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Grosseto Vs. Cesena 1-2 (0-2)

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Grosseto (4-4-2): Lanni; Padella (cap.), Cosenza, Barba, Som; Gimenez, Obodo (80° Jadid), Brugman (68° Coulibaly), Soddimo; Piovaccari, Lupoli (24° Foglio).
A disposizione: Franza, Asante, Biraschi, Falzerano.
Allenatore: Francesco Moriero.
Cesena (4-2-3-1): Campagnolo; Comotto, Volta, Tonucci, Consolini; Parfait, Giandonato (29° D’Alessandro); Ceccarelli (cap.), Djokovic, Tabanelli  (69° Meza Colli); Granoche (60° Graffiedi).
A disposizione: Ravaglia, Morero, Brandao, Rodriguez.
Allenatore: Pierpaolo Bisoli.

Arbitro: Filippo Merchiori di Ferrara.
Assistenti: Omar Gava di Conegliano e Romina Santuari di Trento.
Quarto uomo: Maurizio Mariani di Aprilia.

Note:
Calci d’angolo: Grosseto 10, Cesena 5.
Reti: 31° Granoche, 40° D’Alessandro (C), 86° Gimenez (G).
Recupero: 2 minuti nel primo tempo,  minuti nel secondo tempo.
Ammoniti: 11° Giandonato (C), 20° Brugman (G) per gioco scorretto, 44° D’Alessandro (C), 85° Djokovic per comportamento non regolamentare.
Espulsi: 1° Barba (G) per fallo su chiara occasione da gol, 45° D’Alessandro per doppia ammonizione (gioco scorretto), 85° Piovaccari per fallo di reazione.
Spettatori: 1500 circa.
Meteo: giornata serena, vento debole.
Terreno: in buone condizioni.

GROSSETO – Biancorossi rimaneggiati tra squalifiche e convocazioni nelle varie nazionali, Moriero conferma il reparto offensivo con Piovaccari e Lupoli assistiti sulle fasce da Gimenez e Soddimo. A centrocampo esordio per Brugman affiancato da Obodo. Linea difensiva inedita con Padella, Barba, Cosenza e Som davanti a Lanni.

Festival degli orrori allo Zecchini.
Succede davvero di tutto nel primo tempo!  Dopo nemmeno venti secondi dall’inizio del match Merchiori tira fuori il rosso diretto per Barba, reo di aver leggermente sbilanciato un avversario lanciato sì a rete, ma lontano dalla palla e con Lanni ormai proteso in uscita e pronto ad abbrancare la sfera. Inizio di partita in salita per il Grosseto che, va detto, ci mette anche molto del suo. Cosenza fa le prove generali del pata-trac intorno al ventesimo, mettendo in difficoltà Lanni con un’incertezza su una copertura di un retropassaggio, poi alla mezz’ora non trova di meglio che scaricare all’indietro un pallone difficile per il suo portiere che, sorpreso, finisce per scivolare goffamente. Sulla sfera si avventa Granoche che con freddezza evita proprio Lanni e sigla così l’incredibile 1-0 per il Cesena. Moriero, dopo aver richiamato Lupoli ed inserito Foglio ridisponendo la sua squadra secondo un equilibrato 4-4-1, cerca di spronare i suoi, ma non è giornata e pochi minuti dopo è D’Alessandro, subentrato a Giandonato, a trovare il raddoppio con una conclusione sporca che inganna Lanni. Nell’occasione, la difesa biancorossa non ha fatto altro che guardare. L’ex giocatore del Grosseto esulta togliendosi la maglia e si fa ammonire, un minuto più tardi rimedia il secondo giallo e quindi il rosso per aver atterrato Soddimo. Per i padroni di casa una grande occasione con una girata al volo di Padella quando il risultato era ancora sullo 0-0 ed una conclusione di Piovaccari terminata sul fondo dopo una buona trama di gioco.

