in contropiede.

FERRETTI 7: realizza il rigore con grande freddezza, poi serve alcuni buoni assist a Giovio e compagni, che però non concretizzano. Giocatore prezioso nell’economia del gioco.

(87° GIOE’ s.v.): gioca i minuti finali più il recupero, troppo poco per giudicarlo.

GIOVIO 7: sfrutta benissimo l’occasione che gli capita grazie alla squalifica di Marotta, si procura un calcio di rigore e realizza il gol del 2-0. Potrebbe realizzare altre due reti, ma sbaglia di poco. Il Grosseto soffre quando Acori lo richiama in panchina per inserire un centrocampista, nell’occasione Onescu.

(72° ONESCU 6): mette in campo il suo dinamismo nell’ultima porzione di gara. Rincorre tutti gli avversari che passano nelle sue vicinanze, contribuendo ad un importante pressing difensivo.

Grosseto vs Salernitana: le interviste

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Il Grosseto supera di slancio la Salernitana. Un successo per 2-1 meritato dai biancorossi che tornano in corsa per un posto nei play-off.

Leonardo Acori (allenatore Grosseto): «Abbiamo avuto tante occasioni da rete, potevamo vincere anche con un punteggio più largo, poi la Salernitana ha fatto un gran gol e alla fine c’è stato da soffrire, ma il successo è stato meritato.  Oggi siamo stati squadra e quindi sono soddisfatto, abbiamo giocato con il cuore e quando fai prestazioni così il pubblico non può restare indifferente. Adesso dobbiamo continuare a giocare le prossime partite con la testa e con la generosità».

Lorenzo Burzigotti (difensore Grosseto): «Una settimana difficile, ma la squadra ha risposte bene con una compattezza ritrovata. Ci siamo guardati in faccia e ognuno ha cercato di aiutare l’altro. Lo stimolo è forse arrivato anche da qualche parola di troppo indirizzata nei nostri confronti, ma forse questo è un nuovo inizio, in cui tutti, giocatori, dirigenti, tifosi, stampa, dobbiamo marciare nella stessa direzione».

Angelo Gregucci (allenatore Salernitana): «Non è stata una buona partita per noi, non mi sono piaciuti i comportamenti in campo, perché abbiamo regalato troppe opportunità da rete, senza costruire bene le nostre. C’è rammarico per una partita giocata non bene, la squadra non è stata compatta e lo scorrimento palla troppo lenta. Con tutto il rispetto gli avversari erano alla nostra portata. Per noi troppa fretta senza pulizia di manovra».