Grosseto generoso ma poco lucido. Gimenez accorcia, ma non basta.
Ripresa di grande generosità per il Grosseto di Moriero che cerca in tutti i modi di riequilibrare una partita apparsa ormai segnata. Le squadre si affrontano ridotte in dieci ed il Cesena appare subito in debito di ossigeno. I biancorossi mettono alle corde i bianconeri per larghi tratti di gara, ma il gol non arriva e sembra non poter arrivare mai quando anche Piovaccari si divora un’occasione colossale a tu per tu con Campagnolo. Il tecnico unionista prova la carta della disperazione, mandando in campo anche Coulibaly, gli schemi sono ormai saltati con il Cesena costretto addirittura in nove visto che Graffiedi, subentrato a Granoche, dopo pochi minuti si ferma per infortunio e rimane in campo solo per onor di firma. Ci provano un po’ tutti, da Som a Brugman, allo stesso Coulibaly che in acrobazia mette alto. Lo stesso attaccante ha la palla del meritato pareggio nel minuto finale del recupero ma Campagnolo dice di no e con un balzo a dir poco felino va a togliere la palla dall’incrocio dei pali. Per il Grosseto va a segno Gimenez, che ribadisce in rete da pochi passi il colpo di testa di Coulibaly respinto dal palo. Una sconfitta davvero immeritata per il Grifone, che a questo punto, con buone probabilità, dovrà deporre le armi in questo campionato disgraziato. Va detto che sull’esito del match ha influito e non poco il discutibile Merchiori, capace di tirare fuori il rosso per Barba al primo fischio dopo il calcio d’inizio ed anche per Piovaccari nel secondo tempo, reo di aver conteso una palla ad un avversario in seguito ad un fallo laterale.

La cronaca

Primo Tempo
1° Barba espulso per fallo da ultimo uomo. Calcio di punizione e traversa di Giandonato.
14° Girata al volo di Padella su azione da calcio d’angolo, palla di poco alta.
27° Pericolosissimo tiro-cross di Ceccarelli, non raccolto da Granoche a centro area. Brividi per Lanni.
32° GOL! Cesena in vantaggio grazie a Granoche che approfitta di uno scivolone di Lanni sul retropassaggio di Cosenza e mette in rete.
39° Brugman serve Piovaccari in area di rigore con un buon passaggio filtrante, la conclusione dell’attaccante è sul fondo.
39° Bellissima conclusione al volo di Soddimo, palla che colpisce il palo di sostegno della rete.
40° GOL! Raddoppio del Cesena firmato da D’Alessandro che raccoglie un traversone di Granoche. Difesa biancorossa in bambola.

Secondo Tempo
53° Tentativo da fuori area di Obodo, palla a lato.
55° Som si accentra e tira di sinistro, Campagnolo in angolo. Su corner torre di Padella per Obodo, Campagnolo ancora in angolo.
59° Brugman riceve palla sulla trequarti e va al tiro di sinistro, debole e dunque facile per Campagnolo.
62° Calcio di punizione di Brugman, palla di poco alta.
67° Piovaccari si invola verso la porta del Cesena ma si fa deviare la conclusione decisiva in angolo.
70° Traversa di Djokovic direttamente dalla bandierina del corner.
81° Cross di Jadid, sponda aerea di Gimenez per Coulibaly che in acrobazia mette alto.
86° GOL! Rete di Gimenez che ribadisce in rete un colpo di testa di Coulibaly respinto dal palo.
88° Parata di Lanni sul colpo di testa di Djokovic. La palla termina sul palo e poi viene allontanata dalla difesa biancorossa.
90° + 4 Miracolo di Campagnolo sul colpo di testa di Coulibaly. Niente da fare per il Grosseto.

Grosseto vs Cesena: L’arbitro

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Come assistenti sono stati designati il Sig. GAVA di Conegliano e la Sig.ra SANTUARI di Trento. IV ufficiale sarà il Sig. MARIANI di Aprilia.

Sono 4 i precedenti con i Biancorossi, di cui 2 in questa stagione:

Grosseto-Frosinone 2-0 del 02/10/2010
Grosseto-Pescara 3-2 del 12/03/2011
Grosseto-Juve Stabia 2-2 del 25/09/2012
Grosseto-Cittadella 3-1 del 26/01/2013

Informazioni sulla Carriera

StagioneSerieTot Tot C F1X2Rigori TotRigori CRigori F
2012-13B14781147644761
2011-12A12000100110
2011-12B19727521243211
2010-11B1873422864651
2009-101^ A828413422220
2009-101^ B731110412000
2009-102^ C210000110000
2009-10Pr A12110001000
2009-10Pr B414211202211
2009-10OF1^A13000010110
2009-10OF2^A13000100110
2008-091^ A211000110101
2008-091^ B522321032000
2008-092^ A312000111110
2008-09C2 C625211222220
2008-09Pr A14101100000
2008-09Pr B311000111110
2008-09P/Finali13101010000
2007-08C1 A313110210000
2007-08C1 B25101110000
2007-08C2 A416101211000
2007-08C2 B210000101110
2007-08C2 C625202321101
2007-08Pr A24000110110
2007-08Pr B14110100000
2006-07C1 A15110010101
2006-07C2 A523211032110
2006-07C2 B212110002202
2006-07C2 C313321120202

(fonte fullsoccer.eu)

L’Aia Can B ha reso noto le designazioni relative alla trentatreesima giornata della Serie bwin.

Domenica 24 marzo, ore 15.00

BRESCIA – CITTADELLA
CASTRIGNANO’
MANZINI – DEL GIOVANE
IV: AVERSANO
OA: ARENA

EMPOLI – BARI h. 20.45
CANDUSSIO
MELLONI – PAIUSCO
IV: SERRA
OA: CARDELLA

GROSSETO – CESENA Sabato 23/03 h.18.00
MERCHIORI
GAVA – SANTUARI
IV: MARIANI
OA: LOMBARDI

LIVORNO – LANCIANO
PASQUA
VICINANZA – CARBONE
IV: VELOTTO
OA: D’AGNESE

NOVARA – ASCOLI
CIAMPI
CIANCALEONI – ALASSIO
IV: GHERSINI
OA: ALESI

PADOVA – MODENA Sabato 23/03 h.20.45
PINZANI
TEGONI – DI IORIO
IV: BELLOTTI
OA: PISTOLI ALUNNI

REGGINA – JUVE STABIA
GIANCOLA
SEGNA – LO CICERO
IV: ABISSO
OA: ANFUSO

SASSUOLO – TERNANA
ROCA
BIANCHI – PERETTI
IV: BARACANI
OA: CAPRARO

SPEZIA – PRO VERCELLI h. 12.30
TOMMASI
LONGO – VIVENZI
IV: BORRIELLO
OA: ROSSO

VERONA – CROTONE
OSTINELLI
STALLONE – MARINELLI
IV: PALAZZINO
OA: FELICANI

VICENZA – VARESE
IRRATI
IORI – DI VUOLO
IV: ABBATTISTA
OA: CICOGNA

Grifone rimaneggiato, l’assalto al Cesena vale la speranza

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Una gara che potenzialmente può tenere viva la speranza in casa biancorossa.

Quante assenze! Il tecnico del Grosseto deve fare i conti con una rosa ultra-rimaneggiata. Solo 18 i convocati da Moriero, con Asante, Falzerano e Biraschi che si riaffacciano in prima squadra, così come Jadid, recuperato dopo un lungo infortunio. Al marocchino, presumibilmente, verranno affidate le chiavi del centrocampo. Impressionante la lista dei giocatori indisponibili. Restano in infermeria Iorio e Mancino, mentre tra gli squalificati figurano Calderoni, Mandorlini e Delvecchio. A queste pedine si aggiungono Feltscher, Donati e Crimi, convocati nelle rispettive nazionali. La difesa è da inventare, soprattutto sulle corsie laterali, il centrocampo è praticamente obbligato. Moriero non dovrebbe stravolgere il modulo base, ma è chiaro che dovrà fare di necessità virtù . Nel pacchetto arretrato il rientro di Som concede un po’ di alternative, per il resto Barba potrebbe adattarsi in posizione laterale, liberando il posto a Cosenza da impiegare al fianco di Padella. Per la cerniera centrale, invece, non si scorgono soluzioni che vadano al di là del binomio Obodo-Jadid. Proprio sulle condizioni fisiche del marocchino, si concentrano i maggiori interrogativi di tenuta atletica.

Mai battuti. Nei campionati cadetti ha prevalso quasi sempre il segno X. Grosseto-Cesena è sempre stata una partita equilibrata tra risultati ad occhiali e rocamboleschi 2-2. L’unica eccezione è rappresentata dalla gara di andata, con i romagnoli in grado di prevalere con un 3-2 molto contestato e deciso nei minuti finali da Rodriguez, subentrato a gara in corso. Per il resto il Grosseto non ha mai avuto ragione del Cesena in Serie B. Ecco allora che l’appuntamento dello Zecchini può valere uno spicchi di speranze, anche se le due formazioni restano separate da 15 punti in classifica. Aspetto che in ogni caso non deve interessare al Grifone che, ancora una volta, può solo cercare di vincere e, magari, togliersi dall’ultima posizione per la prima volta in questo campionato.

Un aiuto all’Albinia da “I Belli Carichi”

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Ed è proprio in nome di questa amicizia che i tifosi gialloblu hanno voluto dare il loro contributo per aiutare il popolo colpito dall’alluvione ed hanno deciso di farlo utilizzando il nostro sito Biancorossi.it. Come è ormai consuetudine, sabato prima della partita, i due gruppi si sono dati appuntamento a tavola ed è stato proprio in quell’occasione che il portavoce Stefano Guidetti ha consegnato nelle mie mani la somma di € 300,00. Il contributo donato verrà utilizzato, come già fatto in parte con i soldi raccolti attraverso l’iniziativa “La Maremma non affonda”, per aiutare l’istituto comprensivo “Guelfo Civinini” di Albinia.

Grifone, pari a reti bianche. A Terni risultato giusto

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Dalla trasferta di Terni esce un pari che non serve a molto per i biancorossi che dimostrano comunque di essere una squadra più matura rispetto al passato, anche se diminuiscono le giornate per provare l’impresa.

Buon Grosseto. Parte aggressiva la Ternana che nei minuti iniziali si fa vedere con Ragusa che ci prova da fuori, Lanni si oppone e rimedia in angolo. Il Grosseto subisce l’avvio dei padroni di casa, ma non si scompone. Con il trascorrere dei minuti la formazione di Moriero cresce nell’intensità di gioco e inizia a produrre alcune occasioni interessanti. Il primo acuto lo prova Gimenez che non inquadra lo specchio della porta. L’uruguaiano ci prova anche di testa, su cross di Calderoni, ma ancora una volta non indovina l’angolo giusto. La punizione di Lupoli al 42’ impensierisce Brignoli, costretto alla parata in tuffo, poi nel finale ci prova anche Soddimo che però si allunga troppo il pallone nel tentativo di fuga verso la porta avversaria.

Poche emozioni. Nella ripresa il ritmo di gioco si abbassa, sia perché le fatiche del turno infrasettimanale affiorano, sia perché le squadre hanno speso molto nel primo tempo. Vitale ci prova con un diagonale che termina largo, mentre il Grosseto prova una reazione affidandosi a Soddimo. La gara si affievolisce, i cambi di Moriero provano a scuotere la situazione anche attraverso la modifica del modulo che però non incide sulle sorti del match. Lo 0-0 è un risultato tutto sommato giusto che serve poco al Grosseto. I biancorossi, in ogni caso, escono a testa alta.

Ternana vs Grosseto: Le pagelle

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DONATI 6: partita ordinata senza squilli, né errori vistosi.

PADELLA 6,5: tiene a bada Ceravolo senza rischiare più di tanto, conferma di aver recuperato uno stato di forma psico-fisico ormai accettabile.

BARBA 6: si vede poco, ma gioca con la consueta eleganza e sicurezza tipica del veterano.

CALDERONI 6: come già detto per Donati, anche il terzino sinistro del Grosseto gioca una partita onesta, senza infamia e senza lode. Ammonito, sarà squalificato contro il Cesena.

GIMENEZ 6: qualche lampo isolato che lascia ben sperare, va vicino al gol di testa e nel finale ha l’occasione buona per sbloccare la partita, ma non controlla bene e frana su Brignoli. Sembra comunque in crescita.

CRIMI 6,5: inizio in salita, con un cartellino giallo dopo appena quattro minuti dall’inizio della partita. L’episodio non lo condiziona e sfodera una discreta prestazione come interditore puro.

(79° BRUGMAN s.v.): non trova la giocata risolutiva nei pochi minuti a disposizione.

DELVECCHIO 6,5: altra prova positiva del neo capitano biancorosso, che interpreta una partita di sostanza in mezzo al campo, dividendosi tra il ruolo di incontrista e di cucitore delle trame di gioco. Purtroppo rimedia un’ammonizione nel finale che lo costringerà a saltare il delicato match di sabato contro il Cesena.

SODDIMO 6,5: anche oggi è tra i più attivi, gli manca solo il gol che sfiora in un paio di circostanze. Moriero, forse troppo presto, preferisce richiamarlo in panchina per rinforzare il centrocampo.

(52° MANDORLINI 6): Moriero lo manda in campo per passare temporaneamente al 4-3-3 cercando di rinforzare il centrocampo, lui esegue il compito assegnatogli senza grossi problemi. Ammonito, anche lui sarà squalificato.

PIOVACCARI 5,5: serata difficile per il Pifferaio, che non trova modo di colpire con pericolosità verso la porta di Brignoli. Qualche azione isolata, ma da lui ci aspettiamo di più, soprattutto in zona gol.

LUPOLI 6: buono l’impegno messo in campo da Re Artù, in aggiunta a qualche guizzo interessante. Si rende pericoloso su calcio piazzato nel primo tempo, sfiorando il gol con un sinistro velenoso.

(74° OBODO 6): spedito in campo in un momento di stasi della partita, si piazza in mediana per contrastare gli avversari e far ripartire l’azione.

Grifone, a Terni per la continuità

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Il Grosseto di Moriero, dopo aver superato il Modena ci riprova a distanza di 3 giorni, nel turno infrasettimanale, per mantenere accesa la fiammella della speranza.

Nazionali. Nella lista dei 19 convocati diramata dal tecnico salentino, manca Rolf Feltscher, uno dei migliori in campo nell’ultima uscita casalinga. Il difensore deve rispondere alla convocazione della nazionale venezuelana e quindi non sarà a disposizione di Moriero. Abili arruolati Donati e Crimi che risponderanno alla convocazione della nazionale Under 21 di Mangia, solamente dopo la gara di Terni. Restano indisponibili Iorio, Jadid, Som e Mancino. Probabili quindi diverse riconferme, anche se ci saranno da valutare le scorie di una gara disputata a distanza ravvicinata.

Le conferme. Per la sostituzione di Feltscher è probabile l’inserimento di Donati, mentre il resto della formazione che ha fatto bene contro i canarini, potrebbe essere riconferma in blocco. Delvecchio appare ormai destinato a vestire i panni del leader indiscusso, accanto a lui un Crimi apparso in crescita. Per l’attacco maggiori dubbi emergono sulle corsie esterne, dove Soddimo e Gimenez partono con i favori del pronostico. Sull’uruguaiano qualche perplessità di rendimento sembra emergere, ma le alternative non sono poi molte, con il solo Foglio a insidiare un ruolo da titolare. Il tandem offensivo, invece, appare già disegnato, con Lupoli, reduce dal gol rifilato al Modena, pronto ad affiancare Piovaccari.

Ternana vs Grosseto: L’arbitro

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Come assistenti sono stati designati il Sig. LIBERTI e il Sig. IORI. Quarto uomo il Sig. BIETOLINI.

Unico precedente con i Biancorossi è il match Virtus Lanciano-Grosseto 1-1 del 22 Settembre scorso.

Informazioni sulla Carriera

StagioneSerieTot Tot C F1X2Rigori TotRigori CRigori F
2012-13B1369633643642
2011-121^ A422000031000
2011-121^ B954743432220
2011-122^ A13000010000
2011-122^ B428000121000
2011-12Pr A14000001101
2011-12Pr B15000001000
2011-12OF1^B111211010110
2011-12OF2^A15000100000
2011-12Pout1^A18000001000
2010-111^ A529431122000
2010-111^ B629312141110
2010-112^ A315303111110
2010-112^ B215000020101
2010-112^ C15000001000
2010-11Pr A521413203101
2010-11Pr B23101020000
2010-11OUT1^B14110001000
2009-101^ A311202300000
2009-102^ A410202220000
2009-102^ B417000211211
2009-102^ C26000200000
2009-10Pr A412101301000
2009-10Pr B416110031000

(fonte fullsoccer.eu)

Martedì 19 marzo, ore 20.45

ASCOLI – REGGINA
PALAZZINO
COLELLA – RAPARELLI
IV: VERDENELLI
OA: MORGANTI

BARI – PADOVA
MANGANIELLO
AVELLANO – BERNARDONI
IV: PEZZUTO
OA: CALABRESE

CESENA – LIVORNO
GAVILLUCCI
RANGHETTI – DI FRANCESCO
IV: CIAMPI
OA: PAPINI

CITTADELLA – SPEZIA
BORRIELLO
CECCARELLI – CUCCHIARINI
IV: ROS
OA: D’AMBROSIO

CROTONE – VICENZA
DI PAOLO
DE MEO – BAGNOLI
IV: ADDUCI
OA: ANFUSO

JUVE STABIA – SASSUOLO
DI BELLO
MANNA – PEGORIN
IV: NASCA
OA: CARLUCCI

LANCIANO – VERONA
CERVELLERA
CITRO – FIORITO
IV: ROCA
OA: CORRADETTI

MODENA – EMPOLI
PAIRETTO
VALERIANI – TASSO
IV: GHERSINI
OA: D’AGNESE

PRO VERCELLI – BRESCIA
BARACANI
BOLANO – SANTUARI
IV: PASQUA
OA: CAPOZZI

TERNANA – GROSSETO
FABBRI
LIBERTI – IORI
IV: BIETOLINI
OA: CAVANNA

VARESE – NOVARA Mercoledì 20/03 h. 20.45
MARIANI
SCHENONE – CHIOCCHI
IV: IRRATI
OA: ROSSO

Luis Alfageme “Sogno di tornare a vivere a Grosseto”

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L’attaccante classe ’84, ha un passato nelle rondinelle del Brescia, Cremonese, Pescara, Sambenedettese, Lanciano, per poi trasferirsi con i colori biancorossi dal 2009 al 2012. Nel luglio del 2012, passa a titolo definitivo alla Ternana, dove fino ad oggi ha già collezionato 27 presenze e due reti con i rosso verdi.

COME TI SEI TROVATO A GROSSETO?
Mi sono trovato molto bene, sono stati tre anni molto belli, con grandi ricordi: ho trovato persone molto importanti per la mia vita.

A TERNI TI SEI AMBIENTATO SUBITO BENE?
Si mi sono ambientato bene, anche perché in squadra i ragazzi mi hanno dato tutti subito una mano.

NEL PERIODO IN CUI HAI GIOCATO A GROSSETO, I TIFOSI TI SONO STATI VICINI?
Non ho mai avuto problemi con i tifosi, anzi tutt’oggi quando torno a Grosseto mi ci fermo ancora a parlare.

HAI QUALCHE RIMPIANTO NELLA TUA CARRIERA?
Rimpianti no, ma a volte mi dico che avrei potuto dare di più nelle squadre dove ho militato.

UN RICORDO LEGATO AL GROSSETO CALCIO?
Ho tanti ricordi del Grosseto calcio, ogni collega mi ha lasciato qualcosa.

LA COSA PIU’ BELLA DELLA TUA VITA?
Le cose più belle della mia vita, sono la mia famiglia, mia moglie e la sua famiglia, che ormai è anche la mia.

UN SOGNO NEL CASSETTO?
Il sogno nel cassetto è quello a cui aspirano tutti i calciatori: giocare in serie A.

COSA SALVI E COSA SCARTI DELLA TUA ESPERIENZA IN BIANCOROSSO?
Salvo tutto e non scarto niente, perché anche le cose non belle hanno contribuito a farmi crescere.

QUALI SONO SECONDO TE , LE FAVORITE DEL CAMPIONATO DI SERIE B, E SECONDO TE IL GROSSETO PUO’ RIUSCIRE NELL’IMPRESA SALVEZZA ?
Il Sassuolo sta facendo il campionato da solo, quindi tra le candidate opto per Sassuolo, Verona e Livorno. Per quanto riguarda il Grosseto penso che finché matematicamente non si è retrocessi tutte le squadre ci devono credere.

UN COMPAGNO DEL GROSSETO CHE ANCORA SENTI A CUI SEI LEGATO PARTICOLARMENTE?
Di quelli che ancora sono nel Grosseto mi sento spesso con Olivi, poi con Mancino, Crimi, Formiconi, Jadid, Iorio: comunque tutti sono bravi ragazzi, ho un buon rapporto con tutti. Dei vecchi compagni sento spesso il mio amico del cuore e testimone di nozze Caridi, Danilo Alessandro, Narciso e Federici.

IL MIGLIOR ALLENATORE CHE HAI MAI AVUTO?
Tutti bravi allenatori, ho legato più con qualcuno in particolare, ma tutti bravi, ho imparato tanto da tutti!

CHE RAPPORTO HAI AVUTO CON IL PRESIDENTE CAMILLI? E UN RICORDO PARTICOLARE DI LUI?
Il rapporto con il Presidente è sempre stato tranquillo, sappiamo che ogni presidente vuole vedere la sua squadra vincere, ma lui ancora di più, un ricordo particolare riguarda la partite Grosseto – Ascoli dove pareggiammo 2-2 e scese negli spogliatoi, non sto a dire qui cosa mi disse, chi c’era sa, capii però ancor di più quanto è attaccato ai colori biancorossi.

COME VEDI E COME SI STA PREPARANDO LA SQUADRA PER QUESTA SFIDA TERNANA GROSSETO?
Noi come sempre ci prepariamo come fosse una finale, al massimo! Di qui alla fine del campionato abbiamo 11 finali.

SEI COMUNQUE ANCORA MOLTO LEGATO ALLA CITTA’ DI GROSSETO, VISTO CHE QUESTA ESTATE SEI CONVOLATO A NOZZE CON UNA RAGAZZA MAREMMANA.
Certo sono molto legato a Grosseto, ho trovato l’ amore della mia vita, ho conosciuto la sua famiglia meravigliosa e gli amici, poi abbiamo anche comprato casa e un domani vorrei tornare lì.

UN SALUTO AI TIFOSI.
Saluto tutti i tifosi, e devono sostenere la squadra anche se non è facile a volte, però bisogna crederci fino alla fine! Un abbraccio enorme.

Grosseto vs Modena: Le pagelle

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FELTSCHER 6,5: la sorpresa della partita. Schierato come terzino destro, imperversa a lungo sulla fascia di competenza, proponendo parecchi traversoni davvero invitanti. Su uno di questi Lupoli segna il gol del vantaggio. Nel secondo tempo amministra le energie spingendo un po’ meno.

PADELLA 6,5: non sempre precisissimo, ma estremamente determinato. A volte eccede nel portare palla in avanti, ma non la perde praticamente mai. Mette la museruola al temibile Ardemagni.

BARBA 6,5: buona la sua gara in coppia con Padella. I due s’intendono a meraviglia ed alzano un vero e proprio muro davanti a Lanni. Sempre pulito ed elegante nei suoi interventi.

CALDERONI 6: le ultime polemiche piovutegli addosso sembrano averlo caricato al massimo. Non sempre lucidissimo, ma corre come un forsennato sulla propria fascia. A volte si perde sul più bello, ma certamente un passo in avanti rispetto alle ultime prestazioni.

GIMENEZ 6: qualche buona giocata di classe da categoria superiore, va via un paio di volte in dribbling tra gli applausi dello Zecchini. Si mangia un gol con un tocco fuori misura da ottima posizione, ma anche lui è in crescita. Positivo anche nei numerosi ripiegamenti difensivi.

(62° MANDORLINI 6): rinforza il centrocampo nella ripresa, quando serve sostanza. Missione compiuta.

CRIMI 7: come per magia, torna il Crimi che avevamo apprezzato in passato. Grintoso, dinamico, brillante. Ottimo il passaggio con tanto di finezza per Feltscher nell’azione del gol di Lupoli.

(80° BRUGMAN 6): solo dieci minuti per lui, ma sono abbastanza per far vedere cose davvero interessanti. Giocatore ricco di talento ed utile nel possesso palla.

DELVECCHIO 7,5: la migliore prestazione in maglia biancorossa. Recupera un’infinità di palloni, imposta il gioco, va al tiro con pericolosità in più di un’occasione. Su una di queste, nel secondo tempo, trova il gran gol che chiude la gara. Autentico leader in campo.

SODDIMO 6,5: conferma la buona condizione già ammirata nelle precedenti partite. Per lunghi tratti è il giocatore del Grosseto più pericoloso, soprattutto nel primo tempo. Sfonda più volte a sinistra, va al tiro in prima persona. Gli manca solo il gol.

(75° OBODO 6): entra per far legna nell’ultimo quarto d’ora e ci riesce, con buona intensità.

PIOVACCARI 6: sufficienza di stima per il Pifferaio magico, che non riesce a trovare la porta, ma che si rende comunque molto utile nella manovra offensiva, risultando prezioso come centravanti di manovra. Si conquista con buone probabilità un rigore nel finale di gara, ma Nasca non lo concede.

LUPOLI 6: per lunghi tratti sembra uscire dalla partita, ma poi torna ad esserne protagonista quando meno te lo aspetti ed incorna il bel cross di Feltscher per il gol del momentaneo 1-0. Reclama un calcio di rigore nella ripresa, ma Nasca sorvola.

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